giovedì 30 giugno 2011

Star Wars video divertente VW, GreenPeace non ci sta

Ricordate il divertente spot della VolksWagen Passat col bimbo mascherato da Darth Vader, il cattivo di Guerre Stellari? Ha spopolato su Facebook e YouTube negli scorsi mesi raccogliendo palate di "Mi Piace" nonchè di visualizzazioni ma ha scatenato più di qualche polemica: sia ben inteso, non per il video in se stesso, davvero esilarante, ma perchè la casa produttrice della macchina ben si guarda dall'attuare una politica di riduzione delle emissioni inquinanti e dei consumi dei propri autoveicoli almeno allo stesso ritmo degli altri costruttori. La VW sostiene di essere l'azienda di automobili più ecofriendly del mondo ma, secondo GreenPeace, ciò non è affatto vero dato che non ha introdotto la sua tecnologia BlueMotion come standard nelle auto in produzione. Lo slogan di GreenPeace è eloquente: "Più fatti, meno parole".
Ecco qui, polemiche a parte, i due video-spot di Star Wars per tutti coloro che se li fossero persi, con tanto di Morte Nera col logo VW. A voi trarne eventuali conclusioni...



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mercoledì 29 giugno 2011

Google+ Plus

E' tempo per Google di sferrare un deciso attacco allo strapotere mediatico di Facebook: dai vertici di Mountain View viene lanciato in questi giorni Google+, una rete sociale pensata nel più consueto stile di BigG. Ormai erano mesi che si vociferava di un nuovo social network e finalmente da ieri un numero ristretto di utenti ha potuto testarlo e, a quanto pare, l'idea è funzionale e vincente. Google+ ("Plus", per leggerlo all'americana) introduce una nuova barra in alto di colore nero nella homepage del motore di ricerca ed in tutte le webapps ad esso collegate, in una specie di condivisione trasversale tra i servizi e con un occhio di riguardo alla privacy. E' lo stesso Google a fare paragoni con la ben più blanda gestione "alla Facebook" con l'introduzione dei "Circles", le cerchie di amici che possono andare da se stessi, ai parenti, agli amici intimi, fino a rendere pubblico a tutti i contatti del web. Viene introdotto l'upload delle foto (Instant Upload), la Sparks, una specie di ricerca sociale, c'è ovviamente la chat Huddle, che tra l'altro supporta in modo impeccabile anche i dispositivi mobili e cellulari, ma anche video chat HangOut... Insomma, tante prelibatezze bollono in pentola dalle parti di Mountain View e, probabilmente, il plus offerto dalla memorizzazione e sincronizzazione automatica dei propri dati nella Google Cloud, ossia in remoto ed in modo totalmente trasparente per l'utente finale, sarà decisiva per decretarne il successo. Ma attenzione, già negli anni passati abbiamo visto ottimi servizi come Google Buzz essere ignorati ed andare a finire nel dimenticatoio del web 2.0: il successo di un'idea spesso è solo questione di fortuna!
Per chi se lo fosse perso su YouTube, ecco qui un breve video di presentazione del social network Google+

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martedì 28 giugno 2011

Vasco Rossi addio dei fans su Facebook

Dopo l'intervista shock rilasciata a Vincenzo Mollica, su Facebook s'è alzato un vero e proprio vespaio: l'idea di Vasco Rossi di "dimettersi da rockstar" e di "concludere la sua trentennale carriera" non è piaciuta a nessuno, tant'è che da più parti anche su Facebook si vocifera sia una semplice trovata di marketing o, al massimo, l'annuncio di uno o due anni di pausa artistica per il Blasco. Eppure in molti ricordano come il Komandante abbia più volte affermato dei tantissimi progetti che aveva per la testa, alimentando l'idea di un Vasco-immortale o quasi, al pari dei testi delle sue canzoni. Su Facebook la pagina ufficiale è inondata di Like e di messaggi di stima per il cantante, ma anche di molti delusi ed amareggiati per la decisione. Se volete lasciare un commento, effettuate il consueto login a Facebook quindi digitate nella barra degli indirizzi del vostro browser facebook.com/vascorossi, che al momento conta 2.206.912 sostenitori, oppure lanciate una ricerca dalla relativa casella su FB in alto specificando Vasco Rossi.

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venerdì 24 giugno 2011

Vecio Alpino su Facebook, Salvatore Parolisi sotto torchio

Le ultime notizie trapelate dall'inchiesta sull'omicidio di Melania Rea gettano ulteriori dubbi sulla figura di Salvatore Parolisi, marito della vittima: sembrerebbe che la bella Melania sia stata uccisa da un militare o, presumibilmente, da qualcuno conosca tanto bene da saper mettere in atto un tipico "assalto alla sentinella". Con una mano si tappa la bocca e si gira violentemente il collo alla vittima, l'altra provvede a sferrare la pugnalata fatale... per non parlare del particolare dei jeans abbassati, altra accortezza tipica militare per evitare una eventuale fuga della stessa. Intanto su Facebook i gruppi di discussione su Salvatore Parolisi (a dire il vero non se ne trovano molti a favore del caporale) impazzano di brutti commenti che non riportiamo su questo blog. Se volete dare uno sguardo, i due più clickati sono senza dubbio facebook.com/pages/SALVATORE-PAROLISI-ERGASTOLO-SUBITO/171524599567358 e la pagina facebook.com/pages/SALVATORE-PAROLISI-RESPONSABILE-MORALE/222528464426808, mentre segnaliamo le pagine per Melania Rea facebook.com/pages/Ricordiamo-Melania-Rea/221931721156246, facebook.com/pages/Verità-su-Melania-Rea-BASTA-CON-LE-VIOLENZE-SULLA-DONNA/169632683090112 e soprattutto facebook.com/pages/MELANIA-REA-UN-NUOVO-ANGELOPENSIERI-E-PREGHIERE-PER-LEI/203736212996701.
C'è da dire che al vaglio degli inquirenti c'è anche il profilo su Facebook di Salvatore Parolisi, aperto con lo pseudonimo Vecio Alpino, che potrebbe contenere ulteriori tracce di messaggi scambiati con le sue "soldatesse" o altre figure. Inutile cercare Vecio Alpino su FB, dato che si è provveduto a metterlo sotto sequestro finchè dalla sede del social network in blu non provvederanno a far pervenire agli inquirenti tutti i dettagli contenuti nei loro database.

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Aggiornamento del 25 luglio 2011: la polizia ha diffuso a mezzo stampa l'audio originale della telefonata ricevuta dalle forze dell'ordine dell'uomo che ha ritrovato il corpo di Melania Rea vicino al chiosco di Ripe di Civitella. Ecco il video tratto da YouTube della telefonata:

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giovedì 23 giugno 2011

Minori e network, tirata di orecchie a Facebook

Un monito dell'Unione Europea a Facebook ed agli altri social network tanto di moda negli ultimi anni: praticamente nessuno riesce a proteggere i profili gestiti dai minori da eventuali predatori sessuali. Non c'è codice di autoregolamentazione, e, cosa ancora peggiore, le impostazioni di default tendono ad escludere che il profilo possa essere visitato solo dagli amici diretti dell'intestatario dell'account, anzi, facilitano la ricerca perfino sui motori di ricerca. Ben 12 siti tra i 14 presi in esame permettono a Google, a Microsoft Bing ed agli altri motori di indicizzare i dati personali degli utenti in questione, e solo Bebo e MySpace offrono un qualche genere di scudo virtuale. Peccato che entrambi i network siano in declino, fagocitati dal colosso Facebook che lascia le briciole agli altri e pone la privacy degli utenti come un problema di secondaria importanza. La minaccia per Mark Zuckerberg e per il suo giocattolo dorato sembra non sortire alcun effetto: l'idea di Zio Zuck è infatti quella di allargare il bacino di utenze alleggerendo alcuni vincoli del regolamento di "Faceboo" e permettendo così anche ai minori di 13 anni di iscriversi senza fornire false date di nascita, cosa che oggi avviene con una regolarità disarmante. La cosa buffa è però che proprio Facebook era stato insignito dalla nota società ZoneLabs (produttrice di una delle suite di sicurezza per Microsoft Windows più efficaci in assoluto) ad incoronare il sito in blu come network più sicuro del web, seguito proprio da MySpace e Bebo: siamo al paradosso!!!

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Lettera a Lucilio di Seneca, la seconda prova alla maturità 2011

Come anticipato dal sito scuolazoo, l'autore del brano di latino del quale fare la traduzione è proprio Seneca: dopo la smentita ufficiale del Ministero (mahh), ecco che esce proprio La Lettera di Lucilio di Seneca. Per tutti coloro che sono alla ricerca della versione e gironzolano su siti, forum e, perchè no, anche su Facebook Italia alla ricerca del tanto agognato testo, ecco ciò che si trova online, per la precisione le lettere lxxii-lxxiv del libro ottavo (VIII):

Se uno vuole essere felice, si convinca che l'unico bene è la virtù; se pensa che ce ne sia qualche altro, prima di tutto giudica male la provvidenza, perché agli uomini onesti capitano molte disgrazie e perché tutti i beni che essa ci ha concesso sono insignificanti e di breve durata se paragonati all'età dell'universo. Conseguenza di questi lamenti è che non manifestiamo gratitudine per i benefici divini: deploriamo che non ci capitino sempre, che siano scarsi, incerti e caduchi. Ne deriva che non vogliamo vivere, né morire: odiamo la vita, temiamo la morte. Ogni nostro disegno è incerto e non siamo mai pienamente felici. Il motivo? Non siamo arrivati a quel bene immenso e insuperabile dove la nostra volontà necessariamente si arresta: oltre la vetta non c'è niente. Chiedi perché la virtù non provi nessun bisogno? Gode di quello che ha, non desidera quello che le manca; per essa è grande quanto le basta. Abbandona questo criterio e verranno a cadere il sentimento religioso, la lealtà: chi vuole mantenere l'uno e l'altra deve sopportare molti dei cosiddetti mali, rinunciare a molte cose di cui si compiace come se fossero beni. Scompare la forza d'animo, che deve mettere se stessa alla prova; scompare la magnanimità, che non può emergere se non disprezza come cose di poco conto tutti quei beni che la massa desidera e tiene nella massima considerazione; scompaiono la gratitudine e i rapporti di gratitudine, se temiamo la fatica, se pensiamo che ci sia qualcosa di più prezioso della lealtà, se non miriamo al meglio.

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martedì 21 giugno 2011

Prima prova esami 2011, le tracce più probabili su FB

A poche ore dall'inizio dell'esame di maturità 2011 per mezzo milione di studenti italiani, scatta il toto-tema: come ogni anno si è aperta la caccia a tutte le possibili tracce della prima prova, e stranamente, molti siti sono concordi. Si prevede infatti almeno un tema che abbia a che fare con il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, anche se sono gettonatissimi sia sui forum degli studenti che su Facebook gli autori italiani, ad iniziare da Italo Svevo, ma anche Giuseppe Ungaretti e Giovanni Pascoli sembra abbiano ottime chances di uscire. Qualcuno getta nella mischia delle possibili tracce anche Grazia Deledda, ma non manca di sicuro chi prevede tematiche ambientali, sempre più in auge dopo il disastro di Fukushima, o la beatificazione di Giovanni Paolo II. Infine, per il saggio breve, sembra che i fatti di cronaca nera come gli omicidi delle piccole Yara e Sarah possano essere tra quelli più probabili, anche se non ci stupiremmo di eventuali scritti riguardanti la cattura di Osama Bin Laden in occasione del decimo anniversario degli attentati alle Twin Towers di New York e/o delle tragedie in Libia e Siria degli ultimi mesi, la cosiddetta Primavera Araba, per non parlare della recente crisi in Grecia che minaccia di espandersi a macchia d'olio all'intera comunità europea portando al collasso l'intero sistema economico occidentale. Insomma, c'è da sbizzarrirsi e di sicuro i molti temi già svolti che circolano su "Faceboo" saranno utili se non nell'utilizzo di trucchi in sede di esame almeno per avere una impostazione adeguata nello svolgimento della traccia scelta. Auguri a tutti gli studenti che in queste ore sono con la testa sui libri per ripassare gli ultimi argomenti ;)

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Aggiornamento del 22 giugno 2011: smentite tutte le previsioni, le tracce uscite per la prova di italiano alla maturità 2011 riguardano Giuseppe Ungaretti, con la poesia Lucca, il personaggio Andy Warhol e la sua celebre affermazione che nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti. Il saggio breve riguarda Amore, Odio e Passione con i brani di Giovanni Verga, Gabriele D'Annunzio ed Italo Svevo ed i dipinti di De Chirico (Gli Amanti), Picasso (Ettore e Andromaca) e Klimt (Il Bacio). Altra tematica, l'alimentazione: siamo ciò che mangiamo? Infine una frase dello storico Hobsbawm e l'analisi degli anni 70, poi Destra e Sinistra per il tema storico-politico, ed Enrico Fermi e le energie che cambiano il mondo. Sono queste le principali tracce uscite alla prima prova della maturità di questo 2011. Per scaricare il PDF con il testo ministeriale della prima prova, digitate nella barra degli indirizzi del vostro browser: affaritaliani.libero.it/static/upll/matu/maturita-prima-prova.pdf.

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lunedì 20 giugno 2011

Max Biaggi e Marco Melandri sul network in blu

Per i patiti delle 2 ruote, non c'è niente di meglio che ammirare le gesta dei 2 portacolori italiani in SuperBike: nella giornata di ieri Max Biaggi e Marco Melandri se le sono date sia in gara-1 che in gara-2 nel GP di Aragòn. Nella prima, l'ha spuntata Macho, con le gomme di Biaggi evidentemente alla frutta, mentre nella seconda una pinzata di troppo del ravennate ha consegnato al romano la vittoria con ampio distacco sull'inseguitore (anche in classifica mondiale). Intanto su Facebook le pagine di Max Biaggi e Marco Melandri pullulano di complimenti per entrambi. Dopo il consueto login al network in blu, potete visitare facebook.com/pages/Max-Biaggi/39586171656 che piace ad oltre 28.000 fans del "corsaro" Aprilia e, anche se in costruzione, raccoglie foto della sua lunghissima carriera che l'ha visto vincere 4 mondiali consecutivi nella classe 250cc ed è stato il primo italiano a vincere il mondiale SBK proprio in sella alla sua Aprilia-Alitalia. A proposito, il 26 giugno sarà il 40esimo compleanno di Max, auguri in anticipo da parte della redazione di FB Italia.
Per Marco "Macho" Melandri, 29enne ravennate, abbiamo 1 mondiale in classe 250cc nel 2002 ma anche tanta sfortuna a mascherare un indubbio talento. Nella pagina su Facebook facebook.com/marcomelandri troviamo circa 17.000 fans ed aggiornamenti continui, ma non paragonabili al sito web ufficiale di Macho marcomelandri.it, davvero molto curato anche nella grafica e stilisticamente "pulito" del corsaresco max-biaggi.com. Ancora complimenti ad entrambi per la gara spagnola e per le emozioni di questo mondiale SBK.

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venerdì 17 giugno 2011

Tamarreide, Marika Baldini vs Angelica Alba scontro all'ultimo fans su Facebook

Tamarreide è senza ombra di dubbio la nuova icona della televisione trash: un programma condotto da Fiammetta Cicogna che segue da vicino ogni lunedi sera le vicissitudini di un gruppo di "tamarri", tra i quali sono spuntate due vecchie glorie di FB Italia, quali Angelica Alba e Marika Baldini, alle prese con la loro quotidianità fatta di discoteche e serate mondane. Sul social network Facebook, la pagina ufficiale di Mediaset è raggiungibile dopo il consueto login all'indirizzo facebook.com/Tamarreide e vede al momento oltre 5000 appassionati followers. Intanto crescono i consensi anche sulle rispettive pagine di Angelica Alba, sempre più esplosiva, nonchè di Marika Baldini, passata da mascotte giallorossa a vera rivelazione del programma più tamarro di Italia1. Anche qui sul blog sembra che ai visitatori piaccia l'argomento, o almeno il caldo di questi giorni e l'ormone agitato la fanno da padrone nello scegliere le query di ricerca sul motore Google. A proposito, Insight for Search dimostra come, tra la Baldini e la Alba, a spuntarla sia proprio la lupacchiotta che raggranella circa il triplo delle visite della procace mora.


E a voi, delle ragazze in oggetto, quale piace di più? Con quale fareste pazzie? Ecco l'andamento aggiornato in tempo reale dell'indice di gradimento della Frusciona nazionale, della Baldini e di Angelica Alba direttamente da Google Insight for Search:



Buona visione e buon weekend di sole a tutti i lettori di FB Italia Blog.

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giovedì 16 giugno 2011

Angry Bunga per Android, download disponibile

Che c'è di più divertente di Angry Birds? Semplice, la sua controparte tutta da ridere per Android: il gioco si chiama Angry Bunga e vede il nostro caro presidente Berlusconi intento a demolire i giudici comunisti ed a liberare compiacenti donzelle vestite dell'essenziale (le papi-girls) a colpi di banane, sacci di denaro, buste della spazzatura e quant'altro gli capiti a tiro. Il gioco si sta diffondendo in modo virale su Facebook, dove il tamtam per Angry Bunga passa di bacheca in bacheca del network in blu. Unico neo, l'essere a pagamento (almeno la versione full): costa infatti 0.79€ sull'Android Market e richiede la versione 2.2 del sistema operativo made in Google oppure un iPad/iPhone con iOS 3.1+ e l'accesso ad iTunes. Per chi fosse interessato ad una demo del gioco free/gratis, ecco qui il link https://market.android.com/details?id=com.appymob.angrybunga ed un gustoso filmatino preso da YouTube che fa vedere come si gioca ad AngryBunga: buon divertimento!

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mercoledì 15 giugno 2011

Eclissi di Luna rossa 15 giugno 2011

Questa sera tutti con il naso all'insù: potrete infatti assistere alla più lunga eclissi di Luna degli ultimi anni, con il nostro satellite parzialmente oscurato proprio dalla Terra che assumerà un colorito rosso cupo. Il fenomeno, abbastanza frequente, si presenta quando il nostro pianeta si frappone tra il Sole ed il nostro satellite naturale, e sarà ben visibile qui in Italia a partire dalle 19.25 di stasera (al sud invece sarà in "ritardo" di poco più di un'ora dato che il sole sarà ancora visibile). Il picco d'eclissi è atteso per le 22.12 quando il cono di ombra investirà in pieno la Luna colorandola di un bel rosso scuro. Intanto su Facebook il tamtam si espande e si organizzano gruppi per guardare il nostro amato satellite in tutto il suo splendore nascondersi e colorarsi piano piano: uno spettacolo da non perdere davvero. Se poi volete godervi l'eclissi al computer, consigliamo Stellarium in italiano, ottimo e soprattutto freeware: il download delle versioni Windows, Linux e Mac OSX lo potete fare all'indirizzo stellarium.org/it/.

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Aggiornamento del 16 giugno 2011: Per chi si fosse perso lo spettacolo della Luna rossa di ieri sera, da Mountain View ci ripropongono un logo-doodle animato. I tecnici di Google sanno davvero farsi apprezzare anche per queste piccole chicche, nello specifico presentando una animazione con le foto vere realizzate ieri sera dell'eclissi di Luna e che si ripeterà tra poco più di sette anni...

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martedì 14 giugno 2011

Hitler contro il referendum video divertente virale su Facebook

Se non fosse per voi la sinistra affonderebbe da sola!!! Come cribbio farò con i processi adesso?!? Con queste parole è lo stesso Adolf Hitler, adirato per il quorum raggiunto nei referendum del 12 e 13 giugno scorsi, a sgridare i propri collaboratori per l'insuccesso dell'intera operazione anti-votazioni. E' l'ultimo video virale che circola su Facebook e su YouTube Italia, dopo quelli dell'aereo più pazzo del mondo e di Corrado Guzzanti. Come al solito, ve lo riproponiamo in tutta la sua cruda demenzialità, ringraziando Francesco per la segnalazione alla redazione del video di Hitler, davvero divertente! ;)

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Facebook rallenta e sbarca in borsa

Con una valutazione stimata prossima ai 100 miliardi di dollari, Mark Zuckerberg può dirsi soddisfatto del suo gioiellino informatico: Facebook approderà entro pochi mesi in borsa dall'alto dei suoi 700 milioni di utenti iscritti ed in pieno boom nei mercati dell'est asiatico e sudamericano... Ma non è tutto oro quello che luccica: pare infatti che proprio negli Stati Uniti siano in drastica diminuzione sia i nuovi utenti registrati che quelli che effettuano il login a FB. Ed i dati confermano questa tendenza, con una crescita che è passata dai 20 milioni di nuovi iscritti fino ai "soli" 11.8 milioni del mese scorso, ossia poco più della metà. Il mercato nella parte occidentale del web può ritenersi saturo o quasi, e gli utenti si annoiano: basta contare quanti passano in continuazione dalla propria home al profilo e viceversa, in una sorta di encefalogramma piatto che colpisce tutti una volta passata la novità dell'iscrizione a Facebook e del trovare ex partner, vecchi amici e compagni di classe, la noia regna sovrana. Eppure gli investitori credono fortemente nel social network in blu, stimato appena meno di Google, e molto al di sotto di Microsoft ed Apple... Insomma, il gioiellino in blu ha ancora molto da lavorare per impensierire la mela morsicata di/da Steve Jobs o le finestre di Zio Bill, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta.

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lunedì 13 giugno 2011

Vale Rossi in Ducati: delusione su Facebook

Valentino Rossi in evidente affanno sulla rossa di Borgo Panigale proprio non va giu a Facebook: l'amaro in bocca per i numerosi (ex?) fan del folletto di Tavullia è diventato rabbia e frustrazione per i risultati deludenti ottenuti dal Dottore nelle gare in MotoGP disputate in sella ad una moto che, fino a pochi mesi prima e guidata da uno Stoner in versione "domatore di cavalli imbizzarriti", vedeva spesso e volentieri la bandiera a scacchi nonchè il gradino più alto del podio. E' pur vero che Vale46 è convalescente dall'incidente occorso 1 anno fa e che il suo stile di guida "scorrevole" mal si adatta alla scorbutica Ducati Desmosedici, ma risultati tanto brutti proprio non se li aspettava nessuno. Così su Facebook i commenti sarcastici si sprecano, e le cancellazioni ripetute dai gestori della pagina a poco sono servite. I ducatisti sul social network in blu si sentono traditi, persino Nicky Hayden è riuscito ad andare più forte di Valentino ed il risultato di SilverStoner non ha di certo contribuito a placare gli animi, con un Casey-missile che fa derapare la sua Honda come e quando vuole, mentre gli altri prendono lezioni di guida al limite guardando il canguro ex-Ducati andarsene giro dopo giro. Per fare un paragone Stoner/Rossi, basti pensare (parola di commento sulla pagina Ducati FB) ai tempi: Stoner sulla vecchia Desmosedici a Silverstone ha fatto registrare 2'04"111, mentre Valentino Rossi un 2'05"781. Per non parlare dell'ingaggio multimilionario che percepisce Rossi, non paragonabile a quanto prendeva Casey nemmeno dopo che ha riportato il mondiale piloti a Borgo Panigale. Insomma, Facebook sta letteralmente esplodendo di commenti contro Vale46 e rimpiange amaramente il canguro australiano che, per anni, ha affascinato tutti con le sue pieghe al limite delle leggi fisiche e la sua guida sempre oltre le possibilità della moto. Se volete lasciare un commento, effettuate il login a FB quindi digitate nella barra degli indirizzi: facebook.com/Ducati. Raccomandiamo però di moderare i termini altrimenti il commento sarà censurato dai gestori della pagina ufficiale Ducati... Tanto per cambiare!

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venerdì 10 giugno 2011

Referendum 12 e 13 giugno video divertente Corrado Guzzanti

"Il 12 e 13 giugno, ammesso che il quorum venga raggiunto, difficilmente il voto sarà preso in considerazione dal Governo": inizia così il video demenziale di Corrado Guzzanti sulle prossime 2 giornate elettorali. Il video, manco a dirlo, è stato pubblicato su YouTube e ripreso dall'ampia comunità in blu di Facebook che, tra una risata e l'altra, ha intasato di "Mi Piace" il video in questione. Eccovelo qui riproposto in modalità embed qui su FB Italia che continua così: "Una volta compilata la vostra scheda può essere piegata a forma di aeroplanino di carta e lanciata... Si vota domenica 12 e lunedi 13 ma potete andare anche il 14, troverete sicuramente meno gente... Comunque da domenica a lunedi do una festa a Fregene aperta a tutti, si mangia e si beve gratis". Assolutamente da vedere e da ascoltare per farsi due risate!

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Trovare e spiare l'ex su Facebook

Facebook, ormai è risaputo, essere la piattaforma ideale per trovare informazioni sulle persone: obbligandoci a registrarci fornendo nome, cognome e data di nascita reali, risulta quanto mai adatto per trovare persone che già conosciamo o delle quali conosciamo almeno il nome. Ed in effetti l'utilizzo che molti utenti fanno di Facebook in questi ultimi tempi consiste nello spiare (letteralmente) cosa fa il proprio ex... Con chi parla? Con chi si frequenta il proprio ex ragazzo o ex ragazza? Ha qualche flirt a pochi mesi dalla rottura della precedente relazione? Tutte informazioni che è facilissimo trovare se si è iscritti a Facebook, anche con un nome di fantasia... Basta infatti trovare amici della persona che sono iscritti col nome reale e farsene almeno 1 amico. In questo modo, per le tanto amate-odiate impostazioni di default, avremo accesso alla bacheca Facebook della persona che ci interessa visto che è consentito, agli amici degli amici, di avere una certa visibilità sulle informazioni personali. Ed è proprio questo il problema: si può facilmente avere il controllo dei propri contatti diretti, ossia degli amici, ma non si può evitare che loro possano, inavvertitamente, accettare qualche amicizia a noi sgradita. E la tecnica utilizzata è sempre la solita, e consiste nell'effettuare la registrazione ed il login con un profilo di fantasia per scorrazzare indisturbati nelle torbide acque del network in blu alla ricerca di ex ragazzi, ex fidanzati, ex amici e via discorrendo. Una mania che può diventare pericolosa e sfociare nello stalking: ecco perchè da Facebook ci tengono tanto a tenere pulito il network dai profili falsi, oltre al fatto che i dati falsi sono poco remunerativi quando vengono venduti in massa alle cosiddette terze parti... Ma questo è un altro paio di maniche :(

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giovedì 9 giugno 2011

Facebook e Google: World IPv6 Day è stato un successo!

I test effettuati su scala mondiale sullo switch al protocollo IPv6 dai colossi del web sono stati un successo: Google, Facebook, ma anche gli altri 400 attori protagonisti delle navigazioni di miliardi di utenti, non hanno rilevato problemi o situazioni critiche, col risultato che uno switch reale agli indirizzi IP a 128 bit è fattibile e, soprattutto, in tempi brevi. Da Facebook un portavoce ufficiale annuncia che tutto è andato bene durante il World IPv6 Day e si è trattato, come dalle aspettative, di un "non-evento", col risultato che tutte le aziende coinvolte hanno attivato il doppio stack IPv4/v6 ed i sistemi, nell'uno o nell'altro caso, riescono a navigare senza alcun problema in una retro-compatibilità assolutamente trasparente per gli utenti finali. Anche Google annuncia che l'operazione si è svolta senza particolari intoppi registrando un +65% di traffico IPv6 diretto ai propri sottodomini ed un fallback che, a quanto pare, ha funzionato egregiamente.
Se volete saperne di più riguardo lo stack ISO/OSI e gli indirizzi IP in particolare, potete visitare le relative pagine su Wikipedia in italiano digitando nella barra di navigazione del vostro browser it.wikipedia.org/wiki/Open_Systems_Interconnection e it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP.

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mercoledì 8 giugno 2011

Facebook introduce i Tag automatici

Quanti di voi hanno amici che si divertono a fare l'upload su Facebook di foto in momenti sconvenienti? L'unica salvezza, finora, era evitare di essere taggati in quelle fotografie per mantenere un certo grado di dignità online... Facebook però ha ben pensato, senza alcun annuncio ufficiale ed attivando la funzionalità in modo silenzioso, di introdurre il tag automatico nelle foto. In cosa consiste?! Ogni volta che un utente loggato al network in blu effettua il caricamento di una foto, il sistema automaticamente (e senza che l'utente clicki alcunchè) attiva il riconoscimento facciale e tagga, ossia identifica, le persone presenti nell'istantanea scattata utilizzando il suo db e cercando tra gli amici dell'utente quelli che presentano i tratti più simili. La novità, molto discussa negli Stati Uniti perchè mette seriamente a rischio la privacy degli utenti registrati sul social network, esponendoli a tag incontrollati anche nelle foto meno convenienti, non è stata accolta di buon grado dalla comunità su Facebook. E non solo... molti denunciano una politica riguardante la privacy davvero invadente dai gestori del network, che abilitano di default il riconoscimento facciale esponendo tutti gli utenti al tag automatico senza il benchè minimo annuncio ufficiale, email o nota. L'unica salvezza consiste nel modificare a mano le impostazioni dell'account/gestisci privacy e disattivare il riconoscimento facciale su Facebook (facendo click su Personalizza Impostazioni c'è una voce in basso cripticamente chiamata "suggerisci agli amici le foto in cui ci sono io" - Quando assomiglio a una persona nelle foto, suggerisci di taggarmi, da settare su NO invece del SI imposto di default) per riprendere, almeno in parte, il controllo su quanto pubblicato su FB.
Per maggiori informazioni e le risposte alle domande più frequenti su foto e tag, potete visitare la pagina ufficiale sul network all'indirizzo facebook.com/help/?page=1194.

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martedì 7 giugno 2011

Skype non funziona 7 giugno 2011

Oggi 7 giugno 2011 Skype è ancora fuori uso: l'acquisizione da parte di Microsoft non ha portato evidenti benefici in termini di affidabilità e continuità del servizio, dato che in quasi tutto il mondo gli utenti si connettono ma sembrano essere tutti irraggiungibili dagli altri contatti Skype. Qui in Italia Skype era k.o. dalle 12.00 circa, ed il trucco di rimuovere il file shared.xml non porta benefici di sorta visto che probabilmente il problema è da imputare a qualche server farm di Skype andata giù. Nemmeno da mamma-Microsoft arrivano notizie certe, quindi agli utenti non resta altro che pazientare ed attendere che il team di ingegneri riesca a ripristinare il servizio di VoIP più popolare del web. Che sia dovuto ad un test del nuovo protocollo IPv6? Appena avremo notizie certe da Skype pubblicheremo aggiornamenti...

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Test IPv6, pronti allo switch?

Alle 02.00 di stanotte 8 giugno 2011 scatterà l'ora-X del test IPv6: i principali provider ed aziende del web, compresa Facebook, Google, Microsoft, Yahoo, Apple e molte altre, effettueranno nella notte uno switch dal protocollo IPv4, ormai saturo, al nuovo IPv6 che permetterà indirizzamenti a 128bit a fronte dei "soli" 32bit della precedente release. Da ricordare che tutti i moderni sistemi operativi, compreso Windows XP aggiornato all'ultimo Service Pack, supportano egregiamente il nuovo Internet Protocol, mentre problemi potrebbero verificarsi sui router, modem e proxy più obsoleti e per i quali sarà indispensabile in futuro procedere all'upgrade del firmware oppure del device nel caso ciò non sia possibile. La paura di un ennesimo collasso della rete sulla falsariga di quanto accadde col Millennium Bug stavolta sembra essere scongiurato, anche se la transizione al nuovo protocollo IPv6 in realtà è un'operazione tanto delicata quanto urgente: gli ultimi blocchi di IPv4 sono esauriti da almeno 3 mesi, col risultato che nuovi siti internet siano virtualmente non raggiungibili a meno di uno switch di massa ai 128 bit. Per gli utenti medi, il tutto sarà trasparente e probabilmente non si accorgeranno nemmeno di alcuna novità: è però possibile effettuare un test "al volo" recandosi sul sito Oh My God! World IPv6 Day Test (omgipv6day.com) oppure su Test-IPv6 (server1.test-ipv6.com) il quale fornisce maggiori dettagli su eventuali problemi riscontrati sulla vostra macchina, proxy o router.
Per maggiori dettagli, Google ha aperto una pagina apposita raggiungibile all'indirizzo google.com/intl/en/ipv6/ che spiega, nel più consueto stile minimalista e semplificato tipico di Mountain View degli ultimi anni, come accedere al motore di ricerca e cosa succede "sotto il cofano".
Una nota di colore: l'indirizzo IPv6 di Facebook (v6.facebook.com) è 2620:0:1cfe:face:b00c::3 ... Geniale, non trovate?!

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lunedì 6 giugno 2011

Non nominare il nome di Facebook invano...

Manco fosse un comandamento, la nomina di Facebook e del suo antagonista piumato Twitter è stata vietata per legge in Francia: il Conseil Superieur de l'Audiovisuel ha infatti imposto il divieto, a televisioni e radio d'oltralpe, i marchi Facebook e Twitter in quanto entrambe ne gioverebbero per pubblicità gratuita. Una continua pubblicità ai network sociali più in voga del periodo non è infatti equa rispetto ai molteplici concorrenti, Google, Linkedin, YouTube, Microsoft ed altri colossi che basano la loro fortuna sul web 2.0, ma anche invitare i telespettatori (e radio ascoltatori) a seguirci sulle pagine ufficiali FB e Twitter delle rispettive trasmissioni costituirebbe una palese violazione della nuova norma. Una battaglia per l'equità dei mezzi di informazione e per evitare pubblicità gratuite ai colossi di internet che già incassano fiumi di dollari con le loro "inconsuete" politiche fiscali (vedi le recenti polemiche che hanno investito Google per aver aperto sedi in nazioni dal fisco amico) nonchè sfruttando una legislazione in materia fin troppo giovane e priva di regole. Il CSA ha solo voluto mettere un paletto per limitare il dilagare dei due network sui media tradizionali, cosa che, allo stato attuale, sarebbe impossibile da attuare sul web.

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giovedì 2 giugno 2011

Festa della Repubblica su Google e Facebook

Il solito logo-Doodle avvolto dalle evoluzioni spettacolari della Pattuglia Acrobatica Nazionale: Google celebra in questo modo la Festa della Repubblica Italiana con le Frecce Tricolori, il corpo speciale nato 50 anni fa che tutto il mondo ci invidia e composto da 9 velivoli dell'Aeronautica Militare più un solista. E dato che proprio quest'anno cade il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, ha preparato un mini-sito, raggiungibile all'indirizzo google.com/150anni tutto da navigare per scoprire, con Street View, i luoghi che hanno fatto la nostra storia ed un concorso per disegnare il doodle, ossia il suo logo, in tema italiano con tanto di domanda di partecipazione da inviare a Google e modello del logo di default da modificare a vostro piacimento.
Su Facebook.com la situazione è... caotica a dir poco! Pagine e gruppi relativi alla Festa della Repubblica sono più numerosi degli utenti italiani del network, ognuno con poche centinaia di Like o di iscritti, mentre gli amanti delle Frecce Tricolori sono meglio organizzati: all'indirizzo facebook.com/pages/Frecce-Tricolore/113452289250 raggiungono la soglia dei 3.472 Mi Piace, mentre i PAN-Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolore conta 1.597 membri ed è raggiungibile, dopo il consueto login a FB, all'indirizzo facebook.com/group.php?gid=39422292556.
Infine su Wikipedia, inesauribile fonte del sapere, è utile dare uno sguardo alla pagina delle Frecce Tricolori (o Tricolore?) all'indirizzo it.wikipedia.org/wiki/Frecce_Tricolori e/o alla pagina della Festa della Repubblica Italiana all'indirizzo it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_Repubblica_italiana.
Buona Festa (e buon ponte) a tutti i lettori di questo blog ;)

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mercoledì 1 giugno 2011

Promesse da marinaio? Bossi, Mastella e gli sfottò su Facebook

E' stata senza dubbio una campagna elettorale molto politically incorrect giocata in larga parte sul web 2.0. Ricordate i falsi Mi Piace sulla pagina Facebook di Letizia Moratti, o la vicenda del quartiere Sookate Sucate nei pressi di Milano? Per non parlare di Red Ronnie, preso letteralmente di mira sulla propria pagina FB o di Gigi D'Alessio che ha poi optato, saggiamente, per annullare il concerto all'ombra della madonnina... Tra i tanti tormentoni e sfottò, ce ne sono due che stanno perdurando imperterriti nonostante il risultato delle elezioni suggerisse a vinti e vincitori di mantenere un certo contegno mediatico, e nello specifico parliamo dell'Umberto Bossi e di Clemente Mastella. Il primo aveva espresso l'intenzione di "tagliarsi le balle" se Pisapia non avesse vinto il ballottaggio con la Moratti e fosse diventato sindaco di Milano. E che dire di Mastella, pronto al suicidio se Luigi De Magistris fosse giunto al ballottaggio? Non solo, ha polverizzato il suo contendente cosicchè al leader dell'Udeur resterebbe solo l'estremo gesto. Ovviamente nessuno si aspetta nè dall'uno nè dall'altro il mantenimento della promessa, ma gli sfottò nelle pagine su Facebook aperte in queste ore si moltiplicano a dismisura, compresa quella degli utenti del network che ricordano ad Umberto di tagliarsi gli zebedei (facebook.com/pages/Ricordiamo-a-Umberto-Bossi-che-ha-promesso-di-tagliarsi-le-balle/170537846341477 che conta, al momento, 20.153 fans)... Nel peggiore dei casi eviteremo eventuali futuri cloni del Trota ahahha ;)

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