lunedì 31 gennaio 2011

Badoo in Italia, anti-Facebook in arrivo?

Come annunciato sul blog ufficiale (all'indirizzo blog.badoo.com), nel weekend a cavallo tra il 22 ed il 23 gennaio scorso il network Badoo, specializzato in dating online, ha raggiunto la ragguardevole soglia dei 100 milioni di utenti. In soli 7 giorni il contatore ha incrementato di 4 milioni il numero di utenze, denunciando un boom mediatico senza precedenti e candidandosi come un probabile anti-Facebook... uhm... forse si! E per una serie di motivi che adesso andiamo ad elencare. In primo luogo, il nostro amato network in blu rende oggettivamente difficoltosa la nascita di nuove amicizie (a prescindere da quale sia il fine ultimo delle nostre ricerche), dato che non permette di specificare, nelle stesse, nè le caratteristiche fisiche delle persone di nostro interesse, nè tantomeno, città, lavoro, abitudini e hobby di chi stiamo cercando. Non è azzardato il paragone all'elenco telefonico: ostico per conoscere nuovi amici, possiamo solo tentare la sorte aprendo una pagina a caso e componendo il numero relativo tramite un "poke" o una richiesta di amicizia. Ma attenzione, ultimamente FB inibisce gli utenti che effettuano troppe richieste visualizzando una tanto odiata popup che chiede: "Sei sicuro di conoscere Pinco Pallino?". Al contrario, dopo una veloce registrazione, anonima tra l'altro, su Badoo, viene immediato effettuare ricerche per sesso, città, regione, altezza, peso e tutta una serie di parametri che farebbero la gioia degli irriducibili di Facebook dal cuore solitario. Anche la chat a prima vista è davvero ben fatta. Gli unici grossi difetti sembrano essere il numero effettivo di login da parte di utenze reali, molto al di sotto dei numeri sbandierati in questi giorni, e le caratteristiche di Badoo a pagamento: superpoteri, classifiche e richieste di servizi telefonici possono decretare l'abbandono degli utenti dal network in men che non si dica. Per il resto, dalla velocità, alle funzionalità passando per l'interfaccia pulita ed i milioni di profili di belle ragazze su Badoo, ha tutte le carte in regola per rompere le uova nel paniere a Zio Zuck! Ocho!

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Facebook Deals Italia, finalmente è arrivato!

Dopo quasi 2 mesi dall'attivazione negli Stati Uniti, finalmente anche in Italia sbarca Facebook Deals, un nuovo servizio del network in blu che permette, sfruttando la localizzazione dell'utente (FB Luoghi) di visualizzare sul proprio dispositivo mobile e smartphone tutte le occasioni, sconti e promozioni a noi vicine, con la possibilità di condividerle con i propri contatti di Facebook. Tra i partner dell'iniziativa del network, troviamo Poste Italiane, Telecom Italia, Vodafone, Benetton e l'AC Milan. Per avere maggiori informazioni, sulla modalità di iscrizione ed ulteriori dettagli su come usufruire delle promozioni, visitate la pagina ufficiale di Deals effettuando il login a Facebook quindi recandosi all'indirizzo: facebook.com/deals. In sostanza, basta effettuare l'accesso tramite device mobile, andare sui Luoghi quindi dopo la registrazione ci appaiono nelle vicinanze tutte le offerte, clickabili ed attivabili dall'utente. Per usufruirne basta mostrare lo schermo del nostro telefonino con il codice attivato. Facebook Deals debutta oggi anche in Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna.

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Ricatti a ragazzine su Facebook per autoscatti sexy

Un uomo di 30 anni è stato scoperto e denunciato per aver ricattato ragazze tramite Facebook. Il trucco era il solito: apriva un profilo falso sul network di Zio Zuck fingendosi adolescente, poi contattava le ragazze online e dopo qualche sessione di chat riusciva a farsi inviare filmati e autoscatti sexy dalle ragazze. A questo punto scattava il ricatto: o pagavano (lasciando il denaro in un locale a lui noto) o le foto venivano rese pubbliche con tanto di nome sui social network più diffusi. Non si conosce ancora il numero preciso di ragazzine adescate, per il momento tutte avevano tra i 13 ed i 14 anni, ma si sospetta che il 30enne di Ventimiglia prima di essere bloccato dalla polizia postale sia riuscito ad incastrare nel suo gioco parecchie ragazzine. Consigliamo per l'ennesima volta di "prendete nota", ed evitare in ogni modo situazioni (foto, autoscatti, filmini da cellulare) che possano aumentare il numero dei casi simili a questo.

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domenica 30 gennaio 2011

San Valentino foto sfondi e immagini per il desktop

Tra 2 settimane sarà la festa degli innamorati, allora quale migliore occasione per fare il download di foto, sfondi ed immagini gratis di San Valentino per rinnovare il desktop del vostro pc Windows/Linuxiano? Qui in redazione già fervono i preparativi da giorni, ma la crisi delle idee regalo da fare alla propria amata sembra aver contagiato tutti i ragazzi di Facebook: tra vuoti di memoria, dubbi amletici e shopping pazzo nei centri commerciali di Roma e Milano, il buon Fabio s'è degnato di segnalarci un pò di foto di San Valentino da scaricare, eccole le più carine scelte per voi raccolte in questa piccola gallery.



A proposito, se avete qualche idea di COSA REGALARE al proprio amato/amata per San Valentino lasciateci un commento...

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sabato 29 gennaio 2011

Facebook contro lo spam ma valutazione esagerata

Il network in blu ha da tempo intrapreso una lotta senza quartiere allo spam, ed è notizia di oggi che un giudice federale ha affermato come Facebook debba essere risarcito per una cifra prossima ai 360 milioni di euro per i danni subiti a causa del traffico di email spam. E' stato altresì emesso un mandato di arresto per il gestore della PPWebservices, tale Porembski, con l'accusa di aver accumulato i dati di accesso di 100 mila utenti di Facebook nonchè aver direttamente gestito l'invio di 7 milioni di email spam. Una vittoria che però arriva proprio nel momento in cui Bloomerg, noto sito di fama mondiale di news finanziarie, giudica eccessiva la valutazione del social network da parte della Goldman Sachs che risultava dell'ordine dei 50 miliardi di dollari, anche alla luce dei valori della stessa eBay oppure di Yahoo!, giudicati di molto inferiori a tale cifra. Probabilmente la sopravvalutazione è stata dovuta proprio perchè la banca Goldman Sachs si era assicurata quote di FB per ben 450 milioni di dollari. Gli investitori, da parte loro, giudicano molto rischioso per una azienda fare business solamente basandosi sul web, e di compagnie che hanno avuto boom clamorosi di diffusione per poi finire nel dimenticatoio in pochi anni nè è piena la rete. Sarà questa la sorte che toccherà al nostro Facebook?

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Ipcalypse, Arpageddon e la fine del mondo (digitale)

La tanto paventata fine degli indirizzi IP, quella sequenza di 4 numeri magici che identificano ogni scheda di rete, computer o apparecchio connesso ad internet, sta arrivando ed ha un nome che è tutto un programma, Ipcalypse (o Arpageddon che dir si voglia): nel corso della settimana prossima verranno assegnati gli ultimi, con largo anticipo rispetto alle previsioni che davano la fine degli indirizzi IPv4 nel corso del 2013 a causa della crescente "fame tecnologica" del mercato asiatico. A lanciare l'allarme la società Hurricane Electric, la più grossa dorsale internet del mondo "nativa" IPv6, ovvero la nuova release del protocollo che a scapito della compatibilità permetterà di indirizzare miliardi di miliardi di periferiche con una "targa", l'indirizzo, decisamente più lunga e difficile da ricordare. La migrazione ad IPv6 avverrà col tempo, eppure di tempo non ce n'è troppo: gli Internet Service Provider infatti potrebbero trovarsi nei guai perchè incapaci di soddisfare la mole di richieste di indirizzi. Il test del passaggio alla nuova versione IPv6 per Google, Facebook e Yahoo! avverrà solo l'8 giugno 2011, eppure non sarebbe una cattiva idea quella di anticiparlo. Se per esempio digitiamo ipv6.google.com possiamo verificare che tutto funzioni adeguatamente. Vedremo se il passaggio sarà indolore o quasi, come già accaduto per l'Y2K millennium bug, oppure l'accesso alla rete sarà negato così come i consueti login e le ricerche sui search engine: incrociate pure le dita!

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venerdì 28 gennaio 2011

Matrix 4, video anteprima Neo vs Robocop vs Yoda

Matrix 4 e 5 sono in preparazione, ed è lo stesso protagonista Keanu "Neo" Reeves a confermarlo. Due nuovi episodi della saga di Matrix diretti come i precedenti dai fratelli Wachowski riporteranno nel fittizio universo digitale l'hacker Neo e tutti i numerosissimi fan del film divenuto ormai leggenda per la sua ambientazione. Su Facebook, manco a dirlo, si è scatenato il putiferio e le voci sui nuovi capitoli di Matrix si sprecano letteralmente: basta lanciare una ricerca con il nome del film o del protagonista per averne un'idea. La fibrillazione, se possibile, è ulteriormente aumentata nei fan dopo l'annuncio fatto dallo stesso Reeves alla London International School of Performing Arts. Uno di questi è riuscito a tirare fuori un piccolo capolavoro di fotomontaggio: il Signor Anderson-Neo contro Robocop e Yoda nel palazzo dove era tenuto ostaggio Morpheus ed interrogato dall'agente Smith nel primo episodio della saga. A noi è piaciuto tantissimo (ringraziamo Roberto per la segnalazione), eccovi il filmato tratto dal network YouTube:

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Facebook Messaggi procedura di attivazione

Effettua l'aggiornamento ai nuovi messaggi di Facebook: SMS, chat, email, tutto in una unica semplice conversazione. Se, dopo il login a Facebook, vi appare un messaggio del genere nella colonna di sinistra appena sotto la foto del vostro profilo personale (mi raccomando, se siete femminucce mettete la foto di una donna antica per il gioco della memoria rosa del mondo) allora è venuto il momento di provare ad attivare questo tanto chiacchierato Facebook Messages, i nuovi messaggi in italiano. Ci basta un click sul pulsante "Scopri le novità", quindi apparirà nel lato destro della pagina la schermata come qui al lato che pubblicizza i nuovi messaggi, elencandone funzionalità e pregi.

Si va dalla ricezione dei vecchi messaggi di FB, alla chat fino agli sms, tutti insieme (appassionatamente) con una bella cronologia che sà tanto di "tutto quanto fate sul network in blu viene registrato nei server di Palo Alto" ma almeno è consultabile dall'ignaro utente. I messaggi ricevuti saranno divisi per priorità, maggiore quella dei propri amici, mentre gli altri avranno minore importanza e messi più nascosti nel tag "altri".

A questo punto si attiva l'indirizzo email di Facebook, quello "unico" che permette di ricevere tutto: nel nostro caso abbiamo attivato faceitalia@facebook.com visto che l'indirizzo del profilo è facebook.com/faceitalia.

Un ulteriore click per confermare, quindi è necessario ma non indispensabile associare un numero di telefonino al proprio account su Facebook, e dal menù è possibile scegliere l'operatore telefonico quindi verrà aperta una popup contenente le informazioni specifiche per il vostro operatore.

Ad esempio, per un utente di FB con cellulare Wind basterà inviare un SMS con scritto F al numero 4850105 ed aspettare la ricezione del codice di conferma da inserire nell'apposito campo di testo.

Benvenuti in Facebook nuovi messaggi!!!

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Le donne su Facebook diventano "all'antica" contro il bunga bunga

Sul network in blu Facebook sta prendendo piede una nuova iniziativa: quella di sostituire la propria immagine del profilo con una donna storica: che siano regine, principesse, scrittrici, poetesse o premi Nobel come la nostra Rita Levi Montalcini (foto al lato) per la medicina 25 anni or sono, basta che siano testimoni della memoria "rosa" del mondo. L'idea di fondo è quella di riscoprire le grandi donne del passato per permettere alle donne del presente di avere solidi modelli di riferimento, cosa che al momento non avviene. La società dell'immagine ha infatti lentamente associato il ruolo della donna, anche su Facebook e soprattutto con gli ultimi risvolti politico-scandalistici legati all'affaire Ruby-Berlusconi-bunga bunga, al mestiere più antico del mondo. Questa è un'offesa bella e buona, urge rialzare la testa per scrollare di dosso dalle donne di oggi l'immagine del mero oggetto sessuale. Quale migliore veicolo se non il giocattolo di Zio Zuck, Facebook, per coinvolgere più persone possibile? E voi che aspettate, cambiate la vostra foto del profilo con una donna della storia!

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giovedì 27 gennaio 2011

Iris Berardi su Facebook

Nuovo giorno, nuove indiscrezioni sulle ultime 227 pagine di intercettazioni riguardanti il Premier Silvio Berlusconi che starebbero sui tavoli di Montecitorio in attesa di essere spulciate dai nostri parlamentari: stavolta nell'occhio del ciclone c'è un'altra minorenne, Iris Berardi, all'epoca dei fatti ancora 17enne che avrebbe passato la notte nella Villa di Arcore proprio in coincidenza col gesto folle di Massimo Tartaglia il 13 dicembre 2010. Su Facebook, dopo il solito login, lanciando una ricerca per nome e cognome Iris Berardi appare un unico profilo con la foto riportata da vari quotidiani e siti web. Ancora non si sà se l'account è reale oppure è uno dei tanti fake che vengono aperti continuamente sui network, giudicate voi digitando facebook.com/people/Iris-Berardi/1166809349 nella barra degli indirizzi del vostro browser.

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Facebook sbarca su China Mobile?

Possibile cooperazione nel territorio della Cina: ecco l'argomento dell'incontro tra l'uomo dell'anno 2010 Mister Facebook Mark Zuckerberg e Wang Jianzhou, numero uno dell'azienda di telefonia mobile cinese. E' stato lo stesso Presidente Wang a dichiararlo ai numerosi giornalisti presenti al World Economic Forum tenutosi in Svizzera. La notizia ha fatto il giro del mondo come nell'occasione precedente delle finte "vacanze" di Zuckerberg in Cina presso il motore di ricerca Baidu, una specie di Google dagli occhi a mandorla. Nessun dettaglio è emerso, ma di sicuro si è trattato per togliere l'embargo al network in blu, ossia il divieto per gli utenti cinesi di effettuare i login a Facebook anche tramite telefonini e smartphone. Vedremo se l'incontro sortirà gli effetti sperati da Zio Zuck il quale, di sicuro, avrà fatto una proposta economica congrua alle capacità finanziare del suo network.

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Facebook, arrestati per violenza a 16enni straniere

In manette due 17enni ed un 18enne con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di due ragazze conosciute su Facebook. Dopo i primi approcci sul network in blu, erano riuscite ad adescarle invitandole a ballare in discoteca a Brescia: in realtà hanno violentato entrambe le ragazze, 16enni e straniere, nella strada tra Cremona e Piacenza in un parcheggio lontano da occhi indiscreti. Dopo la denuncia sono scattate le manette: il più grande è finito dietro le sbarre nel carcere Dozza di Bologna, gli altri due, ancora minorenni, saranno invece affidati a comunità di recupero. L'ennesimo caso che dimostra come il network Facebook possa essere utilizzato non solo per conoscere nuove amicizie e ritrovarne di vecchie ma anche da delinquenti privi di scrupoli: state in campana!

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mercoledì 26 gennaio 2011

Angelica Alba Facebook, attenta Marika Fruscio...

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Hackerato profilo Facebook di Mark Zuckerberg

Anche i ricchi di Facebook piangono, e non ci stiamo riferendo alla celebre telenovela! Un hacker è riuscito a trovare la password di accesso di Mark Zuckerberg ed ha lasciato questo messaggio di stato nella bacheca di Mr FB: "Che l'hacking abbia inizio: se Facebook ha bisogno di denaro, invece di andare dalle banche, perchè non permette ai suoi utenti di investire in modo sociale? Perchè non trasformare Facebook in un 'social business' nel modo in cui lo ha descritto il vincitore del premio Nobel Muhammed Yunus? Che ne pensate? #hackercup2011". Un modo insolito di mostrare il proprio ingegno nel saper utilizzare la rete unito ad una specie di causa pro social-business. A prescindere da tutto, lo status è piaciuto a quasi 2000 utenti che lo hanno votato con altrettanti "pollici sù". Il messaggio riportava anche il collegamento alla pagina di Wikipedia sul Social Business (bit.ly/fs6rT3 o, in alternativa, en.wikipedia.org/wiki/Social_business), ovviamente trafficatissima nella giornata di oggi.

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Facebook Credits, la moneta unica del web?

I Facebook Credits, ossia la valuta virtuale ufficiale del social network in blu, possono essere da tempo utilizzati per acquistare regali o altri articoli virtuali in quasi tutti i giochi e applicazioni, Zynga compreso. Da luglio si passerà alla fase due del piano, ossia costringere tutti gli sviluppatori ad accettare come moneta virtuale anche i crediti di Facebook per poter fare acquisti diretti nelle loro apps. L'incentivo per chi usa i Credits come unica moneta sarà quello di scalare la classifica sulla dashboard dei giochi (una specie di quel che accade sui network tipo Badoo che si paga per apparire nei primi posti delle ricerche, solo in questo caso il tutto è riferito alle applicazioni) oltre a benefici economici. L'idea di quella vecchia volpe di Mark Zuckerberg è dapprima esportare la moneta virtuale di Facebook verso gli altri siti, quindi, il passo cruciale, sarà quello di renderla unica moneta del web ed accettata anche al di fuori di esso! Ora come ora i Facebook Credits sono in vendita come fossero ricariche telefoniche presso alcuni supermarket, ma presto potrebbero diffondersi a macchia d'olio anche considerando il bacino di utenze che ne fanno una vera e propria nazione virtuale. Per avere ulteriori informazioni riguardanti l'acquisto di crediti Facebook, le opzioni di pagamento, la fatturazione ed i consigli ufficiali dai gestori della piattaforma sociale, questi sono gli indirizzi ufficiali di riferimento: facebook.com/credits e facebook.com/help/?page=837

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martedì 25 gennaio 2011

Berlusconi Gad Lerner video telefonata a L'Infedele

A grande richiesta, ecco il video della telefonata andata in onda a L'Infedele su La7 nella puntata di ieri, che ha visto l'ennesimo sfogo del Premier Berlusconi contro il conduttore Lerner e contro l'impostazione della trasmissione. Questo il dialogo completo tra Silvio Berlusconi e Gad Lerner:

[Buonasera sera Presidente Berlusconi mi sente?]
Buonasera... Mi hanno chiamato invitandomi a sintonizzarmi sull'infedele. Sto vedendo una trasmissione disgustosa, una conduzione spregevole, turpe, ripugnante...

[Allora lei ha già insultato abbastanza, perchè non va dai giudici invece di insultare?]
Ho sentito delle tesi false opposte alla realtà lontano dal vero, distorte. Ho visto una rappresentazione della realtà all'incontrario del vero! Avete offeso...

[Essendo lei anche il mio presidente del consiglio, la prego di moderare i termini]
Io so quello che sto dicendo, lei no! Avete offeso al di la del possibile la signora Nicole Minetti che è invece una splendida persona, intelligente, preparata, seria, si è laureata col massimo dei voti, 110 e lode, si è pagata gli studi lavorando, è di madre lingua inglese e svolge un importante ed apprezzato lavoro con tutti gli ospiti internazionali della regione.

[Questo le consente di saltare la gavetta della politica?]
Vale molto di più di molte delle "cosiddette" signore presenti...

[Le signore non sono "cosiddette", lei è un cafone se le chiama cosiddette]
Il Presidente del Consiglio non ha avuto mai, mai, rapporti diversi dall'amicizia e dal rispetto nei suoi confronti come nei confronti di tutte le sue altre ospiti.

Finisco: invito cordialmente l'onorevole Iva Zanicchi di alzarsi e venire via da questo incredibile postribolo televisivo.


Qualunque aggiunta al dialogo tra Lerner e Berlusconi da parte della redazione di FB Italia potrebbe essere interpretato come un aperto schieramento dall'una o dall'altra parte politica... Lasciate voi un commento, grazie!

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Mafia Wars in italiano, finalmente!

L'annuncio si è fatto attendere più del solito, ma alla fine è arrivato: i milioni di utenti Facebook dipendenti che si loggano al network per giocare a Mafia Wars, finalmente potranno apprezzarlo anche in lingua italiana. Zynga aveva già da tempo pianificato una traduzione del suo cavallo di battaglia su Facebook (alla pari con FarmVille, col quale si contendono il podio dei giochi più amati in assoluto, e come CityVille, già pensato in multilingua) sia in italiano che in spagnolo, tedesco e francese. Visto che a molti utenti l'inglese non và tanto giù, per usare un eufemismo, ecco pronta la release localizzata che permette di migliorare la propria esperienza ludica semplicemente impostando nel menù di configurazione di Mafia Wars la lingua prescelta.
Per chi fosse a digiuno di "login mafiosi", il gioco offre la possibilità agli oltre 20 milioni di utenti che vi partecipano di calarsi nei panni di un malavitoso che deve costruire un impero criminale. Si parte da New York e si allarga il proprio clan reclutando amici e facendo fuori gli altri boss... Molto più divertente a giocarci che a raccontarlo: provatelo!

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lunedì 24 gennaio 2011

Papa Benedetto benedice Facebook e social network

Chi l'avrebbe mai detto? Dopo le numerose critiche degli anni passati, in occasione della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali è lo stesso Papa Benedetto XVI a "benedire" i social network, visti come opportunità da cogliere sempre stando attenti ai rischi che si corrono. Da evitare l'uso di Facebook come realtà nella quale rifugiarsi dalla vita reale, deve essere fonte di contatto e non sostituirlo in toto. L'idea potrebbe essere quella di evangelizzare il mondo usando il web, sfruttando l'era digitale per portare in modo più capillare la lieta novella a tutti. Ma ciò non vuol dire solo ed esclusivamente inserire testi e contenuti a carattere religioso su Facebook e sulle altre piattaforme, ma portare la propria testimonianza di vita, le proprie scelte, coerenti con il Vangelo, anche se di esso non si parla in modo esplicito. Una vera e propria svolta mediatica che Papa Ratzinger ha avuto il coraggio di intraprendere. Nella foto a destra, il sito ufficiale della Santa Sede in attesa di un profilo del Papa sul network Facebook.

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Ferrari FF, la rivoluzione parte da Facebook

Vera rivoluzione rossa, la Ferrari Four presentata su Facebook in anteprima mondiale il 21 gennaio scorso alle 12, è stata la prima creazione di Maranello ad avere la trazione integrale ed una capacità di carico stupefacente: 4 posti, 670 cavalli, sospensioni magnetiche e distribuzione dei pesi da enciclopedia dell'automobile, ma una coda che ricorda le station wagon odierne (o la Breadvan di mezzo secolo fa). FF, la Ferrari Favolosa (come titola Le Figaro), è l'ultima opera di Pininfarina, ma non a tutti è piaciuta. Esce dagli schemi e dai canoni stilistici tipici delle rosse del cavallino, non è una coupè ed è troppo lunga/grande e sobria, sembra una mossa di marketing per contrastare il nuovo mercato delle familiari ultrasportive tipiche tedesche, tant'è che Der Spiegel avverte Mercedes e Bmw di stare in guardia che al prossimo Salone di Ginevra sarà lei a spodestare le eleganti teutoniche nel proprio campo. Insomma, giudizi contrastanti che dividono le correnti tra estimatori del nuovo gioiello Ferrari e detrattori, perfino su Facebook. Per quanti ancora non l'avessero vista, ecco qualche foto della FF ed un video in HD tratto dal network YouTube:




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Facebook divorzi e rapporti in crisi

State litigando con il vostro partner o siete arrivati proprio alla fine della relazione? Se è in vista la separazione, il consiglio è stare alla larga dai social network, Facebook e Badoo in particolare. Pare infatti che entrambe le reti sociali, che tanto fanno parlare nei blog e siti specializzati in incontri e flirt online, costituiscano un invito bello e buono al tradimento, con tutto ciò che ne consegue: è ormai risaputo come, in caso di giudizio, nei tribunali non si facciano più tanti scrupoli ad accusare l'uno o l'altro partner di infedeltà portando come evidenza dei fatti proprio i login a Facebook con le relative amicizie con l'altro sesso, indice di tradimento reale o virtuale. Per avere un'idea di quanto conti Facebook nelle cause di divorzio negli Stati Uniti o in Inghilterra, pare che l'81% delle coppie vi sia giunta proprio a causa del web ed 1 su 4 in particolare proprio a causa di Facebook. Le spiate sono all'ordine del giorno così come le rotture dovute ad email e/o messaggi personali letti dal proprio coniuge all'insaputa dell'altro: per quanti di voi a conoscenza della password di login altrui, è un gioco da ragazzi dare uno sguardo alle chiacchierate sul network in blu che, inevitabilmente, portano ad essere ancora più gelosi di quel che si è. Insomma, tra moglie e marito non metterci il... Facebook!

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domenica 23 gennaio 2011

Angelica Livraghi video confessionale, nuovo fenomeno di Facebook?

Sembrava solo ieri quando migliaia di utenti del network in blu si schieravano apertamente dalla parte di Mauro Marin decretandone, in men che non si dica, una vittoria schiacciante nei confronti degli altri partecipanti al Grande Fratello. Oggi la situazione, col nuovo GF11, è cambiata radicalmente: Facebook non ha ancora decretato apertamente chi è il suo concorrente preferito forse per i bassi ascolti della serie rispetto al passato, ma sembra che l'andazzo stia per cambiare. Sarà per il visetto angelico come il nome di battesimo, sarà perchè probabilmente gli autori del programma hanno deciso di metterla un pò più al centro della scena, o forse (molto probabile, direi) per quella diretta dal confessionale di qualche settimana fa. Fatto sta che Angelica Livraghi sta stregando Facebook, ed i gruppi e pagine col suo nome sono diverse centinaia! Tutte ovviamente riportano come foto principale quella del GF11 tratta dal sito di Mediaset.it, qualcuna cerca di pubblica i suoi video che sembrano essere spariti anche da YouTube e Google Video per gli insistiti reclami della RTI, tutte si chiamano semplicemente Angelica Livraghi (che fantasia!). Che Facebook abbia deciso chi supportare? Se anche a voi piace il personaggio, effettuate il login ed incrementate i "Like" all'indirizzo della pagina ufficiale facebook.com/pages/Angelica-Livraghi/170688519612415. Se poi volete dare una sbirciata ad Angelica Livraghi video confessionale, eccolo qui trovato su un server americano:

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sabato 22 gennaio 2011

Google e Facebook login su Flickr

Entra con Facebook: bastano 3 parole per descrivere la sconfitta del social network Flickr (www.flickr.com), fino a poco tempo fa il numero 1 per quanto riguardava la condivisione di foto e immagini online. Oggi il gigante, il network più amato dagli appassionati di fotografia, apre le porte agli utenti di Facebook permettendo registrazione e login "al volo" tramite le proprie credenziali di Facebook. L'idea, magari, è stata quella di fare entrare il maggior numero di utenti tra gli oltre 600 milioni di FB, il risultato sarà invece, secondo tantissimi, il progressivo abbandono della piattaforma Flickr che sarà sostituita in tutto e per tutto dal network di Zuckerberg il quale, già dalle statistiche relative all'ultimo anno, rivela come abbia surclassato qualunque altro concorrente per numero di upload delle foto degli utenti. O forse è solo la diretta conseguenza dell'apertura di Yahoo! login tramite credenziali di Facebook/Google tramite OpenID, e Flickr, essendo sotto controllo proprio di Yahoo!, è stato uniformato in tal senso.

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venerdì 21 gennaio 2011

Numero telefono di Berlusconi, che ne pensate?

Annozero nella puntata di ieri, per chi se la fosse persa, ha reso pubblico il numero di telefono di Silvio Berlusconi. Michele Santoro ha mostrato alle telecamere parte del numero ed il web è subito impazzito alla ricerca delle restanti cifre. In pochi minuti, vista la pubblicazione dei documenti della Procura di Milano, si è venuto a sapere con un tam tam virale che sembrava viaggiare alla velocità della luce, manco i tamburi fossero stati di fibra ottica, che il numero di telefono cellulare di Berlusconi era 335 15oo431. Considerando la mole di telefonate ricevute in pochi minuti, con tutta probabilità il numero è stato bello che disattivato, ma ora esplode un'ennesima polemica, oltre ai soliti sfottò su Facebook che prendono di mira la Procura che intercetterà migliaia di chiamate. Michele Santoro è andato troppo al di là del consentito? Tra innocentisti e colpevolisti, tra pro e contro Berlusconi, nel mare di cadute di stile da ambo le parti, ci auguriamo che sull'intera vicenda venga fatta chiarezza. Lasciate un commento o, semplicemente, votate nel sondaggio qui al lato. Oops, quasi dimenticavo. Il giornale Libero ha pubblicato il cellulare di Michele Santoro che dovrebbe rispondere al numero 348 34o61o1... Ci sembra quantomeno doveroso, per par condicio, rendere pubblico anche questo numero.

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17 marzo festa nazionale... solo nel 2011

L'accordo tra Napolitano e Berlusconi per il 17 marzo festa nazionale è stato raggiunto ed è legge: quindi niente scuola e niente lavoro in occasione del 150esimo anniversario dell'unità d'Italia, proclamata Festa del Tricolore. La festività sarà però in vigore solo nel 2011, quindi dall'anno prossimo niente! Su Facebook Italia i commenti sono davvero entusiasti per questo giorno di festa, anche se non mancano i soliti gruppi e pagine contro la ricorrenza. Tra queste segnaliamo il gruppo "17 marzo 2011 - 150° dell'unità d'Italia: io non festeggio" (facebook.com/group.php?gid=120625667534) che conta 83 iscritti ed il "17 marzo 2011 : lutto al braccio per tutti i meridionali" (facebook.com/group.php?gid=235597067571) che ci è parso persino peggiore ed al momento conta solo un unico membro, il quale in bacheca ha lasciato scritto "150 anni di soprusi, furti, violenza; è la commemorazione di un popolo e della sua identità"... Invitiamo chi ci legge ad effettuare il login a Facebook ed a segnalare entrambi :(

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giovedì 20 gennaio 2011

Stalking, denunciato dalla ex su Facebook

Un 44enne di Terni è stato denunciato per stalking dalla ex moglie 36enne alla polizia postale: è la notizia dell'ultima ora che lancia un nuovo allarme sull'uso improprio dei social network e di altri mezzi per perseguitare le ex. La tecnica adottata è sempre la stessa: registrarsi su Facebook, magari con nomi falsi, trovare la ex ragazza/moglie/partner e tempestarla di messaggi ed inviti via chat, magari telefonando o pedinandola in ogni momento della giornata. Il fine, stavolta, era quello di farle perdere l'affidamento del figlio di 12 anni, ma lei ha denunciato alla polizia tutto quanto cosicchè nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento che gli impone una distanza minima di "sicurezza" dalla donna e dai luoghi frequentati da lei e dal figlio... Roba che si vedeva solo nei film americani, incredibile!

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Ruby Rubacuori Facebook pagine e gruppi

A Kalispera Alfonso Signorini è riuscito ad ospitare nella serata di ieri Karima El Mahroug, alias Ruby Rubacuori: una intervista, riportata nel video allegato tratto da YouTube, che ha spaziato soprattutto sulla vita della ragazza, a cominciare dalla difficile infanzia e dalle difficoltà causate dalla sua improvvisa popolarità. E' diventata infatti una nuova "Noemi" grazie al caso delle intercettazioni e delle feste nella Villa di Arcore di Berlusconi, anche se ieri sera Ruby ha evitato di parlarne, così come di approfondire la sua presunta relazione col Premier. La bella Rubacuori sostiene nell'arco dell'intervista con Signorini di essere stata portata, sua insaputa, alla residenza di Berlusconi da una amica e di aver partecipato a normali cene. Viste le sue difficoltà economiche, il padrone di casa avrebbe ben pensato quindi di farle regali in denaro per poterle permettere di studiare e soprattutto di non aver subito avances di alcun genere. Insomma, ha smentito in toto quanto riportato nelle intercettazioni pubblicate nei giorni passati. Intanto su Facebook le pagine ed i gruppi in sostegno di Karima-Ruby sono davvero tantissimi, facebook.com/RubyRubacuoriOriginal e facebook.com/Ruby sembrano essere le pagine più frequentate con quasi 20.000 likers in totale, ma anche facebook.com/pages/Ruby-Rubacuori-Bunga-Bunga-Fans-Club/165706463447580 non scherza con 900 iscritti, passando per facebook.com/pages/Ruby-Rubacuori/165781400116187 e facebook.com/pages/Ruby-Rubacuori/170719086279263 che si attestano ambedue poco oltre le 1000 iscrizioni. Insomma, ce n'è per tutti i gusti, quindi se volete dare uno sguardo alle copiose gallery di foto di Karima Ruby Rubacuori, effettuate il consueto login a Facebook e digitate nella barra degli indirizzi del vostro browser uno dei link di cui sopra.

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mercoledì 19 gennaio 2011

Berlusconi Ruby intercettazioni, Twitter ci ride sopra

Nel caso Ruby-Berlusconi con relative intercettazioni e trascrizioni telefoniche, il web non resta a guardare ma... Ci ride sù! Facebook è pieno di commenti e status che prendono in giro più o meno velatamente sia il Premier che i protagonisti della vicenda, a partire da Emilio Fede e Lele Mora. Ma è su Twitter italiano che gli utenti si stanno scatenando, stando ai trend dei termini più utilizzati sul social network del cinguettio. La base di partenza è stata ispirata nientemeno che dal Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini durante Porta a Porta del 17 gennaio: "Per perseguitare Berlusconi vengono spesi soldi dei contribuenti che potrebbero essere usati per"... E qui si scatena il genio italiano: si và dal ponte sullo stretto al monopolesco "comprare parco della vittoria", passando per le lauree "al trota", i fidanzati o le fidanzate a tutti i politici meno dotati esteticamente, fino al clamoroso "scoprire il sesso degli angeli". Volete partecipare anche voi? Lasciate un commento che completi la frase in neretto della Gelmini, oppure taggate su Twitter [#gelminiquotes] la vostra frase preferita.

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Samsung Star 2

Un cellulare touchscreen economico rispetto alla concorrenza e con una base di vendite del modello che sostituisce di ben 30 milioni di unità: è il nuovo Samsung Star II, disponibile nelle colorazioni bianco (che fa tanto iPhone) e nero, bellissimo, al prezzo di 125 euro. Come sistema operativo avrà il consueto TouchWiz release 3.0, uno schermo luminoso da 3 pollici con risoluzione WQVGA 240x400 pixel e fotocamera da ben 3.2 megapixel per scattare foto in alta risoluzione e registrare filmati. Ovviamente presente lo slot di espansione microSD per la memoria, avrà connettività BlueTooth 3.0, WiFi 802.11 B/G/N e GPRS Quad Band (non Umts quindi). Preinstallate le consuete applicazioni per effettuare il login mobile a Facebook, Twitter ed agli altri network sociali, supporto per la chat istantanea di GMail (Google Talk), Yahoo Messenger, AIM ed ovviamente la chat di Facebook. Interessante la visualizzazione dei documenti Office direttamente da cellulare ed il supporto video H.263, H.264, Mpeg4 e QVGA a 15 fps dello Star2. Per la compatibilità audio si parla di Mp3, AAC (AAC+, e-AAC+), Windows Media Audio, AMR, Midi ed SPMidi, iMelody e WAV. Insomma, un ottimo pacchetto ad un prezzo concorrenziale, chi ha bisogno dell'iPhone?!

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martedì 18 gennaio 2011

Come trovare una password di Facebook

L'argomento è perennemente nella Top-10 di accessi tramite Google grazie agli internauti alla ricerca di conferme sul comportamento online del proprio partner (sia uomo che donna) oppure spinti da semplice curiosità... Insomma, per farla breve il modo per trovare la password di login a Facebook vi stuzzica parecchio, eppure, senza utilizzare metodi chissà quanto elaborati, un ragazzotto 23enne americano, tale George Bronk, è entrato in possesso degli account di centinaia di profili sui network sociali più in voga rubando a destra ed a manca le foto più compromettenti delle ragazze per ricattare le rispettive proprietarie. A seguito delle ripetute denunce alla polizia postale è stato arrestato con l'accusa di molestie e rischia di finire in galera per un lustro o poco più. La tecnica per rubare le password di Facebook, Badoo e simili era la più semplice possibile, ossia tentare di indovinarla conoscendo la data di nascita, nome dei genitori, fratelli, sorelle o animali domestici: in questo modo poteva resettare la password (tramite domanda segreta) oppure accedere col classico login senza problemi e da li dare sfogo alle proprie fantasie. Il consiglio è quindi di evitare come la peste di utilizzare parole d'ordine "scontate" e domande segrete ancora più banali per non trovarvi in situazioni analoghe!

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lunedì 17 gennaio 2011

Berlusconi, Ruby e la video confessione su YouTube

Negli atti pubblicati da Libero pochi minuti fa e che riguardano il premier Silvio Berlusconi si parla di ragazze pagate per le loro prestazioni che hanno partecipato alle serate nella Villa di Arcore tra le quali figura l'ormai celebre Ruby Rubacuori, nonchè Nicole Minetti, Elisa Toti, Annina, Barbara Guerra, Imma, Eleonora De Vivo, Barbara Faggioli, Mary Stelle, Alessandra Sorcinelli, Iris Bernardi e molte altre, solo per citarne alcune riportate dai giornali in queste ore. Non solo, anche stralci di intercettazioni ("Non puoi immaginare ciò che avviene li, o sei pronta a tutto o chiami il taxi e te ne vai") rimbalzano di sito web in sito web passando, ovviamente, per il social network Facebook. Eppure, anche alla luce di questi ultimi fatti, il popolo di internet sembra stringersi attorno a Silvio Berlusconi, basta vedere il sondaggio pubblicato qui al lato che allo stato attuale lo vede in testa alle preferenze degli italiani se ci fossero nuove elezioni: 800 voti su 2800 non sono pochi, 1 elettore su 3 continua ad avere fiducia nell'operato del Premier nonostante gli attacchi provengano da più parti e non solo politiche, anzi. La satira si è poi scatenata in un video-virale taglia e cuci che sembra contenere la confessione di Berlusconi ed è stato pubblicato sul network Facebook, su YouTube e su molti altri siti online. Eccovelo qui, lasciate un commento se volete ;)

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Facebook-mania, qualche dato aggiornato...

Bene in pochi, male in tantissimi: tanti ne parlano, ma soprattutto tutti hanno un account su Facebook. I profili sembrano moltiplicarsi in modo esponenziale giorno dopo giorno, tant'è che 1 utente su 13 nel mondo ha almeno una volta in vita sua effettuato il login a Facebook, per non parlare della popolazione statunitense che vede Facebook per 3 persone su 4: si parla di una vera e propria Facebook-mania, ma per avere ancora di più evidenza di quanto sia diffusa questa nuova malattia virale, ecco i dati relativi all'utilizzo del network nel 2010.

  • 500 milioni di utenti totali, equivalenti ad 1 su 13 nel mondo, dei quali 1 su 25 effettua ogni giorno il login a Facebook
  • il 48% delle persone tra 18 e 34 anni controlla tramite smartphone o dispositivo mobile il suo account prima ancora di alzarsi dal letto
  • il 30% delle persone iscritte a Facebook ha oltre 35 anni
  • i ragazzi tra 18 e 24 anni sono la fascia di età a più alta crescita sul network, pari al 74% in un solo anno
  • negli USA ci sono 206 milioni di account, pari al 71.2% della popolazione statunitense (il 70% degli utenti registrati al network risiede però fuori dagli Stati Uniti!)
  • Facebook, Facebook login e Facebook.com sono i tre termini più ricercati in assoluto sui motori di ricerca Google, Bing e Yahoo!
  • il 3.5% delle ricerche effettuate su suddetti motori riguarda termini relativi al network in blu
  • il 57% delle persone parla più online che a voce con i propri amici e conoscenti
  • nel solo weekend a cavallo tra il 2010 ed il 2011 è stato fatto l'upload di oltre 750 milioni di foto su Facebook
  • ogni ora vengono fatti 3 milioni di link, taggate 4 milioni di foto, inviati 4.5 milioni di inviti a eventi, modificati 5.5 milioni di messaggi di stato, accettate 6 milioni di amicizie sul network
  • ogni ora vengono uploadate 8 milioni di foto ed altrettanti messaggi vengono inviati
  • ogni ora vengono scritti 30 milioni di commenti su Facebook
  • gli stati personali nel 2010: 44 milioni di single, 37 milioni sposati, 28 milioni hanno qualche tipo di relazione, 6 milione impegnati, infine 3 milioni hanno una relazione complicata!
Tutto ciò dimostra se mai ce ne fosse stato bisogno quanto il mondo interagisca tramite il giocattolo blu di Mark Zuckerberg: un successo senza precedenti che ha letteralmente cambiato il modo di stare online su internet!

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sabato 15 gennaio 2011

Facebook, Google, Yahoo: pronti per IPv6?

E' previsto per il prossimo 8 giugno 2011 e durerà circa 24 ore il test per verificare su strada il funzionamento su larga scala del protocollo IPv6: tale protocollo sostituisce senza retrocompatibilità l'ormai diffusissimo e sovrautilizzato IPv4 col quale, nei piani delle aziende informatiche, dovrebbe coesistere per altri 10-15 anni per permettere a tutti gli elaboratori di vecchia concezione di poter continuare a dialogare con i nuovi standard. Facebook, Google, Yahoo! e gli altri grandi protagonisti del web 2.0 stanno preparando il test di funzionamento reale di IPv6 e soprattutto la loro stabilità a fronte di un passaggio di massa al nuovo protocollo, che permette una sicurezza migliorata, gestione delle connessioni IP sicure IPSEC nativo, nonchè QOS ed altre sigle che a molti di voi significheranno nulla o quasi. Il passaggio alla versione 6 di IP porterà all'abbandono del NAT (per la gioia degli utenti FastWeb) vista l'enorme disponibilità di indirizzi, ma i 2^128, equivalenti a milioni di miliardi di miliardi di miliardi di unità, non sono un numero sovradimensionato proprio per il fatto che si potranno assegnare blocchi contigui di indirizzi ad ogni operatore, evitando la frammentazione ed offrendo una specie di firma immediatamente riconoscibile dato l'IP address. Per gli utenti finali, poco o nulla cambierà, a patto di dover tenere a mente una più lunga serie di numeri e lettere, una specie di targa informatica. Vedremo l'8 giugno se la rete collasserà oppure se effettuando il login a Facebook o una ricerca sul gigante Google, tutto funzionerà a meraviglia: iniziate pure ad incrociare le dita please!!!

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venerdì 14 gennaio 2011

iPad 2 in arrivo, il tasto Home fisico ci sarà!

Tre nuovi modelli di iPad versioni 2.1, 2.2 e 2.3 nonchè due dell'iPhone 5: andando ad indagare nei codici stringa nascosti dentro iOS 4.3, il sistema operativo creato specificamente da Apple per i suoi device di grido, appare infatti chiaro il piano strategico di Cupertino, quello di far uscire a breve (si mormora tra poco più di un mese) il nuovo iPad2. Progetti trovati sul web indicano, nonostante le voci ricorrenti che vorrebbero l'eliminazione del tasto fisico "Home" dell'unità, la sua presenza nella consueta forma e logo quadrato, mentre il tutto avrà un equipaggiamento migliore rispetto al primo iPad. Da notare il nuovo display Retina antiriflesso ed anti-ditate (come sarà possibile per uno schermo multi touch è quasi un mistero), il supporto al WiFi, 3G e CDMA, l'attacco Usb e doppia fotocamera ad alta risoluzione. In vendita negli Stati Uniti da Aprile-Maggio, in Italia arriverà probabilmente per l'estate con prezzi fuori di testa, come si addice a tutti i prodotti più esclusivi della casa di Cupertino.

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