lunedì 31 ottobre 2011

Buon Halloween!

Gnam, gnam... Buon Halloween a tutti quelli che passano da queste parti e lasciano un commento, un Mi Piace, una foto dall'iPhone o un semplice sorriso!

Se invece cercate foto e sfondi per Halloween, date uno sguardo al post dello scorso anno ;)

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venerdì 28 ottobre 2011

Addio Ponte sullo Stretto, foto divertente su Facebook

I fondi per la costruzione di quell'opera colossale che doveva rivoluzionare i trasporti dell'Italia del sud ha subito un blocco inaspettato: per il Ponte sullo Stretto di Messina, cavallo di battaglia da sempre dell'attuale premier Berlusconi e bocciato perfino dall'Unione Europea, ora è arrivato lo stop dalla Camera approvando una mozione dell'Italia dei Valori IDV. Tale mozione impegna l'esecutivo a sopprimere i finanziamenti che il governo ha previsto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto e pari a ben 1.770 milioni di euro dei quali 470 per il solo 2012 all'Anas. Insomma, sembra proprio che stavolta si tratti di un addio per questa opera faraonica che sembra non piacere a nessuno. Su Facebook in queste ore si leggono su parecchie bacheche i commenti degli internauti che esultano per l'ennesimo fallimento dei piani ambiental-terroristici del Premier: tra questi, abbiamo recuperato una foto molto divertente che vede Berlusconi-Mosè aprire le acque per far passare le macchine attraverso lo stretto. Una soluzione rapida, ecologica e soprattutto molto economica, anche considerando i miliardi di euro gettati al vento in questi anni per pasturare enti, società e progettisti come se piovesse. Per chi volesse dare uno sguardo alle dozzine di pagine pro e contro il ponte, basta effettuare la login e digitare nella barra delle ricerche le parole "Stretto di Messina" o "Ponte sullo Stretto" per rendersi conto di quanto l'argomento piaccia agli iscritti al network di Zio Zuck.

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giovedì 27 ottobre 2011

Funerali di Simoncelli, diretta streaming

I funerali di "SIC" Marco Simoncelli saranno trasmessi oggi in diretta da Coriano di Rimini a partire dalle 14.55 su Rai2 e su Sky: questo perchè la piccola cittadina, che conta circa 10.000 abitanti, non può sostenere l'afflusso di tutti quanti hanno dimostrato l'intenzione di recarsi di persona per dare l'ultimo saluto all'amato Sic. Per quanti non avessero a disposizione un televisore, è possibile vedere la diretta streaming del funerale di Marco anche sul sito della Rai digitando l'indirizzo

  • www.rai.tv/dl/RaiTV/diretta.html?channel=Rai 2

oppure, nel caso di server sovraccarichi:
  • sport.sky.it/sport/motori/speciale_marco_simoncelli.html
  • www.gazzetta.it
  • video.mediaset.it/dirette-web/funerali_simoncelli.shtml (richiede SilverLight 4)
  • video.repubblica.it/sport/i-funerali-di-simoncelli-in-diretta/79261/77651?ref=HREA-1
sempre alle 2 e 55 di oggi pomeriggio. In alternativa, saranno allestiti sui siti streaming (JustinTV ed altri) canali per la diretta da Coriano: a breve maggiori informazioni ed i link per seguire l'evento.




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mercoledì 26 ottobre 2011

Marika Baldini Calendario 2012

Marika Baldini è di nuovo sulla cresta dell'onda: dopo la puntata di lunedi scorso del Grande Fratello 12, nella quale è stata involontariamente citata per un presunto bacio saffico con la concorrente Floriana Messina, c'è stato un nuovo evento che ha rimbalzato tra i blog e siti gossip di mezzo web. Stiamo parlando del calendario di Marika Baldini, la quale, per non finire nel dimenticatoio mediatico, ha ben pensato, dopo l'esperienza con la maglietta della AS Roma, di posare senza troppi fronzoli indosso per la celebre rivista del coniglietto. Manco a dirlo, su Facebook la pagina semi-ufficiale dedicata alla ex concorrente del reality di Italia 1 Tamarreide ha avuto un picco di accessi e di consensi espressi tramite il solito Like. Per chi volesse dare uno sguardo alla bella Marika sul network in blu, basta effettuare il login quindi digitare nella barra degli indirizzi del proprio browser facebook.com/pages/Marika-Baldini/166738756689297, facebook.com/pages/MARIKA-BALDINI-official-fan-page/209742315720147 oppure gli esauritissimi profili (in quanto ad amicizie, visto che raggiungono la soglia limite delle 5000 unità) facebook.com/profile.php?id=100002379600997 e facebook.com/profile.php?id=100001578511554.

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martedì 25 ottobre 2011

Grande Fratello 12 concorrenti sexy e gruppi polemici su FB

L'attesa trasmissione "impicciona" per eccellenza, arrivata alla sua dodicesima edizione, raccoglie tra momenti noiosi ed altri più piccanti i telespettatori del lunedi sera... E gli sponsor ringraziano. Quest'anno i concorrenti passeranno nella casa almeno 7 mesi della propria vita, ecco qui a richiest l'elenco dei partecipanti del Grande Fratello 12:

  • Adriana Peloso, 21enne di Salerno, ragioniera ed iscritta a Scienze del Servizio Sociale Lavoro: insegna ginnastica ritmica (urka!) e fa la commessa in un negozio

  • Amedeo Aterrano, 23enne di Napoli, laureato in Economia Aziendale, fotomodello bellissimo (qui in redazione c'è già una sua tifosa persa)...

  • Caterina Siviero, di Mestre, 25enne igienista dentale che ha mostrato nella prima puntata del GF 12 ben più di una semplice scollatura sulla schiena, sconfinando ben oltre il limite del lato-B ;)

  • Chiara Giorgianni, 22enne di Milano, parla francese ed inglese, lavora come PR in vari locali anche in Sardegna

  • Claudia Letizia, 32enne di Pompei, ragioniera e (rullo di tamburi!) esperta nel burlesque, del quale ieri sera ci ha dato un piccolo assaggio mostrandosi in topless :P

  • Danilo Novelli, barista 22enne di Bari, ha un diploma in Economia Aziendale

  • Filippo Pongiluppi, di Rimini, 30 anni, lavora come albergatore ed è l'ex-boyfriend della nostrana Nicole Minetti

  • Floriana Messina, 22enne di Potenza, fa l'astrologa sexy in un programma radiofonico nonchè opinionista su Gold-TV, Canale 8 e Sky (Twelve Girl, Roma di Notte e Life tv) e vive a Roma: è stata paparazzata in atteggiamenti equivoci nientemeno con Marika Baldini, ex-Tamarra di Italia1, ed è protagonista di un clickatissimo calendario

  • Gaia Bruschini, 23enne di Roma, lavora come ragazza immagine (e che immagine, complimenti) e come hostess: ha vinto nel 2010 il concorso Miss Lesbica Roma, anche se si professa eterosessuale

  • Ilenia Pastorelli, 25enne di Roma, fa l'indossatrice nell'attesa di terminare gli studi in Giurisprudenza all'università

  • Julia Montuori, 25enne di Roma, fotomodella per necessità anche lei studentessa in attesa di laurearsi

  • Kiran Maccali, il quasi-principe indiano (in realtà contadino di Bergamo adottato a soli 3 mesi) belloccio e fidanzatissimo da 2 anni

  • Leone Guicciardini, 27enne di Firenze, lavora come cameriere

  • Luca Ditolla, 34enne di Eboli, è laureato in Biologia Marina e sta prendendo la seconda laurea in Scienze della Nutrizione Umana (rubacuori #2 della redazione del blog)

  • Mario Ermito, 20enne di Brindisi, modello (e ti pareva!) e allievo ufficiale: sicuramente uno dei ragazzi più belli in assoluto che siano entrati nella casa del Grande Fratello!

  • Rudolf Mernone, 23enne di Roma, rugbysta in serie A1

  • Sofia D'Altrui, 23enne di Pescara, fa la receptionist in una palestra e studia giurisprudenza all'università

  • Valeria Molin Pradel, 32 anni di Bolzano, lavora al Museo Archeologico di Milano, studia Medicina ed è una "capocciona" dal Q.I. assai elevato (?!?)

  • Walter Mercuri, 26enne di Firenze, vive a Perugia ed è falegname!


Insomma, in questa edizione Alessia Marcuzzi (facebook.com/alessia.marcuzzi), bella come sempre nonostante la recente maternità, non ci fa mancare proprio nulla, condendo il tutto con modelli e modelle bellissimi e sexy... Che dire dell'esibizione di burlesque andata in onda ieri sera nel finale della diretta del GF12? E delle ragazze immagine che sembrano tolte dai cubi delle discoteche di mezza Italia? Più di qualcuno, su Facebook, ha storto il naso per la scelta dei concorrenti dell'ultima edizione del Grande Fratello, sempre più distanti dallo stereotipo di ragazzi della porta accanto, nonchè per la possibilità di televotare i propri preferiti via FB acquistando i Facebook Credits e facendo un semplicissimo click dalla pagina ufficiale Mediaset del Grande Fratello (facebook.com/grandefratello)... Così la pagina dei boicottatori del GF acquista consensi (facebook.com/pages/BOICOTTIAMO-IL-GRANDE-FRATELLO/114449005256176) e sale a quota 10.000 iscrizioni, mentre la pagina Mediaset arriva a 656 mila Like.

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domenica 23 ottobre 2011

Marco Simoncelli su Facebook lacrime e addii

Un incidente mortale ha cancellato la promettente carriera del "Super-Sic" Marco Simoncelli in MotoGP: il campione di Cattolica nella gara odierna di Sepang ha avuto un terribile incidente dal quale, purtroppo, non si è più ripreso. La gara è stata immediatamente interrotta ed i commenti in diretta degli amici di Italia1 Loris Reggiani e Guido Meda (facebook.com/pages/Guido-Meda-Loris-Reggiani/30096623714) già lasciavano presagire il peggio, anche se le speranze sono state spente solo dal comunicato ufficiale al quale sono seguite le lacrime del padre di Marco, della disperazione della fidanzata e di tutto l'ambiente del paddock e del team Honda Gresini San Carlo.
Su Facebook in un attimo le bacheche si sono riempite di saluti e commenti commossi per l'amato Sic: per chi volesse lasciare un messaggio, è possibile recarsi sulla pagina di Marco Simoncelli su Facebook.com e dopo il login digitare l'indirizzo facebook.com/pages/Marco-Simoncelli/126161050743876 o, in alternativa, facebook.com/58marcosimoncelli, gestita da amici intimi e familiari del "SIC", o ancora la pagina facebook.com/pages/RIP-MARCO-SIMONCELLI/187089174703785?sk=wall creata appena avvenuto l'incidente a Sepang.

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venerdì 21 ottobre 2011

Richiedere dati personali a Facebook

E' impressionante avere l'evidenza di quanto Facebook registri le azioni compiute sul social network dagli utenti che ne effettuano la login: si va dagli immancabili indirizzi IP che identificano univocamente ogni Pc, portatile o smartphone, fino ai dati GPS di latitudine, longitudine ed altitudine per un perfetto targetting nel globo, passando per le foto ed ai dati relativi alle macchine fotografiche che hanno effettuato lo scatto, a quelle cancellate, ai Like e chi più ne ha più ne metta. Visto che, ultimamente, è possibile richiedere alla società Facebook.com con sede in Irlanda il rispetto delle normative europee riguardanti la privacy e quindi l'invio di un Cd-rom a casa dell'utente con tutti i dati memorizzati sui server del network in blu riguardanti lo stesso, ecco a grande richiesta la procedura per effettuare la richiesta dei dati personali:

  • per prima cosa occorre correggere eventuali dati incorretti su Facebook, come data di nascita errata, o cognome di fantasia o quant'altro
  • poi effettuate una copia con lo scanner di un proprio documento di identità, quale ad esempio la carta di identità o la patente
  • il terzo step consiste nell'effettuare la richiesta tramite l'apposita form online facebook.com/help/contact.php?show_form=data_requests
  • riempite tutti i campi, ossia il vostro nome completo (nome e cognome), data di nascita, indirizzo (via, città, provincia), il paese di residenza, il numero di telefono, l'indirizzo email e quello associato all'account FB del quale si richiedono i dati, l'indirizzo URL del proprio profilo Facebook.
  • ora viene richiesto di indicare la legge che obbligherebbe il network a rispondere: potete indicare sia Section 4 Data Protection Act che Art. 12 Directive 95/46/EG o entrambi
  • allegate la JPG contenente la scannerizzazione del vostro documento di identificazione
  • fate click sull'accettazione della nota che tutte le informazioni fornite sono sia vere che accurate, pena una sanzione per reato di falsa testimonianza
  • infine fate click sul pulsante Invia.
A questo punto sicuramente riceverete una prima email di risposta dal Facebook User Operations - Data Access Request Team che cercherà di farvi fare un passo indietro, rinunciando all'idea di ricevere il Cd con i vostri dati personali. Questo perchè un certo numero di utenti è riuscita a mandare in crisi (exploit) la stessa Facebook facendo migliaia di richieste, tutte insieme e tutte perfettamente valide. Il consiglio dato da tantissimi siti e blog è quello di insistere con una seconda email per costringere il network a spedirvi il Cd a casa: potete anche avvisare l'operatore di turno che, nel caso si rifiutasse, sporgerete denuncia alla Irish Data Protection Commissioner... di solito funziona alla grande! A questo punto Facebook cederà ed invierà a casa vostra entro i 40 giorni di legge un pacchetto contenente un foglio di presentazione tutto bello timbrato con i soliti loghi del network in blu e, soprattutto, il tanto agognato Cdrom al cui interno troverete un file PDF di svariate centinaia di megabyte di dimensione con tutti i vostri dati!

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martedì 18 ottobre 2011

Belen Rodriguez su Facebook: fans innamorati!

Un vero e proprio boom di ricerche su Google per il video rubato, ma anche tanti commenti positivi, di solidarietà e di stima per la bella showgirl argentina: così sulla pagina ufficiale di Belen Rodriguez su Facebook si può leggere proprio di tutto. La brutta storia del video privato finito online e visto da milioni di internauti ha lasciato il segno, anche se lo spauracchio del carcere per chi ne facesse l'upload su YouTube o su network similari non ne ha minimamente intaccato la diffusione capillare, perfino sui canali stranieri degli stessi network. Il problema legale è che Belen è stata riprese in (dentro) una abitazione privata, cosicchè renderne pubbliche anche solo poche sequenze costituisce reato. Il popolo di Facebook non è tanto d'accordo: anzi, in molti hanno talmente apprezzato il video della giovane Belen con il fidanzato di allora da lasciarle sulla pagina FB dichiarazioni d'amore!! E che dire poi dei video ripresi in casa e resi pubblici all'insaputa dei protagonisti che riempiono di risultati anche Google con filtri al livello massimo? Una qualunque casalinga, lavoratrice o segretaria d'ufficio non ha la stessa dignità della Rodriguez quando ripresa in casa propria? Se volete lasciare un messaggio alla nuova reginetta della tv Mediaset, potete effettuare in solito login a FB quindi digitare facebook.com/officialbelenrodriguez?sk=wall che vede il contatore dei consensi sfiorare il milione e mezzo di "Mi Piace"... Attenzione però a non incappare nei consueti spammer e hacker che lasciano link a malware e simili: anche se la polizia postale in collaborazione con lo staff di Faceboo è al lavoro per arginare il fenomeno, tenete gli occhi bene aperti, non solo per riguardarvi il video ;)

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Aggiornamento del 19 ottobre 2011: anche Rocco Siffredi si è voluto pronunciare sulla vicenda-scandalo che ha visto coinvolta, suo malgrado, Belen Rodriguez. In una intervista rilasciata poche ore fa ha dichiarato, senza troppi giri di parole, che Belen è certamente la showgirl più bella e amata in Italia, ma la diffusione del video le farà perdere sicuramente tanti fans, delusi, a suo modo di vedere, della performance della ragazza non all'altezza. In effetti da più parti si dice come Belen sia molto poco caliente, per non dire un pezzo di ghiaccio... Insomma, tutto l'opposto di come appare in video!

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Aggiornamento del 19 ottobre 2011: una curiosità dell'ultima ora pubblicata dal blog Dagospia: alla stazione di Milano è boom di richieste ai vucumprà per il dvd di Belen Rodriguez. Il cd pirata in questione costa 10 euro e va a ruba non tanto tra i passanti di sesso maschile ma soprattutto tra le donne... Incredibile!!!

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lunedì 17 ottobre 2011

Facebook tra errori, flop e problemi di gioventu

Nessun social network è esente da problemi nè da critiche, e Facebook non fa certamente eccezione. Nato solo nel 2004, nel corso di questi anni ha riscritto la vita online di oltre 800 milioni di utenti ma, a dispetto dell'enorme successo riscontrato e dei record stracciati uno dopo l'altro, ha anche collezionato una paurosa serie di flop e fiaschi. A cominciare dal punto debole dell'intero network, la privacy, più volte additata e denunciata, fino alla recente TimeLine, il cui debutto viene perennemente rinviato per i più disparati problemi legali e non, a cominciare proprio dalla privacy. E che dire dei Facebook Gifts? Qualcuno se li ricorda? Ben pochi, supponiamo, dato che i regali ai propri amici non sono stati utilizzati nemmeno in America, dove c'è una diversa cultura ed abitudine a spendere online. E che dire di Facebook Lite, ossia la versione alleggerita e reattiva del network? Anch'essa è finita nel dimenticatoio dopo circa 200 giorni dal suo debutto. Per non parlare dei recenti Facebook Deals, i coupon che dovevano contribuire ad incentivare le attività commerciali sul social network, per passare all'FBML, il quale avrebbe dovuto mandare in pensione nientemeno che l'HTML, così come Facebook Messages, reclamizzato come la rivoluzione della posta elettronica e messaggistica istantanea. Insomma, doveva far crollare il vetusto sistema delle email ivi incluso l'acerrimo rivale Google GMail, mentre in realtà è ad oggi utilizzato davvero poco, così come Places, italianizzato nei FB Luoghi e sconosciuto ai più anche qui in redazione. Insomma, anche se il social network dei record sta collezionando miliardi di dollari in utili, le novità introdotte dagli sviluppatori non hanno riscosso il successo sperato tant'è che, in fin dei conti, Facebook è concettualmente rimasto lo stesso da anni: e probabilmente è proprio questo il segreto dell'affezione degli utenti, ma anche la causa dell'abbandono degli stessi, stufi di fare online sempre le stesse cose e di fare click in continuazione tra Home e Profilo in una sorta di encefalogramma piatto generalizzato!

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giovedì 13 ottobre 2011

Facebook, Twitter, Linkedin e Google+: ecco i dati

Una fotografia dell'attuale situazione dei 4 social network più diffusi del mondo? Ce la fornisce la società One Lily Web Solutions, che mette al confronto Facebook con Twitter, LinkedIn e Google+. Si inizia dagli utenti attivi sui network, che vanno dagli 800 milioni del network in blu ottenuti in 7 anni dalla creazione della prima pagina azzurrina da parte di Mark Zuckerberg, ai 200 milioni circa di Twitter, aperto nel lontano 2006 e subito diventato il preferito dei vip, ai 115 milioni del social professionale LinkedIn (attivo dal 2003) fino ai 50 milioni stimati di BigG a pochi mesi dal lancio in pompa magna. Guardando nelle tasche delle rispettive società, possiamo stilare una classifica sui guadagni ottenuti dai network: si parla di circa 4.5 miliardi di dollari per FB, un'oceano rispetto ai poco più di 100 milioni di LinkedIn e del cinguettante Twitter. Google+ registra al momento uno zero da questo punto di vista, dato che è stato aperto da troppo poco tempo ed ha un bilancio in rosso (oltre a seri problemi di affezionamento degli internauti). Una nota curiosa su Plus: la persona più seguita è proprio l'acerrimo nemico Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook. Infine, l'approccio delle altre aziende alla navigazione nei social network: un vero e proprio tabù per gli europei. Mentre in Germania circa il 63% ha bloccato le login ai 4 network, in Spagna (76%) ma soprattutto in Italia ciò viene negato al 77% dei dipendenti, cosicche si ricorre ai cari vecchi proxy per connettersi a FB e soci. Per i naviganti più curiosi, ecco qui nell'immagine a destra gli altri dati statistici forniti dal piovrone dei 4 colossi.

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Facebook sempre più Friendly

Colpo gobbo di Zio Zuck: Facebook, che nel corso del 2009 aveva già acquisito FriendFeed, un mini social network sullo stile di Twitter che tanto ha avuto successo negli Stati Uniti, ha annunciato la compera (manco si trattasse di fare shopping in centro) dell'altrettanto sociale Friend.ly. L'idea di questo è più semplice rispetto al FB dei record: ogni utente, come riportato in home page, può postare messaggi, rispondere a domande riguardante lui, i propri amici ed i propri interessi, trovarne di nuovi vicino a lui e chattare. Tutto qui. Anche se da Friend.ly smentiscono, si prevede una fusione dei due servizi, ossia il mini-social sparirà e le sue tecnologie saranno inglobate all'interno di Facebook stesso... Un vero peccato, dato che la strada intrapresa dallo staff di Mark Zuckerberg spinge per creare un vero e proprio monopolio sul web! A proposito, se volete seguirci su FriendFeed potete digitare l'indirizzo friendfeed.com/facebooklogin.

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mercoledì 12 ottobre 2011

Google+ perde colpi, FB sempre più su

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati da Chitika alcune analisi del traffico dati generato dagli utenti sul web: il risultato, relativo al nuovo colosso dei social network Google+, parla di un crollo del 60% rispetto alla crescita record registrata nei primi giorni di apertura del network stesso. E pensare che su Ebay non era infrequente la vendita di inviti per potersi iscrivere ed effettuare la login a Plus, prima dell'apertura pubblica decisa da Google proprio per contrastare il fenomeno: oggi come oggi gli utenti tendono ad abbandonarlo per tornare ad utilizzare il caro buon vecchio Facebook di Zio Zuck. Un vero peccato, visti i forti investimenti della società di Mountain View e tutta la tecnologia stellare che sta dentro il cofano, per usare un termine automobilistico, di Google+. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: l'approdo di BigG nel panorama delle reti sociali ha spinto i piani alti di FB a rinnovare il proprio network e non solo cambiando i dettagli dell'interfaccia ad intervalli regolari. L'idea delle cerchie di amici, cavallo di battaglia di Google+, è stata copiata pari pari da Facebook, così come alcune nuove impostazioni sulla privacy, per non parlare del debutto anticipato della TimeLine la quale, però, è ancora in fase di blocco per alcuni problemi giuridico-legali. Insomma, un pò di sana concorrenza ha dato una svegliata all'assonnato mondo virtuale creato da Mark Zuckerberg, e gli utenti ringraziano!

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martedì 11 ottobre 2011

Adele, 2011 record su Facebook

Fino a poco tempo fa Adele Laurie Blue Adkins sembrava la solita ragazzotta "meteora" della musica inglese: nessuno avrebbe scommesso su di lei una sola sterlina. Eppure oggi a 23 anni è considerata un fenomeno della musica soul, facendole scalzare dal trono la compianta Winehouse. L'ultimo album "21" ha venduto quasi 10.000.000 di copie ed è in classifica in Italia tra i più scaricati in assoluto. Sempre Adele è stata scelta per scrivere la colonna sonora del prossimo atteso James Bond: insomma, un successo tanto grande quanto insperato per la londinese tutta vocalità che ben si discosta dai canoni di bellezza imposti oltreoceano dalle varie bellezze di turno. Su Facebook, è sempre lei il personaggio femminile più cercato in assoluto, scalzando dal trono nientemeno che Lady Gaga. La pagina ufficiale, raggiungibile dopo la login e clickabile ad libitum all'indirizzo facebook.com/adele, conta circa 6.5 milioni di fans mentre su Twitter il profilo ufficiale (@OfficialAdele) si "ferma" a quota 1.3 milioni. Attesissima ai prossimi MTV MEA (Music Europe Awards) per il prossimo 6/11/2011, sarà in gara con ben 4 nominations tra le quali l'ambito Migliore Artista dell'Anno. Se volete saperne di più, potete visitare la pagina su Wikipedia it.wikipedia.org/wiki/Adele_%28cantante%29.

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lunedì 10 ottobre 2011

Steve Jobs nato a Napoli

Se Steve Jobs fosse nato a Napoli? E' la domanda che una pagina Facebook si è posta, pubblicando anche l'amara vita di uno Stefano Lavori qualunque, ragazzino smanettone napoletano che vede schiantarsi con la dura realtà italiana. Mettiamo che Steve Jobs sia nato in provincia, si chiama Stefano Lavori, traduzione letterale del nome del fondatore della Apple. Niente università, ma tanti amici: tra questi c'è Stefano Vozzini (Steve Wozniak) anche lui smanettone appassionato di computer e tecnologia. I due hanno un'idea geniale, un computer davvero innovativo: ma i soldi non ci sono, così la proposta è di provare a vendere il computer prima ancora di averlo prodotto e pagando i pezzi con gli ordini. La trafila è la solita: mettere annunci sui giornali, attaccare volantini e cercare in ogni modo possibili acquirenti... Nulla! Le imprese invece, pagheranno a 90 giorni dalla consegna del prodotto finito. "Veramente non ce l’abbiamo ancora, avremmo bisogno di un vostro ordine scritto" gli rispondono i due piccoli geni in cerca di fortuna. Così si fanno fare un ordine su carta non intestata per andare a prendere i pezzi, ma i negozianti, ovviamente, li fanno gentilmente accomodare fuori. Così vendono il motorino e con quei pochi soldi assemblano il primo computer, fanno la prima (ed unica) consegna ma, purtroppo, necessitano di capitali maggiori. In banca gli rispondono che vogliono i loro genitori, che non si fa credito a chi non ha nulla. Visto che piove sempre sul bagnato, al garage bussano i vigili: vogliono vedere i documenti per la nuova attività commerciale aperta. L'esito è scontato: garage non a norma ISO, niente impianto elettrico salvavita, niente bagni, niente partita IVA... C'è una bella multa salata da pagare. Ma, oliando i meccanismi della giustizia con una mazzetta, tutto si sistema. Peccato ci siano da sistemare altri particolari, inclusa la visita della Guardia di Finanza, l'ispettorato del Lavoro, l'ufficio di Igiene...
La Apple in provincia di Napoli non sarebbe nata, perchè saremo pure affamati e folli, ma se nasci nel posto sbagliato rimani con la fame e la pazzia, e niente più. E' l'amara conclusione della storia pubblicata sulla pagina Facebook "Se Steve Jobs fosse nato a Napoli", visibile per intero dopo il solito login al network blu all'indirizzo facebook.com/pages/se-steve-jobs-fosse-nato-a-napoli/255985984443942.

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venerdì 7 ottobre 2011

Hitler contro iPhone 4S, il video

Se qualcuno di voi si fosse perso il video demenziale di Vasco contro Nonciclopedia, ecco qui un'altra chicca trovata su YouTube: Hitler deluso dalla presentazione dell'iPhone 4S si imbufalisce col suo staff invitando dapprima coloro che hanno un Android, un Nokia, Windows o BlackBerry ad uscire dalla stanza, per poi sfogarsi coi (pochi) rimanenti del nuovo modello della casa di Cupertino. Apple ha presentato solo la versione 4S e non l'attesissimo iPhone 5, peraltro senza Steve Jobs, venuto meno nella giornata di ieri. Ora, parola di Adolf, si ritrova tra le mani solo il vecchio Nokia 3310 che non manda email, non va su Facebook nè visualizza Google Maps: insomma, un pezzo di ferraglia in confronto al suo iPhone4, venduto nell'attesa di comprare il nuovo modello. Ecco qui il video per tutti gli utenti del social network che se lo fossero lasciato scappare...

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Steve Jobs, virus su Facebook

I pirati informatici non guardano in faccia nessuno: è da poche ore online su Facebook un malware che sfrutta la notizia della scomparsa di Steve Jobs ed, a quanto sembra, l'idea ha funzionato alla grande. I cyber-criminali hanno infatti aperto una pagina intitolata al fondatore della Apple Computer che sembra regalare perfino un iPad a chi ne faccia il consueto Like ma, in realtà, nasconde un malware in grado di mettere k.o. il computer degli incauti naviganti. Secondo gli ultimi dati pubblicati, circa 80.000 infezioni si sono registrate in meno di un giorno di attività della pagina sul social network di Zio Zuck, fin troppo fragile per le sue policy in fatto di sicurezza degli utenti che ne effettuano la login. Ovviamente il consiglio è quello di evitare di fare click sulle pagine che promettono premi, iPhone, iPad, cellulari e quant'altro perchè potrebbero nascondere codici malevoli.

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giovedì 6 ottobre 2011

Il web piange Steve Jobs

E' venuto a mancare un uomo formidabile, un sognatore: stroncato da un tumore al pancreas col quale lottava dal 2004, Steve Jobs aveva da tempo lasciato le redini della Apple, società fondata insieme all'amico Steve Wozniak e che aveva reso un punto di riferimento nel mondo dell'Information Technology. Intanto la notizia si diffonde, dall'una e mezza di stanotte, in tutto il web che piange Jobs e la sua visione dell'informatica. Su Facebook non si contano più i gruppi e le pagine fans aperte in queste ore, basta effettuare una login e digitare "Steve Jobs" nella barra di ricerca del network in blu per rendersi conto dell'impatto che ha avuto la notizia sul social network e sulla rete in generale. Eccone alcune:

  • facebook.com/stevejobs.co.uk
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/268325883200679
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/269832409716195
  • facebook.com/RIPSteveJobs
  • facebook.com/Miss.Steve.Jobs
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs-February-24-1955-October-5-2011/104806736296213
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/216930775036614
  • facebook.com/pages/RIP-Steve-Jobs/238628296186960
  • facebook.com/pages/Steve-Jobs/112743502073899

Su Twitter intanto crescono a dismisura i messaggi di 140 caratteri riferiti a Jobs: oggi nella classifica dei termini più tweettati dagli iscritti al network risultano, ai primi due posti, #SteveJobs e #ThankYouSteve (primo assoluto nella classifica mondiale).

Insomma, un vero e proprio memorial online dell'amato Steve. Ecco qualche informazione sulla sua vita: nasce a Green Bay il 24 febbraio del 1955, è stato fondatore della Apple e della Pixar, nonchè membro del consiglio di amministrazione della Walt Disney Company. E' l'autore del rilancio della Apple dopo il mezzo disastro del Mac OS 9, diventando CEO ad interim e senza portafoglio: sua l'idea dell'iMac e lo sviluppo di OS-X, vero e proprio gioiello che porta la Apple a diventare leader nel mercato della produzione audio e progettazione grafica, fino alla nascita dell'iPhone, vero e proprio oggetto di culto che sorprende i colossi della telefonia e sbaraglia la concorrenza. Oggi sulla home page della Apple.com campeggia la sua foto in bianco e nero.

Se volete dare uno sguardo alla pagina dedicata a Steve Jobs su Wikipedia, potete visitare en.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs o, per chi non digerisse la lingua inglese, la copia cache di Wikipedia Italia raggiungibile all'indirizzo web.archive.org/web/20090123125805/http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs o la versione mobile raggiungibile modificando l'indirizzo originale in it.m.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs. In alternativa è possibile usufruire di tutte le pagine su Wikipedia disabilitando sia il Javascript che i fogli di stile Css nel proprio browser: nel caso di Mozilla Firefox consigliamo l'installazione del plugin QuickJava (addons.mozilla.org/it/firefox/addon/quickjava/) che permette con un singolo click di attivare o disattivare Javascript, Java, Flash, Silverlight, le Immagini ed i fogli di stile Css.

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Aggiornamento del 7 ottobre 2011: a richiesta, il video tratto da YouTube dei Simpsons con Steve Jobs Mobs patron della Mapple andato in onda ieri sera:



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Aggiornamento del 12 ottobre 2011: caos sul web per una iniziativa della sezione romana di SEL - Sinistra Ecologia e Libertà con Nicki Vendola. Questa mattina a Roma sono stati affissi diversi manifesti in alcune zone centrali riportanti il logo della Apple (opportunamente photoshoppato) con l'estremo saluto a Steve Jobs. A seguito della segnalazione del nostro blog gemello FB Login, su Repubblica.it e su altre testate giornalistiche sono comparse altre foto dei manifesti dello scandalo, tant'è che lo stesso Nicki Vendola, attorno alle 13:00, ha dovuto prendere le distanze dall'iniziativa. Ma la frittata era già fatta... Inutili le scuse poste sul network in blu, inutile anche la censura ai tantissimi commenti negativi sulla pagina di Vendola su FB (facebook.com/pages/Nichi-Vendola/38771508894), sintomo di uno staff addetto alla ripulitura delle opinioni troppo scomode. Che dire? Complimenti alla politica per questa ennesima "magra" figura.

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mercoledì 5 ottobre 2011

Wikipedia a rischio chiusura: DDL intercettazioni la causa

Dopo Nonciclopedia denunciata da Vasco Rossi, anche Wikipedia Italia, la più grande enciclopedia online in italiano, rischia di chiudere: il disegno di legge in materia di intercettazioni (DDL) al comma 29 lettera A recita testualmente:

Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro 48 ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.

Tale riforma, in discussione al parlamento in questi giorni e additata da più parti come un vero e proprio decreto ammazza-blog, mieterebbe la celeberrima Wikipedia, incapace di rettificare in tempi ragionevoli quanto pubblicato dai suoi utenti, liberi di scrivere e di ampliare l'enciclopedia online in modo del tutto autonomo. Il vero problema è che chiunque, senza il pronunciamento di un giudice-arbitro imparziale e neutrale, può richiedere la cancellazione o la rettifica di un contenuto ritenuto lesivo per la propria immagine: in base al comma 29, se una persona si sente offesa da un post o da un articolo presente sul web, può chiederne la rettifica entro 48 ore. Immaginatevi cosa può voler dire l'applicazione di questa legge per una enciclopedia online, nella quale chiunque potrebbe contraddire quanto pubblicato anche a dispetto delle fonti presenti. A tal proposito si ricorda che in Italia vige l'articolo 595 del Codice Penale che tutela i cittadini dal reato di diffamazione: allora perchè introdurre il DDL sui siti web? Per sveltire la burocrazia ed evitare fiumi di denunce oppure, più semplicemente, per imbavagliare (censurare) i siti ed i blog?
Su Facebook, in poche ore la pagina Salviamo Wikipedia (facebook.com/pages/SALVIAMO-WIKIPEDIA/230208940369177) ha raggiunto già quota 20.122 fans mentre la facebook.com/wikipedia ha registrato un incremento sostanziale ed al momento si attesta a quota 780.000 Like.
Per maggiori informazioni riguardo Wikipedia ed il DDL intercettazioni, potete visitare la pagina it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011.
Sull'altro network, Twitter, la tendenza di oggi registra un deciso incremento per i termini #DDL, #wikipedia e #noleggebavaglio: l'immediatezza e semplicità del network del cinguettio rende, lo stesso, particolarmente veloce nell'assorbire gli umori e, soprattutto, i malumori degli utenti della rete.

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martedì 4 ottobre 2011

Meredith, Amanda e Raffaele assolti

Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono stati assolti con formula piena dall'accusa di omicidio: la vittima, Meredith Kercher, studentessa inglese 21enne che condivideva con Amanda la stanza a Perugia, era avvenuto nella notte del primo novembre 2007 ed al momento vede come unico colpevole Rudy Guede, condannato a 16 anni di carcere. Tutto da rifare per i giudici di Perugia: le prove sono state giudicate inattendibili da una seconda perizia che ha sconfessato tutto l'impianto accusatorio. Così dopo 4 anni di carcere Amanda e Raffaele tornano liberi ma le polemiche non si placano: buona parte dell'opinione pubblica riteneva colpevoli i due ragazzi, e la ricostruzione di una violenza sessuale finita nel peggiore dei modi aveva ormai convinto la stragrande maggioranza degli italiani, tant'è che fuori dal tribunale la folla ieri sera ha gridato più volte "vergogna" verso la giustizia italiana. La ragazza è libera e dovrebbe tornare oggi negli Stati Uniti, paese nel quale non esiste un trattato per l'estradizione, visto che già ha scontato la pena per calunnia per avere falsamente accusato Patrick Lumumba dell'omicidio.
Dalle 9 di ieri sera, anche su Facebook e su Twitter si sono moltiplicati i messaggi di stato riguardanti Amanda Knox e la sua presunta colpevolezza: l'epilogo, a quanto pare, non è piaciuto proprio a nessuno ed l'atmosfera gelida che si respirava ieri nel tribunale di Perugia dopo la sentenza si è riflessa pari pari su entrambi i social network. Nella classifica italiana delle tendenze dei Twitter-nauti stamattina compaiono infatti:

  1. Nonciclopedia
  2. #noncivasco
  3. CIAO BELLA
  4. #BiebsStayOutOfPeru
  5. Amanda Knox e Raffaele Sollecito
  6. Rudy Guede

Su FB invece, le pagine che vanno per la maggiore sono:
  • facebook.com/pages/Amanda-Knox/204805772360
  • facebook.com/pages/Free-Amanda-Knox/191602715266
  • facebook.com/pages/Anche-io-mi-vergogno-per-lassoluzione-di-Amanda-e-Raffaele/280373025320634

Ecco infine il video tratto da YouTube con la lettura della sentenza:


Voi che idea vi siete fatti? E soprattutto, siete tra i colpevolisti o ritenete innocenti Amanda e Raffaele?

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lunedì 3 ottobre 2011

Vasco Rossi vs Nonciclopedia: chiusura immediata!

Non c'è tregua per la vita mediatica di Vasco Rossi: dopo i numerosi clip e le dichiarazioni fuori dalle righe pubblicate su Facebook, stavolta a finire nell'occhio del ciclone è nientemeno che Nonciclopedia, la non-Wikipedia satirica alla quale migliaia di utenti hanno liberamente contribuito con pezzi di un'idiozia unica nonchè foto, sfottò e non-notizie da far sbellicare dalle risate. Questo accadeva fino a ieri, poi il nulla... oggi sulla pagina del sito compare una triste scritta:

Nonciclopedia chiude i battenti a tempo indeterminato
per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio.
Un sentito ringraziamento a VASCO ROSSI ed i suoi avvolt... avvocati.
Clicca qui per approfondire e/o lasciare un commento.

...e purtroppo NON è uno scherzo.

La pietra dello scandalo era la pagina su Nonciclopedia dedicata a Vasco Rossi: già nel corso del 2010 gli avvocati del rocker emiliano chiesero ai responsabili del sito di rimuoverla in quanto ritenuta gravemente diffamatoria. Poi le convocazioni al commissariato per denunce sporte alla polizia postale. Infine l'epilogo, con la chiusura a tempo indeterminato ed i ringraziamenti, sia a quanti hanno contribuito ad ampliare i contenuti del sito sia a quanti hanno letto e si sono divertiti a navigare anche solo per qualche minuto tra le sue numerose pagine.

Manco a dirlo, le proteste si sono fatte sentire sulla pagina ufficiale del Blasco su Facebook: se volete prendere le difese dell'una o dell'altro, effettuate il login al network in blu e visitate l'indirizzo facebook.com/vascorossi. Nel mentre, sono comparse le prime contro-accuse dalla pagina ufficiale sul network in blu: si trattava di diffamazione gratuita e quotidiana, non di satira. Tant'è che un magistrato ha riscontrato gli elementi del reato e lo ha comunicato ad entrambe le parti, portando gli amministratori del sito alla loro decisione. Per ulteriori approfondimenti riguardanti la vicenda, potete visitare facebook.com/notes/vasco-rossi/a-proposito-di-nonciclopedia/10150322196747633 o la dissacrante pagina facebook.com/pages/Non-prendere-in-giro-Vasco-altrimenti-lo-dice-alla-maestra/266827096685308 che al momento conta oltre 12.000 Like.

Se invece siete interessati al contenuto della pagina riguardante Vasco Rossi prima della sua chiusura forzata, potete dare uno sguardo alla copia cache risalente a febbraio 2009 di archive.org, sito internet che tiene traccia di quanto pubblicato sul web, digitando l'indirizzo web.archive.org/web/20090302071054/http:/nonciclopedia.wikia.com/wiki/Vasco_Rossi nella barra del vostro amato browser.

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Aggiornamento del 5 ottobre 2011: Nonciclopedia riapre i battenti! Ecco quanto si può leggere sulla homepage del sito satirico:

Cari lettori,

Ringraziandovi per il caloroso sostegno, vogliamo innanzitutto chiarire che ci dissociamo dalla violenza con cui il web ha reagito alla nostra decisione di oscurare il sito. Il nostro intento non è mai stato quello di incitare l'utenza contro Vasco, quanto quello di informarla dei fatti avvenuti.

Ci scusiamo se i contenuti della pagina di Vasco Rossi siano sembrati diffamatori, ma non c'è mai stata l'intenzione di offendere il cantante. Aggiungiamo che non abbiamo responsabilità su alcuni stralci della pagina di Vasco Rossi che circolano in rete (e che sono stati diffusi da alcuni TG) poiché non corretti, in quanto non sono mai stati presenti sul nostro sito.

Da entrambe le parti c'è una volontà di garantire umorismo di qualità, pertanto non escludiamo la possibilità futura che un giorno su Nonciclopedia tornerà ad esistere un articolo su Vasco Rossi che faccia ridere tutti quanti.

Tania Sachs, la portavoce ufficiale del rocker, ha assicurato che ritirerà la querela contro Nonciclopedia.
Una mossa di marketing davvero azzeccata per Vasco Rossi: il rocker mette a tacere i malumori di un'innumerevole schiera di fans in un sol colpo. Complimenti a tutti per il buonsenso e per l'epilogo della vicenda!!!

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Aggiornamento del 6 ottobre 2011: sul network YouTube, e di rimando su Facebook, gira un video che ritrae Hitler ed il suo staff alle prese con la scoperta della denuncia di Vasco Rossi nei confronti di Nonciclopedia... Davvero non potevamo risparmiarci dal postarvelo in questo articolo sempre più ricco di contenuti. Eccovi il video di Hitler contro Vasco, fatevi due risate:

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Mick Jagger catturato da Facebook

Passo troppo tempo su Facebook! E' stato Mick stesso a dichiararlo tramite il quotidiano Usa Today, aggiungendo anche che è un vero e proprio problema stare davanti allo schermo mentre fuori la vita scorre. Su FB è facile tenersi in contatto con tantissima gente, anche persone con le quali uno avrebbe preferito non restare in contatto. Ormai sul social network ci sono proprio tutti e diventa una droga rimanere collegati invece di fare altro (come suonare la chitarra). Insomma, il 68enne Mick Jagger si è reso perfettamente conto della situazione in cui ristagna buona parte dell'utenza del giocattolo di Zio Zuck, e anche se non ricade direttamente nella fascia di età più critica per la Facebook-addiction, stimata tra i 13 ed i 21 anni, resta a tutti gli effetti una malattia da sconfiggere. Per quanto riguarda una reunion per il 50esimo anniversario dei Rolling Stones, Mick Jagger conferma che proprio non c'è nulla in programma: una mezza delusione per i numerosi fans, anche di quelli su Facebook (facebook.com/pages/Mick-Jagger/178001948900329).

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