martedì 31 maggio 2011

Facebook a quota 700 milioni di utenti

Il successo di Facebook non ha confini: l'ultimo record, quello dei 700 milioni di utenti, sta per essere infranto e nel giro di pochi giorni Zio Zuck potrà contare su altrettanti milioni di login al suo network da parte di internauti di mezzo mondo. L'alto tasso di crescita di FB ha però 2 indiziati: l'espansione nei paesi dell'est asiatico e sudamericani. A guardare infatti le recenti statistiche pubblicate dal noto SocialBakers, si evince che Brasile, Indonesia, Filippine da soli contribuiscano per oltre 80 milioni di utenze, con una crescita nel solo mese di Maggio 2011, rispettivamente, dell' 11, 4 e 5.75%. Ecco alcuni dati freschi di elaborazione riguardanti proprio le nazioni a maggior crescita del numero di account su Facebook nel mese appena conclusosi:

  1. Brasile, 19.091K utenti, in crescita dell' 11.37%
  2. Indonesia, 37.868K utenti, in crescita del 4.15%
  3. Filippine, 24.502K utenti, +5.75%
  4. Messico, 24.770K utenti, +4.73%
  5. Argentina, 15.111K utenti, +7.60%
  6. India, 26.771K utenti, +3.69%
  7. Colombia, 14.262K utenti, +6.81%
  8. Egitto, 7.934K utenti, +11.14%
  9. Turchia, 28.937K utenti, +2.58%
  10. Regno Unito, 30.556K utenti, +2.21%
  11. Malesia, 10.885K utenti, +5.59%
  12. Germania, 18.686K utenti, +2.68%
  13. Italia, 19.632K utenti, +2.40%

Più che evidente la saturazione di Facebook, al limite del "ristagno", nel vecchio continente: logico, per il marketing del network dominatore delle classifiche del web, puntare sui nuovi mercati tecnologici in particolar modo dell'estremo oriente. Pensate che impennata di audience potrebbe avere nel caso Facebook sbarcasse in Cina...

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lunedì 30 maggio 2011

#dilloaobama, tormentone su FB e Twitter

"Nel mio paese c'è una dittatura... la dittatura dei magistrati". Così il buon Silvio Berlusconi al G8 si lamenta con un incredulo quanto perplesso Barack Obama dopo averlo preso in disparte. Il web, alla notizia, si è scatenato in una serie inesauribile di prese in giro: Facebook e Twitter pullulano di commenti ironici e storpiature, ma quella di più successo è senza ombra di dubbio il tag #dilloaobama apparso sul network del cinguettio ed, in poche ore, replicato su Facebook nella pagina ufficiale facebook.com/dilloaobama che, a dir loro, vanta il più grande numero di imitazioni e conta oltre 10.000 Like. Persino Roberto Benigni s'è scatenato in una finta telefonata al presidente degli Stati Uniti in un video esilarante ripreso da YouTube: "Barack... c'ho un problema... sto qui a Pesaro... tutti comunisti tremendi... c'è delle facce... non si lavano, puzzano..." e via discorrendo. Fatevi due risate ;)

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venerdì 27 maggio 2011

Alla Moratti piace il Like-Jacking?

Uno dei ballottaggi più mediatici che si ricordino, tra il candidato della sinistra Giuliano Pisapia e la destra Letizia Moratti. Avete dato uno sguardo al video divertente che circola su YouTube e riproposto sul blog gemello Facebook Login di quei pazzi del Terzo Segreto di Satira? Non male eh?! La Moratti invece sembra preferire di gran lunga i consensi sul network in blu. Pare infatti che i Mi Piace sulla sua pagina Facebook siano cresciuti a dismisura ed in modo artificioso tramite il solito script di Like Jacking, un banale javascript ospitato su comuni pagine Html che rende trasparente un pulsante Like di Facebook e lo tiene costantemente sotto il puntatore del mouse sfruttando i fogli di stile Css in modo tale che il primo click dell'utente, magari fatto sul player di un video per riprodurre ad esempio un filmato ad alto contenuto ormonizzante, generi un Like sulla pagina target, in questo caso la pagina di Letizia Moratti, e si disattivi per evitare di revocare il Mi Piace, ma qui è necessario un cookie. Tale vulnerabilità, da sempre nota e mai corretta (ricordate le donne più calde di FB o il celebre video della tipa che si diverte in webcam?) dai gestori della piattaforma sociale più in voga del momento, va esplicitamente contro i termini d'uso di Facebook stesso e, quindi, in linea teorica, si potrebbe procedere alla chiusura delle pagine che ne fanno uso... Ma questa è un'altra storia!
La lotta mediatica tra i due contendenti sta evidentemente degenerando, e l'uso improprio di Facebook e Twitter (il tag #sucate vi dice nulla?!?) è solo la punta dell'iceberg di un clima politico all'insegna della scorrettezza. C'è voglia di cambiamento in Italia, la politica viene vista come una cosa "sporca" ed il web riflette, a suo modo, il pensiero comune alla stragrande maggioranza delle persone... basta leggere i commenti sulle bacheche dei profili italiani su Facebook o su Twitter per rendersene conto :(

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giovedì 26 maggio 2011

YouTube, 6' compleanno da record

Con un post di ringraziamenti pubblicato sul blog ufficiale (youtube-global.blogspot.com), è la stessa Google a ringraziare gli internauti per il successo di YouTube. Nato nel maggio 2005 come piattaforma per la condivisione di video fatti in casa, al momento su YouTube vengono caricati contenuti pari a 48 ore di filmati ogni minuto: un valore spaventoso, che fa da contraltare agli oltre 3 miliardi (!) di clip che vengono visualizzati ogni giorno. Cifre che sono raddoppiate nel corso dell'ultimo anno per quanto riguarda i contenuti caricati, aumentati del 100%, mentre le visualizzazioni sono "ferme" al +50% rispetto a 12 mesi fa, denunciando che il fenomeno Facebook, almeno per il momento, non impensierisce più di tanto YouTube nell'ambito video broadcasting... e Google lo sa bene: infatti sono costanti gli investimenti per migliorare ulteriormente la piattaforma, sia dal lato di fruizione dei video che di condivisione, passando ovviamente per il software di upload migliorato per minimizzare i tempi di caricamento sui server. Auguri per questi 6 anni al vertice, nella speranza che gli investimenti ed il cambio di dirigenza non inficino quanto di buono ha da offrire YouTube!

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mercoledì 25 maggio 2011

Facebook per gli under 13

Se aveste letto il regolamento di FB (lo trovate all'indirizzo facebook.com/terms.php), accettato all'atto della registrazione sul network dopo che avete fornito le vostre credenziali, email e password, di sicuro non vi sarà sfuggito il quarto paragrafo delle condizioni d'uso riguardante l'età minima: tale soglia, fissata a 13 anni dagli albori del network dominatore del traffico online, a breve potrebbe essere rimossa. Ma è guerra aperta tra Mark Zuckerberg, che vorrebbe aprire la login anche ai bambini, e la "COPPA", la Children's On-Line Privacy Protection Act, che vieta senza mezzi termini a tutti i siti, Facebook incluso, che raccolgono informazioni personali e tracciano le abitudini degli utenti, di accettare iscritti la cui età sia inferiore ai fatidici 13 anni. Il buon Zio Zuck, da parte sua, vorrebbe incrementare ulteriormente il suo pubblico (ed i suoi guadagni) con la scusa di avvicinare il prima possibile alle nuove tecnologie i ragazzi. Ricordiamo che, secondo statistiche recenti, già sono presenti su Facebook circa 5 milioni di under-10 ed ulteriori 2-3 milioni di ragazzini di età compresa tra gli 11 ed i 13 anni: la cosa preoccupante, secondo la COPPA, è il controllo da parte del network e soprattutto dei genitori su questi profili, al momento assente, nonchè l'elevato rischio di incappare in fenomeni di pedofilia online. Eppure già da tempo si era parlato di modificare l'interfaccia di Facebook per renderla più semplice da utilizzare da parte dei bambini e, soprattutto, includere una sorta di pulsante di emergenza ben visibile in ogni pagina di FB che permettesse, in caso di problemi, di segnalarli ai gestori della piattaforma in tempo reale... Solite parole al vento o qualcosa si sta muovendo davvero???

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lunedì 23 maggio 2011

Facebook Non Mi Piace, attenzione ai virus!

Il pulsante più desiderato dai 600 milioni di utenti che quotidianamente effettuano il login al social network di Mark Zuckerberg è, senza ombra di dubbio, il "Non Mi Piace / DisLike", un bottoncino dal pollice in giù che dovrebbe indicare se una pagina, un aggiornamento di stato, una foto o un link pubblicato nelle bacheche dei nostri amici non è di nostro gradimento. Facebook, da parte sua, ben si guarda dall'introdurre una simile funzionalità, dato che potrebbe, a suo modo di vedere, allontanare le pagine delle grandi aziende per paura di troppi click di non gradimento... E anche per altre questioni tuttora ignote. Tant'è che, tra i plugin più gettonati di Mozilla FireFox, c'è proprio la possibilità di aggiungere il "Non Mi Piace" su Facebook, anche se risulterà visibile solo a chi ha installato lo stesso plugin ed utilizza lo stesso browser per navigare. Cosa ha pensato il solito gruppo di hacker per diffondere malware alla velocità della luce su Facebook? Di introdurre una finta pagina che pubblicizza l'applicazione ufficiale per introdurre il tanto desiderato tasto "Non Mi Piace" attirando l'attenzione di buona parte dei FB-maniaci ed assicurando al proprio software malevolo un sicuro successo. Infatti la fantomatica applicazione per aggiungere il DisLike su Facebook porterà nei pc di chi la installa online un bel programmino chiamato ViroTRex, un virus bello e buono creato col solo scopo di rubare le password sul vostro computer, inclusa quella di login a FB, di tutti gli indirizzi di posta elettronica e compagnia bella. Evitate, per cortesia, di abboccare anche voi e non fate click nè concedete autorizzazioni alle applicazioni che promettono di abilitarvi il pulsante "Non Mi Piace" mentre navigate sul network in blu dato che, se venisse realmente introdotto dai gestori della piattaforma, ce lo ritroveremmo accanto al pulsante col pollice in su senza dover efettuare alcuna modifica :P
A proposito, sapete che i siti (compreso il nostro blog FB Italia) che includono il "Like" permettono a Facebook di monitorare i nostri gusti? Ad ogni click sul relativo pulsante infatti viene inviato ai DB del network di Zio Zuck un aggiornamento che l'utente gradisce tale pagina, ma non solo: ben pochi sanno infatti che FB monitora anche la sola lettura della pagina che ospita il suo Like, registrando l'indirizzo che la contiene e l'utente associato anche se non ha fatto click sul widget. Raccomandiamo tutti coloro che si fanno venire l'acido alla bile quando sentono di tali tracciamenti, di effettuare il logout da Faceboo per impedire che ciò possa avvenire in modo tale da navigare più anonimi possibile...

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venerdì 20 maggio 2011

Non dire TAG se non sei su Facebook...

Guai ad utilizzare il "Tag" se non siete su Facebook: dopo 5 lunghi anni dall'introduzione di questo semplice sistema di identificazione personale, che permette a chi ti conosce di identificarti sul social network in blu con un Tag in foto molto spesso poco decorose e scattate nei momenti peggiori, Mark Zuckerberg ha deciso di brevettarlo e la US Patent & Trademark Office gliel'ha concesso martedi scorso 17 maggio. Taggare qualcuno è ormai una frase entrata prepotentemente nel linguaggio di chiunque navighi su Facebook, alla pari di Googlare, italianizzazione del termine To Google, ossia effettuare una ricerca sul web. Ma torniamo a Zio Zuck: ormai il Tag è brevettato, e così non poteva non essere, data la moda di fare l'upload di milioni (si parla di 100 al giorno) di fotografie su FB e taggare amici, parenti, fidanzate e amori in relazione complicata... I gruppi di coloro che odiano essere taggati (incredibilmente divertente il "M'ha taggato 'a polizia", per non parlare del "Taggare che passione" o del "Taggatore mascherato") vengono aperti senza soluzione di continuità, ma a preoccupare sarà più che altro la mania che ha Mark Zuckerberg di blindare qualunque termine relativo al suo giocattolo Facebook: ricordate i copyright sia su Face che su Book? Senza dimenticare che anche i regali virtuali sono stati brevettati da Zio Zuck. Di questo passo l'intero web dovrà rendere conto (ossia pagare) alle già floride casse del network in blu :(

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giovedì 19 maggio 2011

Vip e personaggi famosi su Facebook e Twitter

Vip su Facebook: una doppia richiesta che arriva direttamente via email da Roberta, che chiede anche qualche trucco per verificare se un profilo trovato sul network sia reale oppure uno dei tantissimi cloni dei fans. Per la seconda domanda, direi che il modo più semplice ed immediato per sapere se un profilo è vero o finto è controllare per bene le foto. Se sono le classiche immagini trovate su Google Images o ritraggono il vip in questione in calendari/trasmissioni/backstage, c'è la seria possibilità che si tratti del solito fake. Al contrario, foto private e scene di vita quotidiana sono un ottimo indizio per provare l'autenticità di un profilo vip su Facebook. Ecco un elenco di qualche personaggio famoso nel quale è possibile incappare durante la nostra navigazione nelle oscure acque del social network di Zio Zuck...

  • facebook.com/LeoMessi
  • facebook.com/Cristiano
  • facebook.com/MarcoBorrielloOfficial
  • facebook.com/3GerardPique
  • facebook.com/vascorossi
  • facebook.com/giusyferreri
  • facebook.com/parishilton
  • facebook.com/britneyspears
  • facebook.com/HughLaurie
  • facebook.com/BenStiller
  • facebook.com/pages/sarah-nile/90603981079
  • facebook.com/pages/LARISSA-RIQUELME/103541261009
  • facebook.com/roberto.saviano
  • facebook.com/marcotravaglio
  • facebook.com/pages/Alessia-Marcuzzi/191405540894840
  • facebook.com/profile.php?id=1112225300 (Francesco Facchinetti)

[...]

Per i profili Twitter dei calciatori, date uno sguardo al post contatti dei calciatori su Twitter mentre se ci seguite sul network del cinguettio (@facebookitalia), potete avere un elenco completo di tutti i vip o personaggi famosi, politici inclusi, che aggiornano il loro profilo con una certa costanza.

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Lady Gaga record su Twitter

Lady Gaga scommette pesante sui social network: dopo l'uscita di GagaVille su Facebook, la versione tutta personale del capolavoro della Zynga FarmVille avvenuta lo scorso martedi con tanto di ascolto gratis dei brani del suo ultimo Cd per i suoi mostriciattoli, eccola raggiungere e superare la ragguardevole soglia dei 10 milioni di followers sull'altro network, Twitter, quello dei cinguettii lunghi 140 caratteri. L'annuncio è stato dato dalla stessa Miss Germanotta con un tipico: "10 milioni di mostriciattoli, sono senza parole ci siamo riusciti... quanto vi amo!!!". Se volete appartenere anche voi alla interminabile schiera dei piccoli mostri, seguitela su Twitter (@ladygaga) oppure su Facebook, all'indirizzo facebook.com/ladygaga, potete incrementare il contatore fermo a solo 34.230.000 Like e vedere i video della sua ultima fatica musicale Born This Way.

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mercoledì 18 maggio 2011

Facebook fa vincere le elezioni?

Ricordate il successo di Barack Obama nelle presidenziali statunitensi? Anche in Italia è andata allo stesso modo: a spuntarla nelle ultime elezioni sono stati i candidati che hanno saputo utilizzare meglio Facebook e gli altri strumenti messi a disposizione dal web. Prendiamo ad esempio Pisapia o De Magistris, che hanno iniziato la campagna elettorale sul network in blu a colpi di messaggi in bacheca e video a tutto vantaggio dell'interazione con gli elettori. Facebook diventa un'arma insostituibile per convogliare l'attenzione anche dei più giovani, sempre connessi anche dai dispositivi mobili, tant'è che negli scontri elettorali tra i candidati, a spuntarla, su Facebook come nella realtà, è stato sempre o quasi chi aveva più "Mi Piace" nella propria pagina. I Like su Facebook rispecchiano le preferenze personali di chi va a votare, cosicchè investire nei social network può portare ad indiscussi vantaggi per coloro i quali sanno farne buon uso. Meditate gente, meditate...

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martedì 17 maggio 2011

Regen su Facebook, mistero delle foto scomparse

Una pagina, Regen, su Facebook gestita dalla stessa Sarah, da sua cugina Sabrina, attualmente in carcere, ed altri parenti ed amici tra i quali l'altra cugina Antonella e Alessio, un amico di famiglia: nell'agosto 2010 sono apparse, dopo la scomparsa della piccola Sarah Scazzi, alcune foto subito rimosse dagli amministratori che ritraevano un manichino avvolto legato da corde, un pozzo ed una ragazza bionda che galleggiava in acqua. Solo coincidenze o c'era sotto qualcosa? Gli investigatori suppongono che qualucuno volesse indirizzare le ricerche verso il pozzo della contrada Mosca ritraendo le modalità con le quali si era consumato l'omicidio ed il successivo occultamento del corpo della piccola Sarah. A seguito della scomparsa poi, decine di pagine su Facebook per cercare ed indagare su quello che sarebbe stato il delitto di Avetrana che vede, al momento, in carcere Michele Misseri e sua figlia Sabrina. La polizia postale è tuttora al lavoro per risalire all'identità di chi ha fatto l'upload su Facebook di quelle foto nella pagina Regen, anche se nelle ultime ore a finire sotto i riflettori mediatici è stato un fioraio, tale Giovanni Buccolieri, che avrebbe testimoniato (e poi ritrattato) di aver visto proprio il 26 agosto Sarah Scazzi essere inseguita e costretta a salire sull'auto di Cosima. Insomma, il giallo di Avetrana si infittisce sempre di più e gli inquirenti non possono scartare alcuna delle ipotesi.

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lunedì 16 maggio 2011

Holly e Benji sigla con attori veri dilaga su YouTube e Facebook

Un vero e proprio mini filmato con attori/uomini in carne ed ossa a rispolverare un cartone mitico come Holly e Benji, vero e proprio cult degli anni '80. Il tutto è andato in onda poche settimane fa su una televisione giapponese ed ha riscosso talmente tanto successo che i post in bacheca di mezza Facebook, non solo in Italia, riportano il video tratto da YouTube di Holly e Benji rifatta con gli attori reali. Se, ad onor del vero, l'esperimento può suscitare qualche ilarità (è evidente il livello poco più che amatoriale del rifacimento della sigla del cartone) di sicuro però ha riscosso talmente tanto successo che, probabilmente, si sta pensando di farne una versione decisamente meno-parodia e più-professionale del video di Holly e Benji. Godetevi questo video se ancora nessuno dei vostri amici l'ha messo tra i preferiti sulla propria bacheca Facebook:

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Lady Gaga lancia GagaVille su Facebook

Lady Gaga a tutto Facebook: grazie all'accordo tra la nota società di intrattenimento sociale Zynga e Miss Germanotta, da domani 17 maggio in concomitanza con l'uscita mondiale dell'album Born This Way sarà possibile loggarsi su FB e giocare a GagaVille, una versione speciale del celeberrimo FarmVille che tiene incollati ai monitor milioni di perditempo di tutte le età. In particolare su GagaVille sarà possibile vivere alla Lady Gaga e vincere ingressi ai concerti, cd con dedica della stessa artista o singoli brani da scaricare sul proprio computer. E' lei stessa ad annunciarlo ai suoi little monsters: "Voglio condividere Born This Way con i miei mostriciattoli in modo speciale come non è mai stato fatto prima... Zynga ha creato un posto magico dentro FarmVille nel quale i miei fans possono venire a giocare ed essere i primi ad ascoltare il mio nuovo album". Geniale l'idea di cavalcare l'onda mediatica di Facebook come mai nessun altro artista è riuscito a fare: non ci resta che attendere domani, ma già si prevede un sicuro successo per Lady Gaga e la sua fattoria GagaVille ;)

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venerdì 13 maggio 2011

Facebook portatore sano di virus e malware

Il successo del network in blu va di pari passo con la diffusione di virus e malware informatici, in particolar modo i cosiddetti social engineering malware, in sostanza dei semplici link o applicazioni sviluppate per Facebook col solo scopo di diffondersi in modo virale (comparendo nella bacheca di chiunque segua il collegamento ed in quella dei suoi amici) ed infettare, nel migliore dei casi, migliaia di computer per trarne dati personali, primi tra tutti indirizzi email, password e numeri di carte di credito. E' la stessa Microsoft a lanciare l'allarme, denunciando un aumento incontrollato (1200% in un solo anno) nel corso del 2010. Un esempio concreto? Il video della cattura di Osama Bin Laden o il recente matrimonio tra il principe William e Kate Middleton, due piaghe che hanno intasato le bacheche di milioni di utenti connessi a Facebook nelle ultime settimane. La fortuna degli hacker è che il successo di FB ha invogliato utenti a digiuno delle basilari norme di sicurezza sul web ad iscriversi al network, effettuare il login e navigare senza preoccuparsi di null'altro. Eppure basterebbe dotarsi di un antivirus aggiornato e, soprattutto, di buon senso. Ad esempio evitando di concedere a qualunque applicazione sviluppata per Facebook l'accesso ai propri dati personali (leggetevi, se ancora non l'avete fatto, il post precedente - prima che Blogger lo rimuova per l'ennesima volta - riguardante il bug nelle API Facebook che permette alle società di terze parti di accedere a tutti i dati), anche se spesso i link rilevati nelle bacheche portano su siti esterni e lanciano, oltre al "Like" automatico, qualche file eseguibile .exe malevolo. Che ne dite di provare, almeno durante la navigazione, un sistema operativo non-Microsoft tipo Linux? I benefici sono tangibili rispetto alle soluzioni Windows e la velocità di navigazione e reattività è spesso decisamente superiore, cosa che ripaga pienamente degli sforzi (per un utente non smaliziato, gli altri si troveranno a proprio agio) per imparare ad usare un sistema operativo differente.

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Facebook API bug (ripubblicato)

Che la privacy su Facebook sia una formalità, è cosa nota: lo stesso Mark Zuckerberg ha sempre avuto in mente di rendere qualunque dato personale visibile a tutti senza la benchè minima relazione di amicizia diretta o indiretta. Se a ciò si aggiungono i numerosi bug nelle API proprietarie dello stesso Facebook che, per anni, hanno consentito a tutte le società di eCommerce di accedere ai dati degli utenti, tutti ed indistintamente, compresi quelli che i proprietari hanno provveduto a settare come privati - visualizza solo a me, allora potete farvi un'idea di come la nostra privacy su FB sia pura utopia. E' si vero che dai gestori del network si sono sbrigati a correggere il bug per rendere di nuovo le API di Facebook a prova di sviluppatori distratti, ma resta il fatto che dal 2007 le società "terze parti" grazie a dei token liberamente fornite loro insaputa hanno potuto accedere al profilo delle persone che effettuano il login a FB. C'è da dire che, per contratto, le società esterne sono obbligate a non usare in modo improprio i dati forniti dalla piattaforma, ma c'è da fidarsi?? Nel dubbio, consigliamo di cambiare la password di login e, soprattutto, stare attenti a ciò che si pubblica su Facebook!

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Mission Facebook video virale Berlusconi

Un ricatto con la minaccia di pubblicare su Facebook lo stato: "Ho votato Silvio Berlusconi". E' il nuovo video divertente-demenziale che in pochi giorni ha conquistato migliaia di internauti di YouTube, idea geniale che vede, alla fine, il licenziamento della vittima del ricatto che viene tra l'altro mollato dalla propria ragazza e ripudiato dallo stesso padre! Eccovelo qui riproposto, per chi se lo fosse perso o non fosse incappato nell'effetto virale su Facebook... E mi raccomando, attenti a non lasciare incustodito il vostro computer loggato a FB ;)

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Blogger non funziona 12-13 maggio 2011

Blogger/Blogspot non è al momento disponibile, problemi tecnici a non finire: da ieri la piattaforma di Mountain View non risponde adeguatamente e mostra bug nei commenti (soprattutto negli utenti che utilizzano Microsoft Internet Explorer, ma anche Firefox non ne è indenne) o non fa accedere proprio. Da Google rispondono (google.com/support/forum/p/blogger/label?lid=6006e965bd18f8e0&hl=it) che sono in corso aggiornamenti di Blogger e che in poche ore tutto dovrebbe tornare regolare, ma la manutenzione programmata sembra aver creato qualche malfunzionamento di troppo con codici di errore "bX" a rotta di collo. Per non parlare dei post temporaneamente cancellati come riportato da status.blogger.com alle 12.25: "To get Blogger back to normal, all posts since 7:37am PDT on Weds, 5/11 have been temporarily removed. We expect everything to be back to normal soon. Sorry for the delay" e seguito da un successivo annuncio: "We’ve started restoring the posts that were temporarily removed and expect Blogger to be back to normal soon.", ossia pazientate che la piattaforma si riprenderà nelle prossime ore. Rumors indicano come la causa principale siano i nuovi aggiornamenti che dovrebbero, a breve, migliorare l'esperienza di chi naviga nei blog. Ci scusiamo per eventuali interruzioni del servizio... che stanno diventando un pò troppo frequenti in questi giorni: che la moda dei disservizi del network in blu sia diventata contagiosa?

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giovedì 12 maggio 2011

Facebook API, attenzione a non pungersi

Che la privacy su Facebook sia una formalità, è cosa nota: lo stesso Mark Zuckerberg ha sempre avuto in mente di rendere qualunque dato personale visibile a tutti senza la benchè minima relazione di amicizia diretta o indiretta. Se a ciò si aggiungono i numerosi bug nelle API proprietarie dello stesso Facebook che, per anni, hanno consentito a tutte le società di eCommerce di accedere ai dati degli utenti, tutti ed indistintamente, compresi quelli che i proprietari hanno provveduto a settare come privati - visualizza solo a me, allora potete farvi un'idea di come la nostra privacy su FB sia pura utopia. E' si vero che dai gestori del network si sono sbrigati a correggere il bug per rendere di nuovo le API di Facebook a prova di sviluppatori distratti, ma resta il fatto che dal 2007 le società "terze parti" grazie a dei token liberamente fornite loro insaputa hanno potuto accedere al profilo delle persone che effettuano il login a FB. C'è da dire che, per contratto, le società esterne sono obbligate a non usare in modo improprio i dati forniti dalla piattaforma, ma c'è da fidarsi?? Nel dubbio, consigliamo di cambiare la password di login e, soprattutto, stare attenti a ciò che si pubblica su Facebook!

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mercoledì 11 maggio 2011

Microsoft compra Skype, aspettative dalla community

Come sicuramente avete avuto modo di leggere sull'intero web, visto che in queste ore c'è stato un sovraccarico di informazioni riguardanti l'acquisizione del colosso del VoIP, Microsoft ha acquisito Skype alla cifra esorbitante di 8,5 miliardi di dollari. Sia Facebook che la stessa Google non hanno azzardato offerte più consistenti, visto che la valutazione della società era di molto inferiore a quanto pagato da Zio Bill e soci per includerla nei propri possedimenti. Cosa dovremo aspettarci da questa operazione tanto azzardata quanto inattesa? Per gli utenti di XBox e Kinect si parla dell'integrazione della tecnologia Skype anche in tempi brevi, ma l'idea non si ferma qui. Microsoft infatti porterà presumibilmente il VoIP in tutti i suoi prodotti e piattaforme, primo tra tutti il Windows Phone, ma anche migliore integrazione nativa nel prossimo Windows 8, senza considerare una probabile fusione con Msn Messenger, tanto diverso quanto simile nelle funzionalità offerte agli utenti... Lo stesso Steve Ballmer ha affermato che "MS e Skype insieme daranno vita al futuro delle comunicazioni in tempo reale".
Un vero e proprio sgambetto sia Facebook, che si ritrova un social network estremamente bisognoso di supporto ad una chat/videochat adeguata, con Mark Zuckerberg che finalmente sarà costretto a svilupparsi in proprio un qualche genere di protocollo VoIP, possibilmente sicuro ed affidabile almeno quanto il collaudatissimo Skype, sia alla stessa Google che avrebbe voluto inglobare le tecnologie ideate da Zennström e Friis (e del tutto simili al software P2P Kazaa, per chi se lo ricorda ancora). I punti di domanda se li pongono al momento gli utenti Mac OSX, Android e, soprattutto, Linux. Se al momento lo sviluppo delle versioni non-Windows era stato supportato in qualche modo con release beta di ottima fattura e decisamente più leggere e funzionali rispetto alla controparte Microsoft, con il passaggio della società Skype all'interno della scuderia di Zio Bill le cose potrebbero cambiare ed anche molto. Utenti del pinguino, incrociate pure le dita!!!

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martedì 10 maggio 2011

Guadagnare su Facebook guardando pubblicità

Sembra un'idea assurda eppure è proprio così: grazie ad un accordo tra Facebook e una delle aziende leader nell'advertising sui social network, tale TrialPay, sarà possibile per gli utenti guadagnare FB credits semplicemente guardando gli spot pubblicitari. Mark Zuckerberg sta spingendo così per rendere più appetibile possibile la propria piattaforma, al momento avara tanto abbondante di utenti online quanto avara di ricavi pubblicitari, a tutti gli inserzionisti che puntano sulle pubblicità online. Immaginate cosa può succedere se, di colpo, durante una partitina a Mafia Wars o a FarmVille potessimo comprare add-ons semplicemente guardando un video pubblicitario in popup. Stando alle indiscrezioni, i pagamenti sarebbero di 5-10 centesimi di dollaro per spot ed utilizzabili all'istante o quasi, dato che il tutto si basa sulla piattaforma proprietaria Facebook Credits, facendo la gioia sia degli inserzionisti che degli irriducibili dei giochi online.

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lunedì 9 maggio 2011

Skype oggetto del desiderio di FB, Google e Microsoft

Chi l'avrebbe mai detto che un software di VoIP così semplicistico come Skype diventasse l'oggetto del desiderio dei giganti del web: pare infatti che dalle parti di Mountain View siano seriamente intenzionati ad incorporare le tecnologie introdotte da Skype fin dal lontano 2002 nei propri server, ma guai a fare i conti senza l'oste. Skype infatti fa gola sia alla Microsoft, già sul campo da anni con Msn Messenger, ma anche e soprattutto a Mark Zuckerberg il quale, al momento, sulla sua piattaforma Facebook non ha un software di messaggistica istantanea e VoIP adeguato alle potenzialità (e soprattutto alle richieste) del network. Gli sforzi economici farebbero di FB un monopolista del web, considerando che con l'acquisizione di Skype diverrebbe il leader incontrastato del settore con i suoi 600 milioni di login totali, ma anche Google non vorrebbe farsi scappare un'occasione del genere, per poter offrire ai propri utenti un servizio decisamente migliore dell'attuale Google Talk-Voice ed algoritmi proprietari sofisticati fatti apposta per rendere difficoltose le intercettazioni online, visto che il tutto viaggia criptato tramite protocollo AES. L'unico grosso neo è che la stragrande maggioranza degli utenti Skype non paga nè sarebbe disposta a pagare per usufruire dei servizi di videochiamate, cosicchè l'esborso di 3-4 miliardi di dollari per la sua acquisizione sarebbe un investimento che non porterebbe, a breve termine, benefici economici nè a Google, nè a Zio Bill, nè tantomeno a Facebook.

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venerdì 6 maggio 2011

Pippa Middleton in reggiseno e boom su FB

Non c'è ombra di dubbio, la vera rivelazione del matrimonio reale tra il Principe William e Kate Middleton è stata Philippa, la sorella già incoronata dai media inglesi come "sua bellezza reale" e che su Facebook riscuote valanghe di Mi Piace sulla pagina dedicata al suo rotondo lato B. Perfino Harry, il principino scalmanato che ogni tanto ne combina una da finire sulle copertine dei giornali di gossip, si dice abbia corteggiato Pippa Middleton durante la festa del matrimonio del fratellone. Chissà cosa penserà allora la regina della sorellina di Kate, dopo che su internet numerosi blog e siti hanno riportato la foto di Philippa-Pippa in reggiseno letteralmente scatenata ad un party insieme ad alcuni amici... Per non parlare del fratello James, anche lui in atteggiamenti equivoci dopo una sbronza colossale mentre gioca con un maxi "argomento" tra le gambe. E che dire delle foto degli accavallamenti di gambe della stessa Kate che lasciavano pochi dubbi sulla possibilità che sotto indossasse un qualche indumento intimo? La regina sarà contrariata, ma i sudditi del web hanno apprezzato decisamente! A proposito, se anche a voi è piaciuta Pippa Middleton, fate un salto su Facebook e, dopo il login, digitate nella barra delle ricerche Pippa oppure Philippa Middleton: le pagine sembrano clonarsi alla pari dei profili pubblici... Che sia lei il nuovo fenomeno virale di Facebook?

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giovedì 5 maggio 2011

Facebook, video Bin Laden è un virus!

Tantissime le persone su Facebook che hanno fatto click sul video della cattura di Osama Bin Laden in Pakistan: e non si sono neppure accorti che si trattava di un malware, uno di quei link da non clickare che catturano l'attenzione degli incauti internauti di Facebook carpendone i dati sensibili (nel migliore dei casi) e diffondendosi a loro insaputa tra i contatti. La tecnica è sempre la solita: si imbastisce una pagina con un video eccezionale, in questo caso gli ultimi istanti di vita del capo di Al Qaeda Bin Laden e si lancia l'amo su Facebook, che può ormai contare su una platea di oltre 600 milioni di utenti effettivi. L'effetto virale è assicurato, chiunque trovi nella propria bacheca il link postato da un proprio amico o conoscente di FB (a sua insaputa) non resiste e a sua volta lo apre contribuendo all'espansione del fenomeno, virale per l'appunto. Se mai la Casa Bianca decidesse di diffondere il video reale della cattura di Bin Laden o della foto del corpo senza vita dello sceicco del terrore, state tranquilli che ne parlerebbero in massa tutti i telegiornali ed i siti web anche esterni a Facebook riportando video e istantanee ovunque. Resistete alla curiosità ed evitate come la peste di aprire link sospetti mi raccomando!

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mercoledì 4 maggio 2011

Star Wars Day, attesa per l'annuncio ufficiale...

Oggi si celebra lo Star Wars Day: come ogni anno, il 4 Maggio (che in inglese suona pressappoco come "May the Force [be with you]", il celebre saluto stellare in stile Lucas) fan della saga Guerre Stellari sono in attesa di novità. Sembra che quest'anno qualche indiscrezione sia trapelata riguardante la conversione in formato 3D dei 6 episodi o addirittura un nuovo film della saga Star Wars. L'attesa sarà ripagata tra poco più di 50 minuti all'indirizzo maythe4th.starwars.com che al momento presenta solo un contatore con la promessa che tutto sarà rivelato. Intanto su Facebook la trepidazione dei fans è alle stelle: se volete incrementare il contatore della pagina Star Wars Day al momento fermo a soli 16.000 like effettuate la consueta login al network e digitate nella barra del browser l'indirizzo facebook.com/pages/Star-Wars-Day-May-the-4th-be-with-you/289878049337 oppure facebook.com/pages/Star-Wars/112273525452146 che piace a 200.000 utenti di FB.

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Mark Zuckerberg risponde a Julian Assange

Dopo le pesanti accuse rivolte da Julian Assange a Mr. Facebook per aver creato una macchina perfetta per spiare gli utenti che collaborava attivamente con le agenzie investigative statunitensi, la risposta di Mark Zuckerberg non si è fatta attendere più di tanto. Il patron di Facebook ha infatti replicato direttamente dalle pagine di Forbes alle accuse del cervello di Wikileaks: l'evoluzione della privacy su FB è tutta volta a migliorare la tutela e la sicurezza dei dati personali degli utenti iscritti. Per quanto riguarda l'accusa della macchina-spia, Zio Zuck ha ribadito che Facebook non è nè sarà mai al servizio di alcun apparato governativo o dell'intelligence americana e qualunque organo istituzionale voglia accedere ai dati contenuti nei propri database di un particolare utente deve essere autorizzato dalle forze dell'ordine tramite un apposito mandato. Come dire, niente esce dai server di Facebook senza che un giudice abbia apposto la propria firma al mandato.
Sarà anche così, ma qui in redazione alle favole di Zio Zuck ormai non crediamo più da tempo immemorabile...

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martedì 3 maggio 2011

Silvio Berlusconi Photoshop su Facebook

Dopo la foto-bufala di Osama Bin Laden, anche il nostro amato premier Silvio Berlusconi è passato a miglior vita: ecco una divertente foto che circola su Facebook, ovviamente un fotomontaggio ottenuto con Photoshop, Gimp (il suo alter-ego gratis) o qualche altro programma di ritocco fotografico. A segnalarci via email la foto di Berlusconi ridotto come il capo di Al Qaeda è Federico, l'ennesimo navigatore delle oscure acque del network di Zio Zuck che ringraziamo di cuore per il fotomontaggio. Se volete dare uno sguardo anche alle varie versioni di Silvio Berlusconi Santo Subito, potete gustarvi il relativo post pubblicato nel 2009 qui su FB Italia...

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Facebook macchina per spiare utenti

Facebook è la più spaventosa macchina per spiare le persone che sia mai stata inventata. Ad affermarlo nientemeno che Julian Assange, il quale aggiunge come il network in blu sia il database più completo al mondo riguardante sia le persone che le loro relazioni, senza considerare la posizione geografica, le preferenze, le foto, le conversazioni e tutto il resto liberamente accessibile dalle forze di intelligence statunitensi. Il capo di Wikileaks in attesa di estradizione e processo per stupro (!?) si scaglia apertamente contro Facebook, che invita i propri utenti a tenere aggiornati i dati personali per permettere una maggiore veridicità degli stessi. Il tutto, senza che si debba passare per mandati o giudici, bastano le giuste pressioni politiche (ma non sono nemmeno indispensabili). Gli utenti di Facebook dovrebbero comprendere come il loro restare collegati al network contribuisca a schedarli uno ad uno, in una specie di lavoro gratis per la CIA e le altre agenzie investigative. Basandosi su questi presupposti, sarebbe sin troppo facile creare un regime totalitario che elimini sul nascere chiunque dissenta dalle idee del regime stesso, ma grazie al cielo (o al caso) ciò ancora non si è verificato.

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lunedì 2 maggio 2011

Auguri AIRC da Facebook e Francesco Facchinetti...

Oltre 253.000 iscritti sul network Facebook per l'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, e quest'anno in occasione della Festa della Mamma 2011 proprio sul network in blu è stata realizzata una serie di applicazioni per la raccolta di fondi a favore della ricerca in Italia. Anche DJ Francesco partecipa a favore dell'AIRC: collegandosi all'indirizzo facebook.com/AIRC.associazione.ricerca.cancro oppure su www.airc.it o direttamente sul canale YouTube youtube.com/watch?v=Xs6B6vxgS10 potete vedere l'augurio-rap di Francesco Facchinetti dedicato alla mamma per la sua festa, mentre collegandovi ad iospacco.it potete potete personalizzare e realizzare i vostri auguri registrandoli e pubblicandoli sul vostro profilo Facebook, per una Festa della Mamma tanto insolita quanto originale.

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Osama Bin Laden, vittoria del bene contro il male

Una grande "vittoria del bene contro il male": con queste parole il ministro degli esteri Franco Frattini ha commentato l'uccisione del capo di Al Qaeda Osama Bin Laden ad opera delle forze militari statunitensi in Pakistan. Anche il corpo dello sceicco del terrore è stato recuperato e numerose foto (false, come quella qui a destra risultato di un poco-abile utilizzatore di Photoshop) circolano nella rete e ritraggono il volto esanime di Bin Laden. Barack Obama l'aveva annunciato al mondo pochi minuti prima con un orgogliosamente americano: "Giustizia è stata fatta" scatenando un afflusso di persone davanti alla Casa Bianca sventolanti bandiere americane così come in tutta Washington e New York nella piazza che ospitava le Torri Gemelle prima degli attentati dell'11 settembre 2001. Conferme arrivano anche dal governo pakistano che rileva come nel conflitto che ha portato alla terminazione (parole testuali) di Osama ad Abbotabad nella zona subito a nord della capitale abbiano perso la vita altri uomini di Al Qaeda, con tutta probabilità anche uno dei figli di Bin Laden. Su "Faceboo" e Twitter intanto i messaggi si sprecano, anche di preoccupazione per eventuali gesti di estremisti atti a vendicare quanto accaduto in queste ore, col rischio attentati salito alle stelle. C'è da ammettere però che tutti i gruppi, non solo in lingua italiana, che prendevano in giro Osama Bin Laden campione del mondo di nascondino dovranno ammettere la sconfitta...

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