mercoledì 28 luglio 2010

Facebook in Italia, statistiche di pagine, gruppi e giochi

Sono appena state pubblicate le statistiche relative alla diffusione del social network Facebook in Italia: ecco i dati elaborati dal sito facebakers.com.

Numero di utenti su Facebook in Italia: 16.858.340
Numero di utenti di sesso maschile: 8.985.320
Numero di utenti di sesso femminile: 7.730.720
Penetrazione di Facebook rispetto alla popolazione: 29%
Penetrazione di Facebook rispetto alla popolazione online: 56.15%
CPC (costo per click) medio in Italia: 0.19$
CPM (costo per 1000 visualizzazioni) medio in Italia: 0.08$

Ecco i grafici della distribuzione degli utenti suddivisi per fascia d'età, per sesso e per crescita.

Su facebakers è anche presente la classifica delle pagine con più fan: ecco le prime 15 posizioni.

  1. Texas Hold‘em Poker - 21.677.463
  2. Michael Jackson - 17.170.773
  3. Facebook - 14.456.200
  4. Lady Gaga - 13.864.143
  5. Family Guy - 13.617.553
  6. Mafia Wars - 13.225.410
  7. Vin Diesel - 12.410.070
  8. Barack Obama - 11.459.949
  9. Starbucks - 11.161.506
  10. House - 10.972.774
  11. Megan Fox - 10.414.245
  12. The Twilight Saga - 10.378.528
  13. YouTube - 9.264.886
  14. Linkin Park - 9.138.930
  15. South Park - 9.065.336

Questi sono invece i gruppi con più utenti iscritti, nessuno dei quali (ovviamente) in lingua italiana:
  1. Feed a Child with a Click - 6.212.112
  2. Six Degrees Of Separation |► The LARGEST Group On Facebook ◄| - 6.125.214
  3. Largest Facebook group ever! We need 9,000,000 members to break a world record - 5.567.748
  4. We Will Not Pay To Use Facebook. We Are Gone If This Happens - 5.414.585
  5. Largest Facebook group ever! We need 9,999,998 members to break a world record - 5.288.624
  6. Feed a Child with just a Click! - 4.503.286
  7. Snow Ball Effect, Official Experiment - 3.357.606
  8. Dislike Button™ is Finally Here! Add it Now! - 3.197.892
  9. We Will Not Pay To Use Facebook. We Are Gone If This Happens ►► INVITE ALL! - 3.144.961
  10. Alimentar a un niño con un sólo un clic! - 3.033.094
  11. Join this group and get YOUR NAME in the Guinness Book of Records! - 2.977.481
  12. No school days on Friday! Need 5,000,000 school students to make official - 2.938.913
  13. NEW 2010 : MENGETAHUI SIAPA YANG MELIHAT PROFIL FACEBOOK KITA - 2.922.591
  14. CARA MENGETAHUI SIAPA YG MELIHAT PROFIL FACEBOOK KITA - 2.918.665
  15. DISLIKE BUTTON is here > ADD it now! - 2.764.357

Dulcis in fundo, la classifica delle applicazioni e giochi su Facebook più diffuse:
  1. Static FBML - 61.451.522
  2. Facebook for iPhone - 61.291.731
  3. FarmVille - 59.736.107
  4. Mobile Facebook - 48.334.858
  5. Texas HoldEm Poker - 28.034.721
  6. Café World - 20.337.237
  7. Facebook® for BlackBerry® smartphones - 19.312.365
  8. Mafia Wars - 17.655.283
  9. MindJolt Games - 16.665.289
  10. Quiz Planet! - 15.974.612
  11. Causes - 15.933.275
  12. Entrevista tus Amigos - 14.127.422
  13. PetVille - 13.978.026
  14. Pet Society - 13.873.935
  15. Quiz Monster - 12.614.406

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martedì 27 luglio 2010

Cancellare il profilo di Facebook in modo definitivo, ora si può

Fino a poco tempo fà il social network in blu non eliminava affatto i dati degli account e li manteneva anche dopo la cancellazione: manco a dirlo, questa era una delle cose che più davano fastidio ai milioni di utenti che quotidianamente effettuano il Facebook login, e gli articoli della stampa specialistica e sui blog erano tutti unanimamente contro le scelte fatte da Zuckerberg e soci, decisamente a senso unico. Infatti dopo una richiesta di cancellazione di account, era possibile rieffettuare il login e recuperare il profilo personale quasi come nulla fosse successo. Ma, a forza di critiche, qualcosa si è smosso ed oggi è possibile selezionare, nella pagina di conferma di eliminazione dell'account, il check-box "cancella in modo definitivo il mio profilo e tutte le informazioni che ho condiviso". Addio a programmi esterni per il suicidio da Facebook, nella speranza che i dati personali e le foto spariscano sul serio dai server del network e non sia solo un'abile mossa di marketing.

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Larissa Riquelme rapinata


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lunedì 26 luglio 2010

Love Parade, tragedia anche su Facebook

La Love Parade, la manifestazione di musica techno nata 21 anni fa a Berlino e tenutasi in tantissime città europee e non (a Roma è stata celebrata col nome di Festival dell'Amore), è stato teatro di una delle più gravi tragedie negli ultimi anni. 19 vittime, tra le quali una ragazza 21enne italiana Giulia Minola, ed oltre 500 i feriti, anche in modo grave. Le accuse rimbalzano reciprocamente tra le autorità berlinesi e la polizia locale: Angela Merkel, il cancelliere tedesco, chiede la massima chiarezza e trasparenza nelle indagini per stabilire chi ha sbagliato ed evitare che simili tragedie si ripetano in futuro. Oggi però è il giorno del dolore, e tantissime sono le persone che si stanno recando presso la "galleria della morte" per lasciare un fiore, un messaggio o una dedica speciale per chi è rimasto intrappolato ed è stato schiacciato dalla folla.
Dalle immagini e dai filmati amatoriali che in queste ore sono stati pubblicati sul web, si vedono migliaia di persone letteralmente incastrate sotto il tunnel che spingono verso una uscita che sembra inarrivabile vista la calca: urla, grida, spintoni (la galleria è lunga 200 metri per circa 20 di larghezza, del tutto insufficienti a sopportare un flusso di oltre 300.000 persone), ad un certo punto scoppia il panico di massa probabilmente per mancanza di aria e la festa si trasforma in lotta per la sopravvivenza. Su Facebook, invece di fare l'upload di foto della festa, si ricordano i morti: facebook.com/pages/Love-Parade/112133608798126 è la pagina ufficiale dell'evento che conta oltre 3.300 fan. Ecco due dei tanti video caricati su YouTube che testimoniano quanto accaduto:



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venerdì 23 luglio 2010

Montami a costo zero, Facebook contro lo spot scandalo

Questo spot affisso nelle strade di Milazzo (provincia di Messina) lede profondamente la dignità della donna. E' quanto si legge sulla pagina del gruppo di Facebook "Mail B0mbing CONTRO lo spot Montami a Costo Zero" (facebook.com/group.php?gid=136175483080209) ritenuto profondamente svilente anche per quegli uomini stanchi di essere presi come clienti-cerebrolesi "guarda-desidera-compra". La donna viene presentata come un oggetto, china sul pannello solare ed il social network in blu insorge, tanto da riuscire a fare ritirare il cartellone pubblicitario. Il titolare della ditta Federico Calderone si è prontamente scusato anche se ha sostenuto che cartelli come il suo in città come Milano, Roma o Firenze non avrebbero suscitato tutto questo clamore anzi sarebbero stati presi come "innocenti e simpatici messaggi di sicuro stimolo". Noi della redazione di FB Italia / INLEF ci uniamo al coro di critiche piovute sulla pubblicità-scandalo ed invitiamo tutti ad iscriversi al gruppo sopra citato.

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Gli utenti disapprovano il network ma continuano a fare login

Uno studio pubblicato dalla ACSI (American Customer Satisfaction Index) suggerisce che agli utilizzatori di Facebook il network, così come è, non piace affatto. Però continuano imperterriti ad effettuare login a Facebook (le registrazioni crescono, soprattutto tra i meno giovani e la fatidica soglia del miliardo di utenti sembra avvicinarsi ad un ritmo impensabile fino a soli 2 anni fa). Ma come può essere Facebook così popolare se alle persone non piace? E fino a che punto non piace? Beh, l'idea che ci siamo fatta un po tutti è che si sta profilando una specie di monopolio, dove Facebook la fa da padrone nonostante le centinaia di altri social network che esistono in rete (in Italia spopolano Badoo e Netlog, ma con cifre insignificanti rispetto alla popolarità del social network in blu). Politiche di mercato azzeccate (Google ha fatto lo stesso tra i motori di ricerca, tant'è che può essere considerato l'unico motore di ricerca che abbia una visione completa del web e dei suoi contenuti) hanno reso possibile il miracolo-Facebook, ed oggi come oggi praticamente la scelta per rimanere in contatto con amici e conoscenti è quella iscriversi al network di Zuckerberg. E' un raro scenario quello che si è profilato in questo periodo, nel quale il successo di Facebook ed il suo boom internazionale non è andato assolutamente di pari passo con la soddisfazione degli utenti che vi effettuano il login: per quanto potrà durare una situazione del genere?

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giovedì 22 luglio 2010

Dr. House: sesso droga e rock 'n' roll!

Un ex assistente-trovarobe licenziato nel marzo scorso intenta una causa legale contro la produzione di Dr. House (House Medical Division) richiedendo un rimborso di ben 1 milione di dollari per danni morali. In particolare Carl Jones, così si chiama l'assistente, sostiene di essere stato molestato da suoi superiori perchè si è rifiutato di prendere parte a spogliarelli conditi con alcool e cocaina nonchè prestazioni sessuali nei pressi delle roulotte della produzione. Jones ha denunciato alle autorità l'uso improprio e pericoloso di armi da fuoco (pistole) e coltelli da parte dei suoi supervisori che chiamavano lui e gli altri con nomi tipo "idioti, ritardati, schiavi, finocchi o puttane". Il tutto condito da alcuni traumi fisici da lui stesso riportati e mai denunciati, che gli hanno causato un forte stato depressivo.
In pratica la casa produttrice, la Universal, se giudicata colpevole, dovrà risarcire l'ex assistente di 1 milione di dollari, quasi "bruscolini" se confrontati col giro di affari che muove la fortunatissima serie televisiva. Segnaliamo le pagine su Facebook alle quale potete iscrivervi dopo il consueto login: su facebook.com/DrHouse è possibile diventare fan del personaggio interpretato da Hugh Laurie, mentre su facebook.com/pages/Dr-House-Medical-Division/104116719624657 la fan page italiana di Dr. House Medical Division.

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Nuovo Google Images

Vento di novità da Mountain View: Google ha rinnovato l'interfaccia web del suo celebre motore per le immagini (Images) presentando i risultati con un nuovo layout a piastrella (tiled layout) che consente di visualizzare un maggior numero di foto. I thumbnail, ossia le miniature, sono rese più nitide ed ottimizzate per i moderni schermi lcd ad alta risoluzione. Una novità davvero interessante è la scomparsa del numero delle pagine in basso: tutto è presentato in una singola pagina caricata dinamicamente (Bing insegna!) e passando il cursore del mouse sopra la foto appaiono i dettagli di risoluzione, titolo, estensione e sito dal quale è stato fatto lo snapshot, nonchè un link per visualizzare immagini simili a quella selezionata.
Infine il vecchio iframe superiore viene rimpiazzato da una landing page che presenta la foto ingrandita in primo piano, sulla destra una toolbar con svariate informazioni ed in background il sito originale. Insomma, Google è riuscita a perfezionare uno strumento che sembrava già ottimo e fruibile, presentando risultati consistenti per gli oltre 10 miliardi di foto e immagini indicizzate dai suoi Google Bot. Davvero un buon lavoro, bravi.

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mercoledì 21 luglio 2010

Ragazze di Ostia, video virale da Facebook e YouTube

Ragazze ad Ostia intervistate da SkyTg24: ecco il nuovo video tormentone che fa manbassa di click da Facebook a YouTube. Le due danno consigli in dialetto romanesco "stretto" avventurandosi tra birrette e calippi per sconfiggere la calura estiva. Manco a dirlo, in un attimo il video diventa fenomeno virale e le due "truzze" in sexy bikini diventano delle celebrità. Per chi se lo fosse perso, ecco qui il video delle ragazze di Ostia direttamente da YouTube:

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martedì 20 luglio 2010

La Repubblica di Facebook

VisualEconomics.com ha pubblicato una curiosa analisi del social network Facebook, paragonando la sua struttura, pagine, gruppi e applicazioni ad una nazione in tutto e per tutto: per quanto riguarda gli utenti, siamo arrivati a quota 500 milioni, dei quali 200 milioni utilizzano Facebook quotidianamente con una media di 55 minuti al giorno. Curiosamente, se questi utenti invece di effettuare il login a Facebook andassero a lavorare pagati 5 dollari per ora, riuscirebbero in totale ad accumulare la bellezza di 916 milioni di dollari al giorno (!!!). Continuando a parlare di soldi, nel solo primo quadrimestre del 2010 sono stati visualizzati 176 miliardi di bannerini pubblicitari, equivalenti al 16% del mercato degli ads sul web: il quadruplo rispetto ad 1 anno fa.
Se Facebook fosse una nazione, sarebbe la terza più popolosa del mondo dopo la Cina e l'India. La valutazione attuale del network in blu oscilla tra i 7.9 e gli 11 miliardi di dollari. Per quanto riguarda l'economia di FB, ci sono oltre 550 mila applicazioni attive, e gli utenti sembrano apprezzarle davvero tanto: il 70% degli utenti che effettua il login le utilizza almeno una volta al mese. Zynga, la società che detiene lo scettro quale migliore sviluppatrice, ha incassato 250 milioni solo nel 2009, dei quali 80-150 milioni di guadagno netto. Dulcis in fundo le pagine su Facebook, che hanno raggiunto la ragguardevole soglia di 1,5 milioni con un valore stimato per fan pari a 136 dollari: così, in base a questo calcolo, le star farebbero palate di denaro. Ad esempio Michael Jackson, con 13.3 milioni di fan, dovrebbe avere un ricavo di 1.8 miliardi di dollari, mentre Peter Griffin e famiglia (Family Guy), con 9.5 milioni di fan raggiungerebbe 1.3 miliardi di dollari. Lady Gaga, che ha da poco superato tutti per numero di fan, Barack Obama compreso, arriverebbe ad oltre 1.4 miliardi. Per tutti gli altri dettagli, ecco la pagina di VisualEconomics.com

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lunedì 19 luglio 2010

Morti che parlano su Facebook

Inutile cercare algoritmi ulteriormente più complessi, il problema sembra senza soluzione da parte degli ingegneri del social network in blu: i morti che parlano, chattano e richiedono amicizia su Facebook sono all'ordine del giorno, così come i burloni che si divertono a tenerli in vita nel network. La posizione ufficiale è che, date le dimensioni ed il numero di utenti che effettuano il login (non dimenticate che abbiamo raggiunto la ragguardevole soglia dei 500 milioni di iscritti), non è possibile essere perfetti nell'evitare che qualcuno faccia le veci di amici e persone morte, e si arruolano veri e propri acchiappafantasmi per limitare il più possibile il funesto fenomeno. Magari la spiegazione sta nel concetto originale di Facebook, un sito fatto per stabilire legami tra studenti e ragazzi giovanissimi, ma quando il social è cresciuto allora l'evento "utente che muore" diventa difficile da automatizzare e gestire, anche perchè l'età media delle persone iscritte è salita paurosamente. Basti pensare che solo 2 mesi fa si sono iscritti circa 6 milioni e mezzo di ultra 65enni. La strategia che attualmente sembra andare meglio è quel meccanismo che consente agli amici del defunto di dichiarare la persona deceduta così da rendere la pagina personale dell'utente una specie di "memorial" nel quale lasciare ricordi, messaggi di affetto e quant'altro.

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venerdì 16 luglio 2010

The Social Network il film su Facebook

Una delle pellicole più attese del 2010 è senz'altro The Social Network, un film diretto da David Fincher che racconta la nascita di Facebook per opera di Mark Zuckerberg, studente diciannovenne dell'Università di Harvard, e di Eduardo Saverin. Tra i protagonisti che vedremo nelle sale cinematografiche, Justin Timberlake e Andrew Garfield (l'attore di SpiderMan) accompagnati da una sexy Brenda Song alle prese con amicizie, rivalità, colpi di testa e la voglia di essere socialmente accettati in un ambiente universitario non certo facile: ecco la nascita di Facebook, godetevi il trailer...

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giovedì 15 luglio 2010

Skype decryptato, privacy a rischio

Skype è un software di messaggistica istantanea nato nel 2002 e del tutto simile a Microsoft MSN Messenger, con un eccellente supporto al Voice Over IP (Voip) nonchè alle video chiamate con webcam. La sua peculiarità era, fino a pochi giorni fà, quella di essere "non intercettabile" in quanto l'algoritmo R4 che crittografa, ossia maschera, il flusso di bit tra i client che lo utilizzano non era decifrabile: non si era ancora trovata la chiave per riuscire ad interpretare la comunicazione tra i pc che lo utilizzano... almeno fino a qualche giorno fa, quando Sean O'Neill, programmatore hacker di professione, è riuscito a ricostruire tramite reverse engineering il sistema utilizzato da Skype e che lo rende, quindi, decifrabile. Almeno in linea teorica, visto che attualmente è e resta uno dei programmi di comunicazione più sicuri in assoluto e già è in arrivo una ennesima versione che rimescola ulteriormente il flusso di bit rendendo ancora più ostica la fase di decrypting.

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mercoledì 14 luglio 2010

Su Facebook "Stoppa la piattaforma"

Le limpide acque della Sicilia sono minacciate dalla probabile costruzione di nuove piattaforme per le trivellazioni petrolifere in mare: dopo le recenti ed ancora irrisolte maree nere nel Golfo del Messico, nonostante i miliardi di dollari letteralmente buttati a mare dalla British Petroleum BP per cercare di fermare la fuoriuscita di greggio, che sta mettendo in ginocchio l'ecosistema e chi vive di esso, ora si teme per il Mediterraneo. Già il TAR in Puglia aveva bloccato ed annullato di fatto il decreto del Ministero dell'Ambiente che dava l'ok per le trivellazioni (per insufficiente valutazione degli impatti ambientali) accogliendo la richiesta della Regione Puglia. Ma si teme che la costruzione a sud della Sicilia per opera della San Leon Energy, una piccolissima società con sede a Lecce e con un capitale sociale di appena 10.000 euro!!! Facebook Italia subito si è mobilitato per sensibilizzare l'opinione pubblica ed opporsi fermamente a nuove trivellazioni, ed il gruppo "Stoppa la trivellazione" vede al momento quasi 3000 iscrizioni. Se volete partecipare, digitate dopo il consueto login a Facebook l'indirizzo facebook.com/group.php?gid=122133334483058 nella barra del vostro browser preferito.

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martedì 13 luglio 2010

Miss Facebook Italia 2010

La nuova regina di Facebook ha finalmente un volto: si chiama Anna Marchesani, studentessa 17enne di liceo classico, fisico da modella ma niente grilli per la testa (vorrebbe diventare una professoressa, altro che reality-show o concorsi di bellezza). E' stata eletta al parco acquatico di Torvaianica Zoo Marine tra oltre 15.000 iscritte, e viste le foto non abbiamo dubbi sull'ottima scelta della giuria. Il concorso si è svolto in gran parte online, e solo 100 ragazze sono arrivate a giocarsi la finalissima. In palio un viaggio in Portogallo, un book fotografico e la possibilità di posare per un calendario (sexy). Ecco alcune foto della bellissima Anna fresca reginetta del titolo di Miss Facebook Italia 2010.

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Paul Ceglia, il vero proprietario di Facebook

Paul D. Ceglia contro Mark Zuckerberg per la proprietà di Facebook: sembra uno scherzo ma non lo è affatto. L'uomo infatti sostiene di essere il legale proprietario dell'84% del social network in blu e, nell'attesa di riscontri, il giudice newyorkese Thomas Brown ha ingiunto Mr. Facebook a non effettuare alcun tipo di trasferimento di denaro o di asset societari: Ceglia afferma infatti di avere firmato nell'aprile 2003 un contratto per la progettazione del network e, in tale scritto, veniva pattuita la partecipazione al 50% del prodotto finito, uno share dell'1% del prodotto per ogni giorno passato da aprile 2008 fino alla data di ultimazione del progetto (gennaio 2004), nonchè una ricompensa finale di 1000 dollari. Se ciò dovesse essere vero, a conti fatti, Zuckerberg dovrebbe riconoscere a Ceglia circa l'84% di Facebook. Dal network in blu gettano acqua sul fuoco ed assicurano che il caso-Ceglia si sgonfierà da solo!

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Aggiornamento del 23 luglio 2010: due novità per il caso Ceglia contro Zuckerberg. La prima è che gli avvocati di Mr. Facebook non hanno escluso l'esistenza del citato contratto per la realizzazione di The Facebook (dapprima la piattaforma doveva essere chiamata Street Fax). La seconda news riguarda invece l’annullamento dell’ingiunzione del Tribunale di New York che aveva impedito qualunque trasferimento di fondi o azioni di Mark Zuckerberg verso terze parti. La situazione và ingarbugliandosi più del previsto, a quanto pare sotto sotto qualcosa di vero c'è... Attendiamo impazienti ulteriori sviluppi ;)

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Belen Rodriguez su Facebook

680.440 fan (anzi, likers) in costante crescita per la showgirl argentina: i numeri parlano chiaro, su Facebook Belen Rodriguez è una delle più ammirate e clickate. Anche perchè la sua pagina, raggiungibile dopo il consueto login all'indirizzo facebook.com/belen.rodriguez.84, è ben curata e piena di foto, da quelle scattate nei momenti di quotidianità ai servizi sexy in lingerie o in bikini da modella. Il successo di Belen sembra aver toccato l'apice, tanto da oscurare la fama sul web di Fabrizio Corona... Ma a voi piace Belen Rodriguez? Qui in redazione a dir la verità non è che ci vada tanto "a genio" (maschietti esclusi, ovviamente) voi che ne pensate? Lasciate un commento, grazie.

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lunedì 12 luglio 2010

Facebook introduce il Panic Button

Per il momento solo i ragazzi che utilizzano il social network in Gran Bretagna, ma l'idea potrebbe essere adottata dal social network in maniera nativa: Facebook ha introdotto il panic button, un pulsantone antipanico che permette di segnalare abusi mentre navigano tra le pagine del network in blu. Al momento è una applicazione che può essere installata a seguito di un invito automatico per gli utenti che abbiano una età compresa tra i 13 anni ai 18 ed è nata a seguito dell'accordo con la Child Exploitation & Online Protection Center (ceop.gov.uk). La vice presidentessa di Facebook per l'Europa ha dichiarato che è un "modo nuovo per aiutare i giovani ed i ragazzi a stare sicuri quando sono online" anche se solo con la supervisione dei genitori ed uno sforzo congiunto dell'industria del web e delle forze di polizia si può rendere davvera sicura la navigazione per i più giovani.

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Google, Facebook e Apple: amici o nemici?

In una recente intervista rilasciata da Sergey Brin (Fondatore e presidente Divisione Tecnologia), Larry Page (co-Fondatore e Presidente Divisione Prodotti) ed Eric Schmidt (Chief Executive Officer nonchè Presidente del Consiglio di Amministrazione), ossia dai 3 "padreterni" che governano Google, l'ascesa di Facebook ed il dominio del gioiellino iPhone non sono da considerarsi una minaccia per BigG. Infatti il network in blu, in qualche modo, stimolerebbe gli utenti a fare ricerche su Google, mentre lo scopo di Android non è quello di sostituire il concorrente con la melina dietro, ma di proporsi come alternativa: "La maggior parte delle persone pensa che tra Google e Facebook ci siano battaglie all'ultimo sangue", ha dichiarato Schmidt, "mentre le indicazioni che abbiamo dimostrano come chi naviga in Internet e diventa un utente Facebook effettua molte più ricerche su Google" ha aggiunto Brin.
Per quanto riguarda l'iPhone e Android, non è affatto vero che il gioiellino Apple sia nato prima del Google Phone, ma al contrario l'idea ed il lavoro su Android è stata portata avanti diversi anni fa anche se l'uscita sul mercato è avvenuta in ritardo rispetto ad iPhone.
Sarà anche così, ma noi restiamo dell'idea che Google stia facendo di tutto con Android e con Chrome OS per contrastare iPhone ed iPad, mentre dal lato social network si fanno sempre più insistenti le voci di Google ME e della sua imminente uscita...

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sabato 10 luglio 2010

Il Polpo Paul pronostica la Spagna vittoriosa sull'Olanda

Spagna Campione del Mondo 2010: è questo il responso del Polpo Paul, il cefalopode di 2 anni ospitato nell'acquario Sea Life di Oberhausen, che ha finora pronosticato correttamente le ultime 6 partite in SudAfrica (in totale ne ha indovinate 11 su 13). La finale, che sarà giocata solo domenica allo stadio di Johannesburg, vedrà sicuramente vittoriose le furie rosse sugli olandesi, mentre per la "finalina" per il terzo e quarto posto tra Germania e Uruguay, Paul è convinto che la vittoria sarà tutta tedesca. Se volete anche voi diventare fan del polpo star del web, effettuate il Facebook login quindi digitate nella barra degli indirizzi del vostro browser facebook.com/pages/Paul-die-Krake/119096408134457. Al momento gli estimatori (culinari?) di Paul sfiorano quota 20.000 unità ;)

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venerdì 9 luglio 2010

In calo le iscrizioni a Facebook, l'inizio del declino?

Il boom di Facebook sembra essersi improvvisamente arrestato: il social network dei record, che riesce a scalzare persino Google.com per quantità di traffico generata, ha registrato nel mese di Giugno 2010 un crollo nel numero delle nuove iscrizioni: appena (si fa per dire) 320.000 nei soli Stati Uniti, a fronte di quasi 8 milioni (!!!) nel solo mese di Maggio 2010. Considerando infine le 250.000 cancellazioni di account, la crescita del social network si attesta ad appena 70.000 unità solo in America: un grosso campanello di allarme per Mr. Facebook che di sicuro si inventerà qualcosa per invertire la tendenza. Siamo di fronte all'inizio del tracollo del network in blu? Di sicuro è troppo presto per dirlo, ma se la tendenza dovesse essere riconfermata nei mesi a venire di sicuro tutti i piani e le previsioni ottimistiche dovranno essere radicalmente riviste.

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Facebook ed i dati anonimi

Nuovo dietrofront lato privacy su Facebook: in una recente intervista, pubblicata sul blog ufficiale di Facebook, il Chief Operating Officer Sheryl Sandberg ha affermato senza mezzi termini che il social network in blu non condivide con le terze parti e gli inserzionisti i dati personali degli utenti ma solamente dati anonimi e per giunta aggregati. Il tutto a prescindere dalle impostazioni personali per la privacy che l'utente ha scelto: persino in caso che l'utente permetta a tutti di visualizzare le proprie informazioni, tali informazioni non vengono vendute a terzi singolarmente ma solo raggruppandole e rendendole anonime. Il pezzo apparso sul blog ufficiale di Facebook sembra scritto ad uso e consumo di un'opinione pubblica stanca dei continui colpi bassi da parte di Zuckerberg e compagnia, ultimo dei quali l'indagine in Germania per la memorizzazione nei database del social in blu dei dati relativi a persone non iscritte a Facebook. Insomma, per Sheryl Sandberg gli utenti possono dormire sonni tranquilli... fino al prossimo scandalo!

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giovedì 8 luglio 2010

Mondiali 2010 e scommesse a nudo...

Anche se la sua squadra è stata eliminata, la bella Larissa Riquelme, la mascotte dei Mondiali 2010, ha mantenuto fede alla sua promessa realizzando una serie di scatti su Diario Popular come premio ai calciatori del Paraguay che si sono comportati, come lei stessa ha affermato durante una intervista, da autentici eroi. Ma al di quà dell'oceano, in Olanda, c'è chi si è spinta oltre, e neanche di poco: stiamo parlando di Bobbi Eden, attrice a luci rosse olandese che ha fatto un personalissimo fioretto a tutti i suoi amici su Twitter in caso di vittoria dell'Olanda in finale contro le furie rosse spagnole. Manco a dirlo, fiumi di followers di Bobbi Eden su Twitter sono diventati oltre 20.000 in pochissime ore e si prevedono picchi di oltre 100.000 prima della finale di domenica sera contro la Spagna. Come farà Bobbi? Si farà aiutare da alcune sue colleghe, e nello specifico Miss Hybrid (per l'Inghilterra) e Vicky Vette (direttamente dagli Stati Uniti). Il successo è assicurato! Oops, dimenticavo: per chi fosse interessato/interessata, il contatto Twitter di Bobbi Eden è twitter.com/bobbieden

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mercoledì 7 luglio 2010

FriendCam la video chat su Facebook

Anche se il social Facebook sembra quasi stia facendo morire la sua chat senza aggiornamenti degni di nota, ecco qui che alcuni sviluppatori esterni hanno messo su una video chat (tramite webcam ovviamente) davvero carina e facile da utilizzare per tutti gli utenti del social network in blu. FriendCam Video Chat per Facebook è una applicazione che, una volta effettuato il login ed installata, permette di effettuare lunghe sessioni di webcam con i propri amici, persino 3 per volta in videoconferenza. C'è anche un tasto per fare uno shuffle dei membri in cam. L'applicazione è però ancora in fase di beta, quindi funzionante ma non totalmente stabile: provatela digitando facebook.com/apps/application.php?id=130253496987065.

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Facebook sponsor dell'Inghilterra

Anche se reduce da una cocente delusione ai Mondiali in SudAfrica, l'Inghilterra potrebbe vedere sulle maglie il logo di Facebook (nonchè nelle sue casse fiumi di sterline). La squadra di "Don" Fabio Capello infatti starebbe valutando le offerte dei prossimi sponsor: abbandonato l'istituto di credito immobiliare NationWide, che fruttava la bellezza di 5 milioni di sterline l'anno, sta vagliando le offerte di Orange, O2 e della Banca Santander, oltre che del colosso dei social network Facebook... E pensare che Capello aveva imposto regole severissime sull'uso di internet ai propri ragazzi, vietando di fatto Facebook e Twitter, nonchè i videogame ed i cellulari durante i pasti. Chissà se i 10 milioni annui che offre Mark Zuckerberg faranno cambiare idea a Capello ;)

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martedì 6 luglio 2010

Cristiano Ronaldo papà su Facebook e Twitter

E' con grande gioia ed emozione che vi informo di essere diventato padre di un bèbè maschio. D'accordo con la mamma del bambino, che preferisce mantenere riservata la propria identità, mio figlio sarà sotto la mia esclusiva tutela. Non fornirò alcun altra informazione riguardo a ciò e chiedo a tutti di rispettare pienamente questo nostro diritto alla privacy. Con queste parole il 25enne pallone d'oro Cristiano Ronaldo ha annunciato al mondo tramite Facebook di essere diventato padre lo scorso 17 giugno, quando lui era impegnato ancora in SudAfrica coi Mondiali di Calcio. Secondo Katia, sua sorella, il bimbo somiglia vistosamente a Cristiano. Se volete lasciare un messaggio di auguri al neo-papà, digitate dopo il consueto login facebook.com/Cristiano per la fan page ufficiale su Facebook oppure twitter.com/cristiano per la pagina del campione sul social network del cinguettio.

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lunedì 5 luglio 2010

Facebook, foto e riconoscimento facciale

Facebook, secondo quanto riportato sul blog ufficiale, è costantemente al lavoro per migliorare l'esperienza degli utenti iscritti: praticamente oltre il 99% di questi ha, almeno una volta, uploadato un qualche tipo di foto e, stando a quanto dichiarato, ogni giorno oltre 100 milioni di foto viene fatto l'upload quotidianamente. L'idea che è stata implementata e sarà disponibile a breve è volta a ridurre i tempi morti nel taggare le foto, e nello specifico è stato introdotto un algoritmo di riconoscimento facciale che permette in pochissimi click (2) di taggare qualcuno senza dover ricorrere a selezioni e trascinamenti del mouse. Per vedere all'opera tale tecnologia dovremo però attendere qualche giorno, mentre se volete inviare qualche suggerimento ai gestori del network riguardante la gestione delle foto su Facebook dovete andare a questo link: facebook.com/help/contact.php?show_form=ui_photos

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Lady Gaga record su Facebook, superati 10 milioni di fan

Lady Gaga straccia un altro record proprio sul social network di Mark Zuckerberg: ha oltrepassato nella giornata di ieri la soglia dei 10 milioni di fan ed è diventata a tutti gli effetti la persona vivente con più seguito in assoluto su Facebook. Lady Gaga ha ringraziato e mandato bacini ai suoi 10.667.000 piccoli mostri tramite un video clickatissimo sul network in blu (ecco il link: facebook.com/video/video.php?v=847359233175) e grazie ai quali è riuscita a superare perfino Mr. President Obama ed a mettersi sulla scia di Michael Jackson, dei Griffin (Family Guy), di Mafia Wars e della mania degli ultimi anni, il Poker Texas Hold'em. Se volete incrementare il contatore della star italo-americana, effettuate il login a Facebook quindi digitate: facebook.com/ladygaga per diventare fan di Lady Gaga.

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sabato 3 luglio 2010

Joseph Blatter su Twitter, piovono le critiche

Joseph S. Blatter è approdato su Twitter, il social network del cinguettio, accompagnato da una valanga di polemiche per gli arbitraggi al Mondiale in SudAfrica e non solo. Il presidente della Fifa non è stato accolto in modo troppo caloroso dagli internauti cinguettanti, anzi, le scuse sul web per gli errori orrori degli arbitri e guardalinee non hanno avuto che l'effetto di aizzare gli utenti che lo incolpano, senza troppi giri di parole, di mantenere delle regole buone, forse, 100 anni fa ma totalmente inadeguate per il calcio moderno. Sepp Blatter ha replicato promettendo a destra e a manca che la Fifa studierà di nuovo la questione per trovare una soluzione: probabile l'introduzione di videocamere dietro la porta ed altri aiuti tecnologici agli arbitri. Anche perchè il malcontento non è solo italiano, anzi, in Inghilterra e Messico sono a dir poco infuriati! Se volete seguire Joseph Blatter su Twitter (@SeppBlatter), effettuate il login quindi digitate twitter.com/SeppBlatter nella barra degli indirizzi del vostro browser preferito.

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venerdì 2 luglio 2010

Privacy su Facebook, 1 passo avanti (e 2 indietro?)

Come largamente annunciato nelle settimane scorse da Mister Facebook Mark Zuckerberg, il social network in blu si accinge a modificare le impostazioni relative alla privacy per permettere un più stretto controllo dei propri dati da parte degli utenti che effettuano il login. La novità che sarà introdotta riguarderà lo sfruttamento dei dati personali verso le terze parti, ovvero le migliaia di applicazioni che giorno dopo giorno vengono sviluppate ed eseguite sul re del web 2.0. Nel blog ufficiale di Facebook è stato annunciato dallo stesso CTO Bret Taylor che sarà infatti necessario il consenso esplicito degli utenti per permettere alle applicazioni di accedere ai propri dati personali non pubblici. Tutto molto bello ma... c'è un piccolo neo: infatti la regola NON vale in modo retroattivo, cioè le informazioni carpite liberamente resteranno tranquillamente nei database delle terze parti senza alcun problema. Della serie: "chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto" :(

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giovedì 1 luglio 2010

FacePINCH il motore per Facebook real-time

Volete sapere cosa succede in tempo reale sul social network Facebook? Siete curiosi di sapere di cosa stanno parlando gli utenti di FB in questo momento, nonchè dei profili e delle stesse ricerche effettuate dagli utenti? Allora FacePINCH (facepinch.com) è il motore di ricerca che fa per voi, una specie di Grande Fratello che spia i contenuti di Facebook in tempo reale e li presenta agli utenti del web. Il servizio è totalmente gratis e non richiede il possesso di nome e password di login a Facebook. Presenta una schermata piena di foto e tag clickabili nonchè una comoda barra per le ricerche più in voga del momento: se non avete nulla da fare e siete stanchi di usare Google anche per trovare notizie e curiosità sul social network in blu, gruppi o personaggi strani ed insoliti, dategli pure uno sguardo ;)

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