giovedì 30 settembre 2010

Google Chrome OS download, eccolo!

Ormai è deciso: il sistema operativo Google Chrome OS per netbook e tablet pc arriverà questo natale e sarà semplicissimo da usare e veloce (molto più dei sistemi operativi che siamo abituati ad utilizzare). Google sta investendo tempo e risorse in un progetto che sembra promettente sotto molti punti di vista, soprattutto perchè sposta la parte di memorizzazione e computazione su macchine remote: sarà quindi impossibile utilizzare le tipiche applicazioni tipo Office in locale e salvare tutto sul proprio hard disk, il tutto funzionerà utilizzando le Google Apps (tranquilli, sarà possibile ovviamente anche effettuare la login a Facebook e Twitter) e quindi senza rete non potremo neppure effettuare il login al computer. Un'idea fuori dalla concezione comune di sistema operativo che probabilmente rivoluzionerà il modo di approcciarsi ai netbook, ma tant'è! Chi volesse dare uno sguardo all'ultima release in versione beta di Google Chrome OS (anche detta Chromium) può effettuare il download della release 0.7.5 all'indirizzo wuala.com/chromeos/download/Chrome_OS_Linux.i686-0.7.517.iso quindi fare click sul collegamento "Scarica 'Chrome OS' sul tuo computer", oppure delle "Nightly Releases" dell'hacker Hexxeh, un 17enne che è anche riuscito a farlo girare sull'Apple iPad, all'indirizzo chromeos.hexxeh.net/vanilla.php. Ricordiamo che è consigliatissimo un software di virtualizzazione del tipo VMWare Player/Workstation oppure Sun VirtualBox montando la ISO scaricata come disco fisso. La ISO 0.7.517 di Chrome OS occupa la bellezza di 590MB ed ha come password di root "root", mentre la password dell'utente è "user". Le "Vanilla" di Hexxeh occupano circa 300MB compresse in formato tar.gz, e generano un file .img da circa 2GB una volta espanse. La password, se richiesta, è "facepunch".

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Telecom Italia su Facebook e Twitter

Telecom Italia, da domani i problemi si risolvono grazie all'aiuto di Facebook e Twitter: un'iniziativa degna di lode quella del colosso della telefonia fissa e mobile italiana, che vedrà un gruppo di tecnici specializzati capaci di rispondere alle segnalazioni ed alle lamentele del popolo della rete. I marchi coinvolti nell'operazione di "caring" saranno Telecom Italia, Tim ed Impresa Semplice che vedranno un unico canale di comunicazione tra utenti e società caratterizzato dalla velocità di risposta e dalla tipica facilità dell'interazione con i due social network più in voga del momento... Sperando che non sia la solita trovata pubblicitaria che rimandi alle interminabili attese telefoniche!

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mercoledì 29 settembre 2010

Google dedica un logo a Berlusconi per il compleanno

Buon compleanno al premier italiano: Google ha dedicato un logo (il cosiddetto Doodle) a Silvio Berlusconi in occasione del suo 74esimo compleanno. La notizia bomba avrebbe sollevato fiumi di polemiche se solo... fosse stata vera! L'idea infatti è di un blogger che ha avuto la divertente idea di aprire una pagina simil-Google con doodle dedicato a Berlusconi e funzionante in tutto e per tutto: facendo click sul logo appaiono perfino notizie relative al suo compleanno ed un testo alternativo che recita "Buon Compleanno Silvio Berlusconi". Visto che il blog è sovraccarico, se volete dare uno sguardo al risultato finale per farvi due risate fate click sulla foto al lato oppure digitate l'indirizzo juliusdesign.net/google/ nella barra del vostro browser favorito ;)

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Alleanza Facebook - Skype

Le due società stanno lavorando alacremente al fine di integrare Facebook Connect con gli account Skype: ciò permetterà al social network in blu di integrare una videochat finalmente funzionante nonchè il classico servizio di VoIP offerto da Skype, mentre porterebbe milioni di nuove utenze ad utilizzare lo stesso Skype (non dimentichiamoci che il bacino di utenti di Facebook è prossimo ai 500 milioni), il quale autorizzerà l'accesso non solo tramite la tipica username di Skype ma anche utilizzando le credenziali di login a Facebook. Vantaggi tangibili sia per il network in blu, che andrà a rompere le uova nel paniere nientemeno che a Google Talk, sia per Skype, che sta ricevendo proposte di acquisto con cifre da capogiro ed interessamenti da parte di numerose società. Vedremo se i risultati saranno all'altezza delle aspettative, per il momento la release 5.0 del client VoIP è ancora in fase di sviluppo e beta-testing.

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Google vs Facebook, lotta tra titani

Due giganti sembrano spartirsi la torta del web: da una parte Google, il colosso di Mountain View che conosce internet più di chiunque altro su questo pianeta, avendo a disposizione il più complesso e raffinato motore di ricerca e di indicizzazione dell'oceano digitale. Dall'altra parte la creatura di Mark Zuckerberg, Facebook, il social network dei 500 milioni di login e della dipendenza ossessiva dagli aggiornamenti di stato. Come mostrato nel grafico al lato (fonte: allfacebook.com), la crescita del network in blu ha colto tutti di sorpresa, andando a superare lo stesso Google in quanto a traffico generato e tempo medio speso sul sito dagli utenti. Non solo, il confronto tra risorse investite, tempo (Google è sulla breccia da 12 anni, Facebook ne ha la metà) e numero di dipendenti non ha confronto: tutto sembra suggerire che Zuckerberg farà montagne di dollari in men che non si dica proponendo una piattaforma tecnologica tutto sommato semplice, se confrontata con l'esercito di ingegneri-cervelloni arruolati da BigG per gestire le ricerche sul web, ma estremamente redditizia. Il problema casomai sembra essere quello di riuscire a gestire la mole di dati degli utenti in modo "opportuno" da parte di FB, e gli ultimi crash ne sono una eloquente testimonianza: a questi ritmi di crescita bisognerà adeguare tutta l'infrastruttura per sopportare la più grande fonte di traffico del web 2.0, altrimenti il gigante collasserà a causa del suo stesso peso!

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martedì 28 settembre 2010

Privacy addio, Obama intercetterà anche Facebook e Skype

La difficoltà della polizia postale, anche quella USA, di controllare le comunicazioni che avvengono sul web è un dato di fatto: i programmi come Skype sono stati concepiti con un occhio di riguardo alla riservatezza dei dati (criptati) scambiati dai peer che ne fanno uso, per non parlare dei servizi di comunicazione offerti da Blackberry che sono stati recentemente minacciati da alcuni paesi arabi e dall'India di oscuramento. Negli Stati Uniti c'è una normativa risalente al '94 che obbliga, per questioni di sicurezza nazionale, le reti di telefonia mobile ad essere "intercettabili", ma i provider dei servizi internet, stranamente, ne sarebbero tuttora esenti. Ecco che Obama sta pensando ad un giro di vite sulla crittografia dei dati che faciliterebbe e non poco la vita all'FBI: ricordiamo che all'epoca si pensò che tali normative portassero a bloccare il promettente mercato della telefonia mobile, cosa non avvenuta anzi... Oggi le cose si farebbero più complicate visto che i servizi soggetti a questa nuova normativa sono molto più disomogenei e le backdoor rischiano seriamente di rendere la vita facile non solo all'FBI ma anche agli hacker di turno (non dimentichiamoci che per lasciare una backdoor aperta per il Governo USA in Google Mail, il servizio di posta elettronica di Mountain View ha subito una pesante violazione da parte di hacker cinesi che altro non hanno fatto che "passare" da questa porta volutamente lasciata aperta). Anche Facebook non sarebbe più esente da tale nuova normativa, cosicchè la privacy degli utenti andrebbe ancor più a farsi benedire... Per la gioia di chi si diverte dopo il login a caricare i propri dati personali sul network senza curarsi troppo di chi può farsi gli affari suoi!!

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lunedì 27 settembre 2010

Come contattare Facebook, 20 link utili

Facebook ha reso pubblici tramite il proprio centro assistenza tutta una serie di indirizzi per poter soddisfare le richieste degli utenti: basterà digitare nella barra degli indirizzi del proprio browser uno dei link indicati qui in basso per potere accedere alla funzionalità relativa. In base alle numerose domande e richieste di aiuto pervenute in redazione, ecco i link utilizzabili al posto delle consuete (quanto inutili) segnalazioni via email al gigante dei social network Facebook. Di solito le risposte richiedono parecchi giorni lavorativi, provate quindi a seguire queste procedure alternative:

1) per cancellare (non disattivare) definitivamente un profilo: facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account

2) per cancellare un gruppo bisogna seguire la procedura indicata qui: facebook.com/help/?faq=12606

3) per segnalare che un utente sta utilizzando in modo improprio come username un marchio del quale detieni i diritti: facebook.com/help/contact.php?show_form=username_infringement

4) per segnalare una violazione di copyright (DMCA): facebook.com/legal/copyright.php?dmca_counter_notice

5) per segnalare la violazione di proprietà intellettuale (ad esempio se viene pubblicato un vostro elaborato senza specifica autorizzazione): facebook.com/legal/copyright.php?noncopyright_notice=1

6) per segnalare una violazione generica da parte di una applicazione di terze parti:
facebook.com/help/contact.php?show_form=nonfb_application_infringement

7) per segnalare un tentativo di phishing: facebook.com/help/contact.php?show_form=report_phishing

8) per segnalare un intrusione nel vostro account per fini scam: facebook.com/help/contact.php?show_form=419_scam2

9) per segnalare una sospetta intrusione in un account di un vostro amico: facebook.com/help/contact.php?show_form=friend_compromised

10) per segnalare persone accusate di violenza sessuale: facebook.com/help/contact.php?show_form=wos_sex_offender

11) per segnalare pagine con contenuti terroristici: facebook.com/help/contact.php?show_form=terrorist_content

12) per segnalare pagine che incitano al suicidio: facebook.com/help/contact.php?show_form=suicidal_content

13) per segnalare il profilo di una persona di età inferiore a 13 anni (attenzione al limite di età imposto da Facebook per poter effettuare l'iscrizione ed il successivo login): facebook.com/help/contact.php?show_form=underage

14) per segnalare foto che ritraggono bambini o ragazzi di età inferiore a 13 anni: facebook.com/help/contact.php?show_form=unauthorized_photo_underage

15) per segnalare il decesso di una persona (renderà la pagina di tipo commemorativo): facebook.com/help/contact.php?show_form=deceased

16) se qualche burlone ha reso commemorativo il tuo profilo e vuoi reimpossessarti del vecchio profilo: facebook.com/help/contact.php?show_form=special_memorialized_state

17) se il tuo profilo è stato bloccato per violazione delle condizioni d'uso e vuoi inoltrare domanda di riattivazione: facebook.com/help/contact.php?show_form=disabled

18) se la tua pagina è stata bloccata per violazione e vuoi farla riattivare: facebook.com/help/contact.php?show_form=page_disabled

19) se, in seguito alla riattivazione del tuo account, sono scomparsi alcuni contenuti, gruppi, pagine o eventi, utilizzare il pulsante correct della pagina: facebook.com/help/?faq=14519

20) se la pagina di faq precedente non ha sortito alcun effetto, è possibile inviare richiesta di riattivazione dei contenuti persi a seguito del blocco del vostro account su: facebook.com/help/contact.php?show_form=reactivated_lost_content

Per qualunque altra richiesta, effettuate una ricerca nella casella relativa del centro assistenza di Facebook, raggiungibile all'indirizzo: facebook.com/help/ o navigate nelle funzionalità raggruppate per tipologia di problema.

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Google, 12esimo compleanno!

Oggi il consueto logo-doodle colorato è stato sostituito da una torta con tanto di candelina: è il compleanno di Google, un gigante bambino di soli 12 anni. Tanti sono infatti passati dalla nascita del colosso dell'informatica che ha rivoluzionato con una serie di servizi gratuiti il modo di intendere oggi il web. Dal motore di ricerca che sfruttava il geniale algoritmo del Pagerank fino alle ultime creature di Google Labs, passando per le utilizzatissime Maps nonchè la casella di posta elettronica intelligente GMail che in questi giorni propone la sua idea di "posta prioritaria". Oggi le sfide sono rivolte ad algoritmi in grado di collezionare tutto il web in modo intelligente e rispondere in modo adeguato alle richieste degli utenti prevedendo già cosa possa essere interessante per loro: la battaglia si combatte, stranamente, non contro Facebook ed i suoi 500 milioni e passa di login quotidiani, ma con l'altra "metà del cielo" Microsoft. Il motore di ricerca Bing, infatti, sta recuperando terreno e gli accordi stretti da Zio Bill stanno minando la supremazia tecnologica di Google nel campo delle ricerche: ecco perchè in questi ultimi mesi abbiamo assistito a tante novità rilasciate alla comunità anche in fase beta. Una curiosità: il logo Doodle è stato disegnato dall'artista Wayne Thiebaud... Ma a noi non è piaciuto affatto!!! :(

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sabato 25 settembre 2010

Bambini picchiati a scuola, video choc e caccia alle maestre

Su YouTube è apparso ieri un video che rappresenta le quotidiane violenze alle quali sono sottoposti dei bambini di una scuola in Siria: un filmato amatoriale mostra 2 insegnanti che picchiano con un bastone di legno sulle mani e sui piedi dei poveri bambini letteralmente terrorizzati. Su Facebook è stato aperto a tempo di record un gruppo per cercare di individuare le due autrici delle violenze ed il Ministero dell'Istruzione siriano ha aperto una inchiesta per accertare ed eventualmente punire le insegnanti. Da notare che purtroppo è prassi comune quella di utilizzare la violenza (il cosiddetto "insegnamento repressivo") in Siria ed i genitori sono consapevoli di quanto accade nelle scuole e reputano corretto un comportamento del genere ignorando in toto le conseguenze di tali violenze sullo sviluppo psicofisico dei ragazzi. Se volete vedere il video, effettuate il login a Facebook e, se i server non sono giù per qualche altro problema, digitate nella barra degli indirizzi: facebook.com/pages/sadwna-fy-mrft-hwyt-almlmtyn-alltyn-qamta-btdhyb-atfalna/157310427615548

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venerdì 24 settembre 2010

Problemi di login a Facebook e Twitter

Settimana dura per tutti i frequentatori del social network in blu nonchè per i cinguettatori da 140 caratteri: sia Facebook che Twitter hanno infatti accusato problemi ai server che si sono protratti per diversi giorni nell'arco di tutta questa settimana. In particolare sia mercoledi 22 che giovedi 23 verso mezzogiorno i server di Facebook di Messico, USA, Canada, Colombia e Argentina sono andati giù uno dopo l'altro impedendo la consueta login, con il motore di ricerca Google che riportava tra le query più trafficate proprio "Facebook Down". Stessi problemi ma in versione più grave nella serata di ieri, quando una pagina bianca con suscritto Service Unavailable - DNS failure ha funestato la serata di milioni di utenti anche qui in Italia: un vero e proprio collasso del sistema, il più problematico da 4 anni a questa parte. La società di Zuckerberg ha comunicato che nei giorni passati erano in corso dei test avanzati su alcune nuove funzionalità della piattaforma, test però andati male perchè appesantivano il carico di lavoro sulle macchine causando DoS ed errori 404 a volontà. Si vocifera che i test riguardassero nuove funzionalità su privacy e modifiche sulla pagina delle amicizie... Ma niente di ufficialmente confermato. Anche i simpatizzanti di Twitter non hanno a che gioire sulle disgrazie del social network concorrente, anzi, nella giornata di martedi 21 tutto è andato giù come nella migliore tradizione, presentando il consueto "uccellino a testa in giù" o negando l'accesso al social. Uno a uno, X!!!

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giovedì 23 settembre 2010

Perchè Facebook è blu???

Una curiosità sul social network in blu: perchè è blu? Ossia, perchè i colori dominanti su Facebook sono le varie tonalità di azzurro e blu? Di recente, il The New Yorker, ha risposto a questo dilemma affermando che Mark Zuckerberg è daltonico. La scoperta è recente ed inattesa, dovuta ad uno di quei banner pubblicitari che presentano dei numeri colorati costituiti da centinaia di pallini colorati: il re del social in blu si è infatti accorto suo malgrado di non riuscire a leggere i numeri. Dal punto di vista degli utenti, la grafica tendente al blu infonde senso di pacatezza e serenità a chi effettua il login e gironzola sul network alla ricerca di vecchi e nuovi amici... Forse anche per questo motivo ha avuto grande successo!

Al lato, una immagine esplicativa con i loghi delle aziende presenti sul web raggruppate per colore dominante.
Ecco il significato di ogni colore:
1) Nero esprime mistero, anonimato, paura ma anche forza, potere e, nella nostra cultura, è simbolo di morte
2) Grigio è sinonimo di intelligenza, maturità ma anche vecchiaia e noia
3) Bianco rappresenta la pulizia e la purezza, nonchè a volte il freddo e distaccamento (e quindi la morte in altre culture)
4) Giallo è il colore del sole, esprime gioia e speranza ma è anche un segnale di pericolo se accostato al nero
5) Arancione rappresenta il calore e l'energia
6) Rosso è l'amore ma anche il sesso, il fuoco, l'energia sprigionata con violenza, la forza e la passione
7) Marrone è la madre terra, esprime sicurezza.
8) Viola esprime mistero, intelligenza, spiritualità ma anche colore di lutto
9) Verde è la natura, la fertilità e la giovinezza
10) Blu rappresenta la calma, l'armonia, la fiducia ma anche il freddo.

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WarStorm, il fantasy Zynga su Facebook

Zynga, dopo il successo planetario ottenuto sia su Facebook che sul sito dedicato a FarmVille, lancia un nuovo gioco fantasy dedicato agli amanti del genere e non solo: anche se siete a digiuno di elfi e orchi come noi della redazione, ci si trova subito a proprio agio a giocare a WarStorm, un gioco da "guerrieri del web" nel quale potete comandare una squadra di mostri, draghi, cavalieri, demoni e tutta quella serie di personaggi tipici dei giochi ad ambientazione fantasy. L'interfaccia è semplice e pulita, ovviamente tutta in inglese (ma si capisce benissimo) e tra una guerra e l'altra guadagnerete del denaro sconfiggendo il computer (modalità single player) o i vostri innumerevoli amici su Facebook in multiplayer. Se le prime partite sembreranno facili, dopo un pò ci si accorge che per vincere a WarStorm è indispensabile mandare in battaglia una squadra molto bene equilibrata, quasi fosse una partita a scacchi: ciò rende la longevità del gioco molto lunga e crea anche dipendenza eheheh. Se volete fare un "giro" sulla versione Beta di WarStorm, effettuate il solito login a Facebook quindi digitate nella barra degli indirizzi del vostro browser facebook.com/Warstorm... A proposito, avete provato Internet Explorer 9? Se Microsoft lo rendesse utilizzabile anche sotto Windows XP siamo certi che sbaraglierebbe la concorrenza di Firefox e Chrome in men che non si dica: un vero peccato che zio Bill abbia deciso di mandare definitivamente in pensione XP e di sostituirlo con Seven :(

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mercoledì 22 settembre 2010

Chat MSN e ricatti a sfondo sessuale

Denunciato un 19enne di Benevento che aveva ricattato una ragazzina di soli 13 anni di Catania: il ragazzo aveva conosciuto la minorenne tramite internet e, dopo aver effettuato il consueto scambio di indirizzi Msn Messenger, era riuscito ad avere alcune foto personali della ragazza. Ma da cosa nasce cosa, ecco che inizia a chiedere delle foto di lei "particolari" minacciandola di inserire le altre foto nei siti internet e nei motori di ricerca ed associandole con tag dichiaratamente a sfondo sessuale. La 13enne ha denunciato alla polizia postale di Catania l'accaduto che ha dato un nome ed un volto all'uomo, spacciatosi per musicista londinese. Al momento è solo stato denunciato a piede libero ma nel caso in cui le indagini mostrassero il suo coinvolgimento in altri ricatti simili, potrebbe finire dietro le sbarre per un pò. Il consiglio è quello di stare attenti alle chattate "innocenti" su internet, perchè come dimostrano i recenti fatti, lo scambio di foto e video potrebbe ben presto trasformarsi in incubo. In quei casi, rivolgetevi immediatamente alla Polizia Postale anche online o ai Carabinieri.

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Gruppi su Facebook contro i militari gay

Anche Lady Gaga, al secolo Stefani Germanotta, si è schierata apertamente per i diritti dei militari omosessuali: la stella del pop afferma che è un loro diritto quello di poter essere arruolati ed essere presi a "colpi di mitra" per la patria. Ma su Facebook sono tantissimi gli utenti che effettuano il login e partecipano (o peggio, aprono) gruppi dichiaratamente contro i militari gay: secondo la loro visione, sarebbero eroi solo quelli etero, gli altri dovrebbero solo morire. Il suggerimento più "gentile" è quelli di mandarli in prima fila a combattere, un pò come è successo durante la 2' Guerra Mondiale ed in Vietnam. Non è una novità che sul social network in blu i gruppi omofobi che incitano alla violenza proliferano senza alcun controllo da parte dei gestori della piattaforma, che al contrario non sembrano farsi scrupoli nel disattivare l'accesso per profili utenti normalissimi: basti pensare che in redazione arrivano ogni settimana decine di email chiedendo consigli e suggerimenti per farsi riabilitare la login bloccata senza alcuna motivazione apparente... Mahh, l'ennesima contraddizione del social network dominatore del web 2.0.

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martedì 21 settembre 2010

Morta Sandra Mondaini

Purtroppo è vero, pochi minuti prima delle 13 si è spenta all'ospedale S. Raffaele di Milano Sandra Mondaini: l'attrice 79enne, ricoverata da 10 giorni nella struttura, era nata il primo settembre del 1931 ed insieme a Raimondo Vianello, venuto a mancare 5 mesi fa, ha costituito una delle coppie più divertenti del piccolo schermo e nella vita reale. Nel 1982 lei e Raimondo sono state tra le prime celebrità a lasciare mamma-Rai per passare sotto la Fininvest, per anni li abbiamo visti ed abbiamo riso della loro quotidianità a Casa/Cascina/Crociera Vianello fino all'ultimo saluto il 15 aprile scorso in diretta per i funerali di Raimondo: ciao Sandra!

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Mauro Marin: animalisti, andate a lavorare!

Il vincitore a furor di popolo (di Facebook) dell'ultima edizione del Grande Fratello coinvolto in una dura polemica contro gli animalisti: dopo le confessioni shock del suo recente passato tra le mura di un ospedale psichiatrico, Mauro Marin continua a far parlare di se. Nella serata di sabato era ad assistere allo spettacolo del Circo Orfei a Castelfranco Veneto, suo paese natale, quando si è sfiorato lo scontro fisico contro un gruppo di manifestanti 100% animalisti che protestavano contro l'uso degli animali ed il loro sfruttamento nel mondo circense. Dura la replica di Mauro al blocco dei manifestanti davanti l'ingresso: "I circensi devono lavorare per mangiare... Gli animali sono trattati benissimo! Andate a lavorare!!!". I toni si sono accesi in un attimo e solo l'intervento dei carabinieri locali ha permesso di fermare la rissa e lasciare che lo spettacolo proseguisse. Sul suo profilo di Facebook Mauro Marin ha scritto: "Amo gli animali. No i black block". Ovviamente, non tutti stanno dalla sua parte e su Facebook le pagine che gli danno contro si sprecano... Voi da che parte state? Lasciate un commento, grazie!

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lunedì 20 settembre 2010

Nucleare in Italia, da Presadiretta.rai.it

Date le richieste via email pervenute in redazione, proponiamo un interessante articolo pubblicato oggi da Agoravox.it riguardante il Nucleare in Italia. Eccolo:

Domanda: sono sicure le centrali nucleari che costruiranno in Italia, non in caso di incidenti (in questo caso il disastro nucleare porterebbe conseguenze indelebili per decenni), ma nella loro normale operatività? È una domanda semplice, che ogni cittadino dovrebbe porsi e a cui la politica dovrebbe dare una risposta chiara e scientificamente inappuntabile.

In attesa dei dati da parte del ministero dello Sviluppo (le promesse del sottosegretario Saglia non ci bastano), Riccardo Iacona e i suoi giornalisti sono andati in giro per l'Europa a vedere cosa succede attorno alle centrali. E hanno scoperto (scoperto è una parola grossa, visto che sono anni che si discute dei rischi nucleari) una serie di cose.

I depositi.
In Germania uno studio indipendente fatto tra il 2004 e il 2007, ha riportato come il rischio di contrarre la leucemia tra i bambini da 0-5 anni che vivono a pochi chilometri da una centrale, sia tre volte superiore rispetto alla media. Lo studio ha per il momento solo una valenza statistica, non esiste una correlazione tra causa (la centrale nucleare) ed effetto. Un successivo studio portato avanti da 8 biologi lo ha analizzato e ne ha dimostrato la validità. I biologi hanno chiesto al governo tedesco di fare successive analisi per approfondire i casi. La ricerca non c'è mai stata. Non esistono in Europa depositi per le scorie ad alta radioattività: non esistono e basta.

Le scorie a media radioattività sono spesso stoccate in piccoli depositi presidiati, ma all'aperto. In Germania, la miniera di Asse (per scorie a media radioattività) è diventata una bomba ad orologeria: le promesse del governo tedesco per cui il deposito sarebbe stato sicure per centomila anni si sono rivelate infondate. L'acqua penetra nei depositi, e rischia di arrivare ai fusti; la miniera stessa rischia di crollare.
In fretta e furia il governo della Merkel sta cercando di estrarre i fusti: ha individuato, come nuovi sito, la ex miniera di ferro di Konrad. Ma, nonostante altre rassicurazioni (cui il deposito è garantito per 300mila anni, ma in realtà sarà un deposito perenne, non presidiato), la popolazione locale si è dimostrata ostile al progetto. Nessuno crede più ai tecnici del nucleare, sulla parola.

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Google celebra Roma capitale

Per i 140 anni di Roma capitale d'Italia, a Mountain View hanno deciso di includere nel logo di Google.it il simbolo del Campidoglio: aprendo la pagina del motore di ricerca e facendo click sul cosiddetto doodle, compariranno una serie di informazioni sulle celebrazioni di oggi. Il 20 settembre 1870 infatti il generale Cadorna insieme ai Bersaglieri aprirono una breccia a Porta Pia permettendo l'entrata dell'esercito a Roma a seguito di una sanguinosa battaglia contro l'esercito dello Stato Pontificio e costringendo Pio IX a ritirarsi in Vaticano: Roma venne dichiarata Capitale del Regno d'Italia!
Numerosi blog hanno ripreso la notizia e commentato il nuovo Doodle, anche se in realtà non ci è sembrato un granchè se confrontato con i recenti guizzi artistico-tecnici presentati anche per celebrazioni minori. Su Facebook invece, sembrano darsi battaglia a colpi di sfottò i gruppi pro e contro Roma Capitale anche se è unanime e super partes il giudizio sull'assoluta bellezza dei monumenti e dei tesori della città eterna.

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domenica 19 settembre 2010

Google Chrome OS (Chromium) work in progress...

Anche se nessuno sembra parlarne più, a Mountain View i preparativi per il lancio del sistema operativo Google Chromium fervono: gli sviluppi continuano ininterrottamente da mesi e bachi e nuove feature cambiano in continuazione. La promessa è quella di un sistema operativo leggero, semplice, veloce e sicuro, pensato per la rete Internet odierna e che possa equipaggiare macchine economiche (molto meno performanti rispetto ai computeroni divora-watt o agli ultimi portatili multi-core di Intel ed Amd). Già nel precedente articolo era presente il link ad una versione preliminare del sistema operativo Chrome, ma vista una particolare richiesta giunta in redazione la scorsa settimana, pubblichiamo il link ad una seconda immagine Iso da 279 MB compressa, pari a quasi 700 MB espansa, già bella e compilata del disco virtuale VMDK utilizzabile con software di virtualizzazione quali VMWare (il Player è free) o Sun VirtualBox. Eccolo: filefactory.com/file/a1d69he/n/Google-Chrome-OS-build-enming.teo-24Nov2009-0528.vmdk.bz2
La strategia di Google sembra chiara: dopo il successo di Android sugli smartphone, l'idea è quella di invadere il mercato di netbook e tablet con un sistema operativo open source che faccia uso del cloud computing (nessuna applicazione installata in locale, tutto avviene sfruttando le applicazioni web). Parallelamente è in uscita un appstore tutto incentrato su Chrome, alla stregua di quanto accade ora per Android.

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venerdì 17 settembre 2010

Come cercare una persona sul web

Una delle domande più assidue che arrivano per email alla redazione di Facebook Italia riguarda come fare a cercare una persona sul web, ossia sapere cosa scrive, i suoi profili nei più disparati social network, le sue foto, insomma, tutto ciò che la riguarda. Il metodo più semplice consiste nel digitare nome e cognome direttamente nella barra di ricerca di Google e sperare che il motore restituisca alcuni link alle pagine interessate, ma ciò non è sempre possibile: restrizioni e profili privati o quasi rendono tale strada irta di ostacoli. Esistono siti specializzati, i più famosi dei quali sono 123people (www.123people.com) e pipl (pipl.com) entrambi caratterizzati da una interfaccia semplice ed immediata. Basterà infatti digitare nome, cognome ed eventualmente la città per lanciare una scansione del web alla ricerca di tutte le informazioni presenti. Se invece volete solo dare uno sguardo alle persone iscritte a Facebook (ma senza Facebook login) ecco che ci vengono in soccorso alcuni motori espressamente dedicati al social network dominatore del web 2.0 e che sfruttano interamente le API messe a disposizione agli sviluppatori per questa piattaforma sociale. In particolare c'è da segnalare OpenBook (openbook.org) il quale, data una parola o una query, ed eventualmente il sesso, trova tutti i profili che hanno a che fare con tale query su FB. Analogamente Open Facebook Search (openfacebooksearch.com) riporta tutti gli argomenti di discussione ordinati per data riguardanti una query specificata: la grafica spartana lo rende molto veloce. Ovviamente non richiede, come specificato anche sul sito, di avere effettuato il login a Facebook per i risultati. Infine, Yet Another Facebook Search (www.yetanotherfacebooksearch.com) del tutto simile anche se sembra riportare molti meno risultati degli altri.

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giovedì 16 settembre 2010

Foto e video su Twitter simile a Facebook

Facebook e Twitter sembrano "ispirarsi" a vicenda, anche se in realtà nascono sulle sponde opposte dell'oceano del Web 2.0... Il primo, dedicato alla ricerca ed al mantenimento di vecchie amicizie, il secondo è un network del tutto anomalo nel quale gli iscritti cinguettano in 140 caratteri ciò che passa loro per la testa: ma da oggi Twitter fa un passo avanti ed integrerà sulla parte destra dello schermo video personali e foto da sfogliare, anche se paragonarlo al social in blu è ancora troppo azzardato. Infatti Evan Williams, uno dei cofondatori di Twitter, ha messo subito le mani avanti sostenendo che la novità non modifica l'idea alla base del micro-network ma apre le porte a nuove forme di pubblicità (immaginate le case discografiche, cinematografiche e le agenzie pubblicitarie come potrebbero sfruttare tali spazi messi a disposizione)... Insomma, aria di novità, e chissà che Twitter prenda piede anche qui in Italia finalmente!

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mercoledì 15 settembre 2010

Internet Explorer 9, download e ultimi test

Microsoft sembra aver imboccato proprio la strada giusta: le critiche piovute su Windows SVista e le bocciature ancora più pesanti dei pachidermici Internet Explorer 7 e 8 sembrano un lontano ricordo. Con Windows 7even, è stato ripulito parecchio il sistema operativo che finalmente gira in modo decoroso anche sui notebook non all'ultimo grido, mentre oggi si appresta a lanciare la nuova versione del suo browser, Internet Explorer 9, che si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento nella navigazione sul World Wide Web. Cosa bolle in pentola? Facile a dirsi: una velocità sconosciuta rispetto ai competitors Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera e Apple Safari, anche grazie all'implementazione dell'accelerazione hardware Direct2D e DirectWrite, al motore JavaScript Chakra integrato che macina script come mai, nonchè una pulizia di interfaccia degna di lode. Niente più caos in alto, menu e bottoni dalle icone strane, ora tutto è ridotto all'osso per una navigazione rapida che lasci il maggior spazio possibile alle pagine visitate dall'utente il quale può, funzionalità davvero apprezzabile, spostare un sito o blog sulla barra delle applicazioni proprio come se fosse una applicazione. I complimenti a zio Bill ed a mamma Microsoft per l'ultimo nato non provengono solo dalla comunità del web, finalmente entusiasta per il supporto Html5 e per quell'Acid Test finalmente completato con successo, ma anche e soprattutto da Mountain View che si congratula per l'utilizzo totale delle funzionalità di accelerazione che presto vedremo totalmente implementate anche su Google Chrome.
Il link per il download di Microsoft Internet Explorer 9 beta è windows.microsoft.com/it-IT/internet-explorer/download/ie-9/worldwide

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Cancellare i tatuaggi, la moda del momento

Pentiti dei tatuaggi, unitevi! Su facebook.it il gruppo "Basta con i tatuaggi" sembra raccogliere larghi consensi tra chi, tardivamente pentitosi per un tattoo di troppo, è alla ricerca di metodi per cancellare dalla pelle disegni, tribali, scritte e ricordi dei vecchi amori. Il gruppo, accessibile dopo il consueto login a Facebook all'indirizzo facebook.com/group.php?gid=24903727967, conta al momento solo 140 iscritti ma viste le recenti polemiche per Miss Italia 2010, la più tatuata che si sia mai vista, è destinato a raccogliere adesioni nella comunità blu di Zuckerberg e soci. Dagli Usa le star di Hollywood lanciano messaggi ai teenager: anche gli amori che sembrano per sempre finiscono improvvisamente, ecco allora un Johnny Depp che si ritrova un Winona Forever di troppo, una Paris Hilton con le iniziali di Nick Carter per un fidanzamento durato appena 3 mesi, per non parlare delle star nostrane (Corona, la Moric, Asia Argento, Costantino, la Casalegno solo per citarne alcuni). Insomma, pensateci bene prima di lasciare segni indelebili sulla vostra pelle, il laser non riesce a fare miracoli. E voi di che opinione siete? Favorevoli o contrari ai tatuaggi? Lasciate una preferenza nel sondaggione ;)

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martedì 14 settembre 2010

Miss Italia 2010 è Francesca Testasecca

19 anni, mora, alta, tatuata (troppo) ma con 2 occhioni azzurri meravigliosi: Miss Italia 2010 è stata eletta a furor di popolo Francesca Testasecca. Incoronata nientemeno che da mamma Sofia (Loren, che partecipò esattamente 60 anni fa), ha superato Miss Veneto Giulia Nicole Magro e la già eletta Miss Eleganza Giulia Di Quinzio. La ragazza umbra, nata il 1' aprile a Foligno, credente, apolitica e con in tasca un diploma dell'Istituto Tecnico Turistico, in futuro vorrebbe essere assistente di volo ma anche diventare attrice: non disdegnerebbe nemmeno, parole sue, una partecipazione ad un reality tipo Grande Fratello!
La giuria l'ha scelta tra le 12 finaliste (Guillermo Mariotto a noi è piaciuto tantissimo) e grazie al televoto è stata incoronata nuova Miss Italia. La finale ha visto prove di ballo, la sfilata con gli abiti di Roberto Cavalli e, per le ultime 3, una sexy prova armate di guepière e reggicalze. Tra le altre fasce assegnate, Miss TV Sorrisi e Canzoni andata a Viola Gualandri (Miss Emilia), Miss Miluna a Benedetta Piscitelli (Miss Campania), Miss Sasch a Ilenia Neri (Miss Toscana), Miss Tecnologia a Vittoria Tommasi, il premio speciale My Fair Miss è andato a Miss Rosanna Giano, infine Miss Peugeot proprio a Francesca Testasecca.
Polemiche per la presunta presenza di una Miss transessuale (i sospetti erano caduti sulla bella Miss Lazio Alessia Mancini, ma a noi della redazione francamente non hanno convinto affatto) e per l'eliminazione con voti bassissimi ritenuti, da molte, offensivi. Cala così il sipario su una delle edizioni più belle degli ultimi anni, condotta in modo esemplare da Milly Carlucci accompagnata da Emanuele Filiberto che, tutto sommato, ha recuperato punti dopo l'oscena partecipazione al Festival di Sanremo.

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Aggiornamento del 23 settembre 2010: ecco i risultati del sondaggio pubblicato in questi giorni sulla Homepage di Facebook Italia.
Alla domanda: "Tatuaggi, sei favorevole o contrario?" i visitatori di questo blog hanno così risposto...
1) Contrario ai tatuaggi 40 voti, pari al 54%
2) Favorevole a prescindere dalle dimensioni 18 voti, pari al 24%
3) Favorevole, ma solo se il tattoo è piccolo 16 voti, pari al 21%

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lunedì 13 settembre 2010

Facebook-mania: dai giochi per ragazze al calo in Italia

Spulciando tra le analisi dei dati pubblicati dal re dei motori di ricerca Google, è facile in questo periodo incappare in astruserie riguardo alle query digitate dagli utenti in cerca del perduto relax post-vacanze ;) Uno dei termini più digitati riguarda senza dubbio le ragazze, o meglio, i giochi per ragazze online gratis e senza registrazione: qui la scelta si fa imbarazzante e l'elenco sembra davvero lungo tra animazioni flash-swf, giochini del tipo dress-up, giochi manageriali, applicativi simil-tamagotchi o simulatori di attività agricole sul genere di FarmVille. L'elenco di Google prosegue con altre amenità, ma... Ohibò! Gironzolando ancora tra le pagine suggerite dall'Instant Search, viene fuori qualcosa di davvero strano: in Italia sembra infatti che Facebook sia in calo!!! Eh già, i dati ci vengono confermati anche dalla piattaforma pubblicitaria di Zuckerberg e soci che denuncia un calo dell' 1% sugli utenti sia uomini che donne iscritti al network in blu in età da login hehehe. Il sospetto è che sia in atto una specie di guerra ai profili fake, quelli, per intenderci, dei vari Puffi, Paperino & C., i personaggi di fantasia e quelli un pizzico più blasfemi (a me l'Asinello della Grotta ha fatto morire dal ridere quando ha richiesto l'amicizia, e a voi?!?). Insomma, si è deciso di rendere ancora più serio e formale un network già di per sè tendenzialmente noioso: non vorremmo che in futuro il calo delle iscrizioni sia dovuto al volontario abbandono degli utenti verso nuove forme di intrattenimento online. Internet d'altronde si evolve in modo talmente veloce che non è da escludersi a priori il crollo dell'impero blu. Vedremo cosa si inventeranno gli ingegneri di Palo Alto nei prossimi mesi per mantenere lo scettro del network più trafficato e popoloso del web.

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Facebook login batte ancora Google

E' notizia di alcuni giorni fa quella dell'ultima indagine comScore riguardante le abitudini degli utenti americani collegati al World Wide Web: in particolare, nel rapporto riguardante l'arco di tempo dall'1 al 31 di Agosto 2010, è emerso che gli utenti collegati a Facebook hanno passato la bellezza di 41.1 milioni di minuti (pari a quasi 30.000 giorni) sul network in blu, contro i soli (si fa per dire) 39.8 milioni di minuti spesi nel regno di Google, ossia guardando video su YouTube, leggendo le Google News o utilizzando la casella di posta elettronica GMail. Sul podio anche Yahoo! che raggiunge la soglia di 37.7 milioni di minuti (26.000 giorni circa). La notizia in se non sorprende più di tanto: già negli scorsi mesi era risultato evidente come gli utenti che effettuavano l'accesso al social di Zuckerberg tramite il consueto e gettonatissimo "Facebook Login" generavano una quantità di traffico ben superiore a quella del colosso di Mountain View...

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sabato 11 settembre 2010

Apple supporterà Adobe Flash

Gli sviluppatori Apple hanno avuto la meglio sulla politica anti-Adobe attuata dalla casa di Cupertino, così in futuro si potranno sviluppare applicazioni per l'App Store iTunes utilizzando anche software di terze parti (leggasi Flash). Finora infatti, Adobe era stato bloccato dalle condizioni d'uso imposte da Steve Jobs e soci con la scusa di portare crash di sistema, malware ed altri bug nelle applicazioni. Il dietrofront è stato accolto in modo entusiasta dalla comunità ed ha portato il titolo Adobe a volare in borsa: chissà che dietro l'addolcimento di alcune clausole non ci sia stato qualche accordo sottobanco tra i due colossi, oppure Apple ha avuto paura del successo di Google Android che supporta, ed anche molto bene, Adobe Flash?

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venerdì 10 settembre 2010

Facebook vs TeachBook

Golia contro Davide: così appare la lotta impari tra il gigante dei social network, Facebook, nei confronti di TeachBook, un micro-network che allo stato attuale conta una dozzina di utenti e solamente 2 dipendenti. Al confronto, i 1400 dipendenti del social network in blu sembrano l'esercito di Serse contro i 300 di Leonida, per non parlare degli utenti che effettuano quotidianamente il gettonatissimo (su Google è uno dei termini più ricercati in assoluto) Facebook Login. Facebook in particolare starebbe intentando causa contro TeachBook anche se ancora è in fase di beta: il lancio sarebbe dovuto avvenire nei primi mesi del prossimo anno, ed avrebbe dovuto mettere in contatto gli insegnanti per permettere loro lo scambio di libri ed altro materiale didattico. Tutto regolare, almeno in linea teorica, se non fosse che Zuckerberg ritiene il nome del sito troppo ispirato alla sua creatura ed intenterà causa schierando un battaglione di avvocati contro il microbo-TeachBook (anzi, zanzara, stando alle parole dell'amministratore delegato Greg Shrader). L'esito si prevede scontatissimo, anche perchè le finanze di quest'ultimo sono davvero limitate. Un'altra occasione persa da Mark e soci per togliersi la cattiva nomea di bulli del web :(

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mercoledì 8 settembre 2010

Il nuovo Google Search ha messo il turbo alle ricerche

Tempo di novità in casa Google anche per la versione italiana del motore di ricerca: dopo i loghi-doodle animati, ecco arrivare i risultati delle ricerche durante la digitazione (Google Instant, disattivato per default in caso di connessioni lente al web), le previsioni sulla ricerca (colorate in grigio chiaro, come nel logo di ieri) e lo scrolling infinito (o quasi) dei risultati che sfrutta tecnologie asincrone javascript per riempire le pagine. L'esperienza cambia, sembra tutto più veloce e reattivo... a patto di avere un browser aggiornato: Internet Explorer 8, Google Chrome 5, Apple Safari 5 e Firefox 3 sembrano non avere problemi con la nuova interfaccia, e gli utenti di Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna e Regno Unito con account su Google hanno di che rallegrarsi. D'altra parte i comunicati di ieri ed oggi riguardanti le palline che si scombinavano sotto il mouse ed il logo grigio che si colorava man mano che digitavamo la query erano solo una prima avvisaglia a quanto mostrato in queste ore dal colosso di Mountain View. Un grosso passo in avanti che però mantiene la pulizia di interfaccia e la velocità che gli utenti si aspettano da Google. Facebook, al confronto, sembra rimasto al paleolitico per quanto è lento e macchinoso... Confidiamo negli ingenti investimenti effettuati da Mark Zuckerberg per migliorare l'utilizzabilità della piattaforma.

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Ligabue su Facebook: Grazie Palermo!

1730 commenti di risposta a Ligabue, il rocker di Correggio (RE) che sulla fan page ufficiale di Facebook ha così scritto: "Grazie Palermo per come ti sei fatta vedere e, ripeto, per COME ti sei fatta vedere!". Un ringraziamento molto sentito, che viene dopo il concerto tenutosi al velodromo Paolo Borsellino di Palermo e ha fatto registrare il tutto esaurito (tra i presenti anche alcuni giocatori del Palermo tra i quali Miccoli). I prossimi appuntamenti del Ligabue Tour Stadi 2010:

  • Concerto all'Arena Vittoria di Bari - sabato 11 settembre
  • Concerto al Pala Olimpico di Torino - giovedì 16, venerdi 17 e sabato 18 settembre

Per chi volesse diventare fan di Ligabue su Facebook o lasciare un commento, la pagina ufficiale accessibile dopo il consueto login a Facebook è all'indirizzo facebook.com/Ligabue.

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Aggiornamento dell'8 settembre 2010: per tutti i fan del Liga, ecco il video, fresco fresco da YouTube:

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lunedì 6 settembre 2010

Sarkozy è stronzo per Google?

Ci risiamo: alcuni hacker sono riusciti nell'intento di fare apparire la pagina Facebook del presidente Nicolas Sarkozy digitando nel motore di ricerca Google la parola "str0nz0" (o meglio, la sua traduzione in lingua francese trou du cul).
La tecnica è semplice e sfrutta la logica che sta alla base del funzionamento del motore di Mountain View: ogni pagina assume importanza sotto determinate query di ricerca se viene linkata da altre pagine contenenti quelle stesse parole. L'ultima volta era avvenuta la stessa cosa nel corso del 2009, quando era possibile raggiungere la pagina del presidente francese semplicemente scrivendo l'insulto e facendo click sul pulsante "Mi sento fortunato".Sorte comune anche a George W. Bush, passato alla storia del web con un "miserabile fallimento" (miserable failure), nonchè ad altri politici (qualcuno si ricorda di Berlusconi?). I responsabili del motore di ricerca difendono a spada tratta gli algoritmi che sono alla base dell'attuale indicizzazione del web: il Google Bombing è una pratica che altera l'integrità dei risultati della ricerca ma che non mina in alcun modo nè l'imparzialità nè la qualità delle pagine restituite.

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sabato 4 settembre 2010

MotoGP a Misano, Rossi vs Stoner su Facebook

A poche ore dal Gran Premio Aperol di San Marino, che si terrà questa domenica 5 settembre, su Facebook sembra esplosa la gara virtuale a suon di fan e likers tra l'idolo di casa, il Dottore, in sella alla sua fida Yamaha e Casey Stoner, sulla rossa di Borgo Panigale. Quest'anno la sfida si fa ancora più accesa visto che dal 2011, come largamente vociferato da mesi a questa parte, Valentino Rossi andrà in Ducati proprio al posto dell'australiano che ha riportato il numero uno sulla carena della rossa.

Sul social network in blu i numeri di Vale surclassano letteralmente quelli di Casey: basta fare un login e lanciare una ricerca per vedere i 2.726.509 (facebook.com/pages/valentino-rossi-the-doctor/9343938405) della fan page più numerosa, senza contare le altre da 356.484 (facebook.com/pages/Rossi-Valentino/54517519562) preferenze + 82.514 (facebook.com/pages/Tavullia-Italy/Rossi-Valentino/114909994496) + 127.537 (facebook.com/pages/Rossi-Valentino/50801001459) + 44.426 (http://www.facebook.com/pages/Valentino-Rossi/93282953799) solo per citare le pagine più apprezzate tra le oltre 500 (!!!) pagine totali dedicate al fenomeno di Tavullia.

Stoner si difende con i "soli" 72.769 (facebook.com/pages/Casey-Stoner/12669709198) + 8.872 (facebook.com/pages/Casey-Stoner/44078814774) + 13.717 (facebook.com/pages/Casey-Stoner/49946569440) + 1.513 (facebook.com/pages/Stoner/126300062362) distribuiti in poco meno di 50 pagine.

Detta in questi termini, la sfida tra i due campioni non sembra avere storia: vedremo sulla pista di Misano come andranno realmente le cose ;)

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venerdì 3 settembre 2010

Ragazza 21enne conosciuta su Facebook e violentata

L'ennesima brutta storia provenire dal social network in blu: una ragazza 21enne aveva, come molti, un profilo su Facebook che ha attirato le attenzioni di un ragazzo il quale, fintosi innamorato e dopo varie sessioni di chat e webcam durate ben 1 mese, era riuscito ad ottenere un primo appuntamento. Peccato che si sia presentato all'incontro con la ragazza armato di cattive intenzioni, nonchè di 2 amici: percosse, stupro e video da cellulare che ha ripreso tutta la scena. Immediata la denuncia ai carabinieri della giovane che hanno arrestato i 3 ragazzi, di età compresa tra i 17 ed i 23 anni, con l'accusa di violenza sessuale.

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mercoledì 1 settembre 2010

Marika Fruscio calendario 2010-2011


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Getta cuccioli nel fiume e pubblica video su YouTube e Facebook

Dopo l'episodio della ragazzina Zerrin Sukut che squartava un micio e pubblicava le foto su Facebook, ecco che il social network in blu è alla caccia della ragazza con una felpa con cappuccio di colore rosso che ha annegato dei cuccioli di cane in un fiume filmando tutto e pubblicando un video di circa 40 secondi su YouTube. Il gruppo si chiama "Trova la ragazza che ha gettato i cuccioli nel fiume", e vede crescere le adesioni anche grazie al passaparola del video da bollino rosso. Secondo alcuni si tratterebbe di una ragazza croata che abita a pochi km da Sarajevo, altri dichiarano di conoscerla e che si chiami Katia e sia tedesca. Se volete contribuire alla caccia, digitate dopo il consueto login a Facebook il nome del gruppo "Find the girl who threw puppies in river". Ecco riproposto il video davvero crudele:

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MySpace condivide la musica con Facebook

MySpace è ad una svolta: solo un anno fa la decisione di allearsi con Twitter, il social network del cinguettio, mentre in queste ore è arrivato l'accordo per condividere i propri contenuti su Facebook. Una sincronizzazione che renderà possibile agli utenti di aggiornare su entrambi i network gli stati ma anche condividere foto, video, link ed, ovviamente, musica e brani.
Il comunicato ufficiale, con toni entusiasti annuncia: "Si tratta di una novità elettrizzante per milioni di musicisti iscritti a MySpace Music, che ora condividere il proprio archivio di contenuti, compresi interi cataloghi di album, ora a disposizione di tutte quelle persone che abbiano espresso una preferenza per le loro pagine Facebook".
E' la vera fine di MySpace come social network?

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