lunedì 31 agosto 2009

Obama usa Twitter e Facebook contro l'influenza suina

I social network Facebook e Twitter per contrastare la nuova pandemia

Il governo degli Stati Uniti utilizza Twitter (microblog da 4 milioni di persone) per indirizzare i cittadini verso siti ritenuti attendibili (come quello del CDC di Atlanta o BirdFluGov) e per evitare che le leggende metropolitane causino più danni del virus H1N1. Ma è sul fronte Facebook che si gioca la battaglia più grande: con la supervisione di Norm Eisen (consigliere del presidente Barack Obama) è stata aperta una pagina dove i cittadini possono leggere le news e lasciare le loro segnalazioni. Il successo di questa operazione è tangibile, già toccati i 160.000 contatti in brevissimo tempo, e visto l'eco mediatico che l'H1N1 riscontra, si prevede un numero di contatti vicino al milione entro pochi giorni.

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Cambiamenti in vista per la privacy su Facebook

Dopo il caso-Canada, il social network in blu starebbe pensando ad una completa revisione delle impostazioni per la privacy degli utenti. La novità è stata annunciata da alcuni responsabili di Facebook in questi giorni, e vedrà l'aumento dei sistemi per garantire la privacy agli iscritti ed un generale stravolgimento delle policy di sicurezza. Come se non bastasse, potrebbe essere applicato un filtro ai dati degli utenti collezionabili dalle applicazioni, cosa assai gradita alla stragrande maggioranza degli utenti di Facebook.
Dopo le polemiche e le battaglie online contro il colosso dei social network e la sua totale assenza di regole, qualcosa lentamente si inizia a muovere...

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sabato 29 agosto 2009

La Procura di Venezia apre un'inchiesta sugli slogan razzisti apparsi su Facebook

La Procura di Venezia ha aperto una inchiesta per fare luce sugli slogan di tipo razzista comparsi su Facebook Italia nella pagina della Lega Nord della sezione di Mirano (Venezia). Il fascicolo al momento è contro ignoti ed il reato ipotizzato è di istigazione all'odio razziale. Questa la dichiarazione del procuratore capo Vittorio Borracetti:

"Anche se fosse uno scherzo il reato c'è tutto. Il fatto che qualcuno lo faccia per scherzo non è penalmente discriminante".
Personalmente penso che il limite della decenza sia stato oltrepassato, e anche di molto!

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venerdì 28 agosto 2009

Esce Facebook 3.0 per Apple iPhone, ecco dove scaricarlo

I laboratori della Apple hanno reso disponibile gratuitamente, dopo circa 2 mesi di test intensivi, la nuova versione 3.0 dell'applicazione Facebook per iPhone. Tra le novità viene segnalato il netto miglioramento dell'interfaccia, più leggera e veloce, con tempi di refresh e di caricamento sensibilmente abbassati.

L'homepage è costituita da una griglia 3x3 di 9 icone totali: News Feed, Profilo, Amici, Inbox, Chat, Richieste, Eventi, Foto e Note con la possibilità di customizzare una seconda pagina con i link di nostro gradimento. Ecco un elenco delle novità:

- Guarda i compleanni degli amici
- Scrivi Note e leggi quelle dei tuoi amici
- Upload video da iPhone 3GS
- Upload foto in qualunque album
- Gestione completa delle foto (crea e cancella album, cancella foto, zoom e foto tags)
- Cambia la foto personale
- Supporto a Mi piace per post e foto
- Guarda gli amici dei tuoi amici, gli amici reciproci e le loro pagine
- Ricerca persone e pagine
- Richiesta di amicizia
- Diventa Fan
- Chiama o chatta con i tuoi amici
- Crea link ai tuoi amici o pagine
- Ordina gli amici per nome, cognome, indirizzo o qualunque altro criterio
- Chat ordinata alfabeticamente

E molto altro ancora... Questo è il link dove scaricare gratis l'applicazione.

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giovedì 27 agosto 2009

Il mostro di Loch Ness fotografato da Google!

Il mostro di Loch Ness, Nessie, esiste davvero, ecco le prove: un'immagine tratta da Google Earth che ritrae una figura ovale con le "zampe", del tutto simile ad un plesiosauro. Subito arriva la smentita dalla scienza ufficiale: "Ma quale mostro, il satellite di Google Earth ha immortalato una barca che naviga parallela alla riva e quelle che possono sembrare le zampe sono in realtà le scie lasciate dall'imbarcazione sull'acqua".

Dopo aver dato uno sguardo qui, cosa ne pensate? Su Facebook intanto già è scoppiato il caso... E' davvero una calda estate ;)

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mercoledì 26 agosto 2009

Il 27 agosto 2009 alle 00.30 vedremo 2 Lune in cielo... Come è possibile?

Su Facebook Italia rimbalza un tam tam di tipo "astronomico": la notte del 27 agosto alle 00.30 il pianeta rosso, Marte, sarà talmente visibile in cielo da sembrare grande come la Luna. Ecco il messaggio:

“27 agosto 2009 ore 00,30 (mezzanotte e trenta minuti): guardate su in alto, nel cielo, perché vi saranno due lune. Il pianeta Marte sarà la stella più brillante nel cielo e si troverà a 55,75 milioni di km dalla terra: sarà grande quanto la luna piena. Non ve la perdete! Sarà come se la terra avesse due lune. La prossima volta che un fatto come questo torni a verificarsi, sarà nell'anno 2.287.”
I problemi però sono 2: domani notte, alle 00.30, Marte non sarà affatto visibile, ma lo si potrà scorgere solo 4 ore dopo, poco prima dell'alba, assieme a Venere. Come se non bastasse, anche se si verificassero le migliori condizioni di visibilità, sarebbe impossibile (persino per Giove) raggiungere una dimensione apparente tale da sembrare una "seconda Luna"!

Che delusione per tutti quei creduloni che hanno alimentato questo tam tam mediatico su Facebook... Peccato.

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Cervello in tilt tra cellulari, internet e televisione

Dai telefoni cellulari all’instant messaging, da Twitter e YouTube alla televisione, per non parlare di Facebook. Viviamo ormai in un mondo “multitasking”: mentre si lavora si manda un messaggio all’amico, si aggiorna il proprio profilo sul social network, si carica una foto e magari si risponde a una email. Fare più cose insieme però ha un limite fisiologico, e esagerare può letteralmente mandare il cervello in tilt, compromettendone la capacità di concentrazione.

L’allarme viene da uno studio americano condotto alla Stanford university in California: stando sempre “connessi”, tra e-mail, telefonate, messaggi di testo, social network e magari in sottofondo musica, radio o tv, il nostro cervello in sostanza può raggiungere un sovraccarico di informazioni.

Lo studio è tra i primi a verificare se le capacità cognitive possono essere danneggiate dalla gamma di media che le persone utilizzano regolarmente. Gli scienziati hanno utilizzato un questionario per valutare la frequenza con cui 12 persone hanno usato diverse fonti di informazione. I risultati sono stati utilizzati per identificare due categorie, i multimedialileggeri” e quelli “pesanti”, a seconda della frequenza con cui hanno utilizzato questi strumenti contemporaneamente. Alle persone di ogni gruppo sono stati poi forniti test cognitivi. Nei test, i soggetti hanno dovuto concentrarsi su un compito fondamentale, come ad esempio stabilire se rettangoli rossi sullo schermo di un computer avevano cambiato orientamento. Con alcune “distrazioni” messe a bella posta, come dei rettangoli blu, che i soggetti dovevano ignorare. I multimediali “pesanti”, cioè i soggetti più frequentatori del vasto mondo del multitasking, ci hanno messo molto di più a risolvere correttamente i test.

In tutti i casi i multitaskers incalliti hanno avuto più problemi a filtrare le informazioni irrilevanti e a distrarsi con stimoli secondari. Questo potrebbe riflettere il modo in cui il loro cervello si è ormai abituato a concentrarsi contemporaneamente su informazioni provenienti da una varietà di fonti, il che rende più difficile per loro concentrarsi su un unico lavoro importante e passare senza sforzo da un compito all’altro.

[fonte: lastampa.it]

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martedì 25 agosto 2009

Sfida i tuoi amici a Fantacalcio su Facebook

Non dovrai più preoccuparti di passare la formazione a tutti e controllare i voti ogni giornata perchè con il Fantacalcio di Calcioita tutto questo sarà automatico, e partecipando potresti diventare tu il miglior fanta-allenatore presente su Facebook. L'applicazione permette infatti di iscrivere la propria squadra, legata al proprio utente Facebook, scegliendo un nome che la identificherà per tutto il campionato.

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lunedì 24 agosto 2009

Fabrizio Corona preso a calci al Facebook Party

Non è stata una bella idea quella di presentarsi con quasi 5 ore di ritardo al "Facebook Party" di Marina di Gioiosa Jonica, nè quella di dire ad una persona del pubblico: "Aspetta che finisco lo spettacolo, poi ti vengo a prendere e ti riempio di cazzotti".
Fabrizio Corona, il chiacchieratissimo ex manager dei vip, ha rischiato il linciaggio al lido Blu Marine. Un gruppetto di giovani, con l'evidente intenzione di passare dalle parole ai fatti, è riuscito a raggiungere il palco a seguito delle provocazioni reciproche con Corona. Per sua fortuna, l'attuale compagno della bellissima Belen Rodriguez è riuscito a guadagnare la via d'uscita, anche se in piazza c'era ad attenderlo il "suo" pubblico che gli si è letteralmente scagliato contro: sono volati schiaffi, insulti e qualche calcio. Colpito anche il SUV di Corona che si è allontanato col numero uno dei paparazzi a bordo a tutta velocità.

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Nuovo Samsung B3310, il cellulare economico con tastiera QWERTY a portata di tutti

E' in arrivo a giorni un nuovo cellulare prodotto dal colosso coreano Samsung, il B3310. I suoi punti di forza sono lo schermo da 2.1 pollici con risoluzione 176x220 pixel, la tastiera QWERTY ed un prezzo davvero interessante che si aggira attorno ai 150 euro!
L'idea è stata quella di mettere sul mercato una soluzione semplice ma allo stesso tempo completa per accedere agevolmente ai social network Facebook, Twitter e MySpace, nonchè di inviare email ed sms. Per contenere i costi la connettività è solamente GSM/GPRS, ma troviamo il Bluetooth (2.0) ed una fotocamera da 2 megapixel. La memoria di 40 MByte è espandibile con il consueto slot microSD. Le dimensioni del cellulare sono di 93 x 53 x 18 millimetri, tutto sommato contenute.
Atteso a giorni nei negozi di telefonia e di elettronica.

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venerdì 21 agosto 2009

Denunciati 5 minorenni per avere insultato la prof di Lettere su Facebook

Le avevano dedicato una pagina per ricoprirla di insulti. Un sesto ragazzo coinvolto non è imputabile, aveva meno di 14 anni all'epoca dei fatti

Cinque minorenni di Piacenza sono stati denunciati per diffamazione ai danni di una loro ex insegnante: per ingiuriare la professoressa avevano creato apposta un gruppo su Facebook, il famoso social network utilizzato per condividere foto, filmati e brevi messaggi di testo.

I cinque ragazzi, autori della pagina dedicata all'insegnante, hanno tra i 14 e i 15 anni: alla creazione del gruppo su Facebook ha partecipato anche un sesto minorenne che non è imputabile perchè all’epoca dei fatti aveva meno di 14 anni. Il reato di cui dovranno rispondere è diffamazione a mezzo Internet, ma rischiano anche di essere condannati a un congruo risarcimento del danno in sede civile se la professoressa, come è molto probabile, lo chiederà. A rispondere dal punto di vista civilistico in solido saranno i genitori dei ragazzi.

I sei ragazzi a gennaio hanno deciso di creare un gruppo sul social network Facebook su una loro ex insegnante di materie letterarie nell’anno scolastico 2007-2008, quando frequentavano la terza media in una scuola di Piacenza. Il gruppo era dedicato a chi aveva avuto la professoressa e conteneva commenti ingiuriosi su argomenti vari, dai metodi didattici a valutazioni personali sulla donna. L’insegnante ha scoperto il gruppo a lei dedicato andando su Facebook: nello spazio ha anche trovato una sua foto pubblicata illecitamente, e a metà giugno ha sporto denuncia. La polizia postale ha fatto così partire le indagini, risalendo all’identità dei ragazzi tramite l’indirizzo Ip del computer che aveva pubblicato il materiale.

[fonte: lastampa.it]

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giovedì 20 agosto 2009

Se l'arcivescovo di Westminster di disarciFaceBooKivizzasse

Facebook e MySpace possono essere letali.

Questo è il sunto del pensiero dell'arcivescovo di Westminster. Intervistato dal giornale inglese Times. Dice la sua contro i social nerwork. Sembra un po' una tattica dei giornali: quando c'è qualcuno che va contro Facebook lo si intervista e gli si dà il microfono. Tanto è interessante mettere la parola Facebook (più che MySpace). L'arcivescovo inglese è, però, una carica importante. E bisogna anche prendere con le molle quello che riportano i giornali.
Spesso quando c’è un prelato a parlare, magari dice 100 cose interessanti e, in più, una che fa più notizia delle altre. E viene dato risalto più a quest’ultima (Vedi il caso di Ratzinger sui preservativi, quando disse che non sono utili a preservare dall’AIDS, ma che la via corretta è quella della castità. Nello stesso discorso si schierò contro le multinazionali che vanno a depredare l’Africa e si approfittano di quella terra, che sicuramente era la notizia più rilevante: venne riportata, ma la storia dei preservativi ne oscurò l’importanza).

Tornando all’arcibishop è meglio, dunque, analizzare i virgolettati sul Times.

Vincent Nichols dice che "l'amicizia non è una merce".
Il giornale inglese scrive che, secondo il leader spirituale dei cattolici romani inglesi, ci possono essere più suicidi tra i giovani perché si può essere traumatizzati dalla fine improvvisa di queste vaghe amicizie virtuali:
“Tra i giovani spesso c’è un fattore chiave nel loro commettere suicidio che è il trauma delle relazioni passeggere. Si lanciano in un’amicizia o una rete di amicizie, poi tutto collassa e sono desolati”.


È la sindrome del tutto o niente, il dover tentare di puntellare un’identità, una collezione di amici di cui ci si può vantare”.

Bisognerebbe prendere questi nuovi mezzi come uno strumento in più, come qualcosa che concede un’opportunità ulteriore di interconnessione. Ovvio, se i rapporti si costruiscono intorno al social network e stop, c’è un problema. Ma se invece il network è il mezzo per mantenerli vivi, per mantenere contatti con persone che altrimenti sarebbero perdute, beh allora ben venga. Purtroppo si guarda all’innovazione con paura senza analizzarla nella sua totalità.
L’arcivescovo se la prende anche con i telefoni cellulari: stanno disumanizzando la vita di comunità.

Il Times dice che Nichols esprime questi pensieri in seguito alla morte di Megan Gillan, quindicenne inglese vittima del bullismo sul social network Bebo. È morta per aver ingerito una dose eccessiva di calmanti. Purtroppo, negli anni ’70, un alto numero di bambini scandinavi si suicida e lascia dei bigliettini in cui si dichiara vittima di ragazzini spregevoli. Il professore Dan Olweus, dell’Università norvegese di Bergen è il primo a iniziare lo studio del fenomeno.
Internet, però, è stato teorizzato solo da poco, dal docente statunitense J.C.R. Licklider, del Massachussets Institute of Technology (MIT). Diventerà realtà solo nel ’90.

[fonte: ilsole24ore.com]

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lunedì 17 agosto 2009

Facebook accende la gelosia

Secondo uno studio canadese il celebre social network Facebook ed i suoi "cugini" Twitter e Myspace, finiscono per accendere e alimentare involontariamente la gelosia fra due persone, in una sorta di spirale che rischia di scatenare, oltre tutto, una dipendenza da Internet. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’University of Guelph (Ontario, Canada), autori di uno studio sulle giovani coppie pubblicato su ’CyberPsychology & Behaviour’.

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venerdì 14 agosto 2009

Omicidio estetista Bari, l'ex fidanzato indagato anche per stalking

Un altro fascicolo d'inchiesta sarebbe stato aperto dalla Procura di Bari a carico dell’uomo indagato per l’uccisione di Anna Costanzo, la cinquantenne barese titolare di un centro estetico aggredita in casa la notte dell’11 luglio. L’uomo, Alessandro Angelillo, di 35 anni, è ora indagato anche per stalking sulla base di una denuncia che sarebbe stata fatta da una sua ex fidanzata.

L'omicidio di Anna Costanzo risale alla notte tra il 10 e l'11 luglio scorso. Nella casa sono stati trovati – ritiene la polizia – segni evidenti di depistaggio. A cominciare dal messaggio apparso la notte del delitto sulla bacheca di Costanzo su Facebook nel quale la donna (o l’assassino?) diceva di aspettare a casa tre persone. Il messaggio è stato postato per la prima volta da un amico della vittima alle 2.44 dell’11 luglio. Secondo il medico legale che ha eseguito l’autopsia, la donna è stata uccisa tra le 3 e le 4 di notte. Per gli investigatori chi ha ucciso la donna ha alterato la scena del delitto cercando di cancellare le tracce della sua presenza.

Aggredita in casa dopo poco che era tornata dall’aver trascorso la serata con amici, la donna sarebbe stata prima immobilizzata e imbavagliata con nastro adesivo, anche per non farla urlare nel cuore della notte. Poi l’assassino avrebbe tentato di soffocarla spingendole la testa nell’acqua raccolta nel lavandino o nella vasca da bagno. Non riuscendoci, l’avrebbe strangolata: forse l’ha afferrata alle spalle e le ha stretto il braccio intorno al collo, ad uncino, fino a quando Anna Costanzo ha smesso di respirare.

[fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it]

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lunedì 10 agosto 2009

Flavio Abbondanza eletto Mister Facebook Italia 2009

Ginevra Leggeri, fresca vincitrice del concorso Miss Facebook Italia, ha incoronato allo ZooMarine di Roma il ventitreenne Flavio Abbondanza quale Mister Facebook 2009. Originario di Cretone vicino Roma, alto, moro e fisico asciutto (lavora già come modello e sogna un futuro nel mondo dello show business), rigorosamente in costume da bagno, Flavio Abbondanza si è sfidato a colpi di sfilate in passerella con altri 39 finalisti, i più votati in queste settimane dagli utenti di Facebook tra gli iscritti all'omonimo gruppo, che conta quasi 4 mila iscritti.


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domenica 9 agosto 2009

Su Facebook Italia in esclusiva il nuovo video degli Sugar Free: Regalami un'estate!

Gli Sugarfree non finiscono di stupirci e, dopo il grande successo di Cleptomania e Scusa ma ti chiamo amore, da ieri è stato presentato in esclusiva su Facebook il video del loro ultimo singolo "Regalami un'estate" realizzato interamente in stile cartoon in computer grafica 3d che vi riproponiamo qui in basso:

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venerdì 7 agosto 2009

Taggamus Papam: i peggiori gruppi di Facebook contro Papa Ratzinger

Quando Papa Benedetto XVI si è fratturato il polso per una caduta accidentale - ma i suoi detrattori adducono cause più fantasiose - non immaginava di certo che la notizia avrebbe preso il sopravvento sugli attentati a Giacarta o sulle contestazioni in Iran. Come nota anche Marco Travaglio, “i telegiornali pubblici e privati non l’hanno accontentato: “aprivano” tutti con la notizia del sacro polso rotto.” Su Facebook sono stati aperti in poche ore decine di gruppi di protesta per l’eccessivo risalto mediatico. Il più fortunato, “Ma che ** me ne frega che il Papa si è rotto il polso!“, ha superato i 3.000 membri in pochi giorni, ma c’è anche chi si pone una particolare domanda: “Chissà se il Papa ha bestemmiato quando si è rotto il polso?“. Vale la pena ricordare altri gruppi irriverenti verso la figura papale, tra cui “Se il Papa vendesse uno dei suoi anelli sfamerebbe il Congo“.

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Twitter e Facebook sotto attacco hacker

Un massiccio attacco hacker di tipo DoS (Denial of Service) ha colpito ieri sia Facebook che Twitter mettendone a dura prova la robustezza dei server. Gli hacker hanno cercato di sovraccaricare le macchine inviando milioni di richieste contemporanee con lo scopo di mandare in tilt i sistemi: l'effetto è stato una lentezza generale del servizio offerto da entrambi i social network, con pesanti ritardi nella pubblicazione e nell'invio dei contenuti.
Tali tipi di attacco sono oggi sempre più frequenti, e cercano di impedire agli utenti della rete l'accesso ai siti web vittime dell'attacco. Per rendere più efficace l'attacco in genere vengono utilizzati molti computer inconsapevoli sui quali precedentemente è stato installato un programma appositamente creato per attacchi hacker e che si attiva ad un comando proveniente dalla rete: in questo modo migliaia di PC violati producono inconsapevolmente e nello stesso istante un flusso incontenibile di dati verso il bersaglio.

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giovedì 6 agosto 2009

Presentato in anteprima il nuovo cellulare touchscreen Samsung A887 Solstice

Samsung A887 Solstice dispone di rete HSDPA a 3,6 Mbps con supporti UMTS, EDGE, GPRS e HSCSD. Ha 189 MB di memoria interna che può essere espansa con memory card di tipo microSD e SDHC fino a 16 GB. Lo smartphone è dotato di tastiera QWERTY virtuale. Ha uno schermo touch con vibrazione al tocco da 240x400 pixels a 3,0 pollici a 262.144 colori, dotato di accelerometro. Samsung A887 Solstice manca di connettività Wi-Fi. E' compatibile con applicazioni di messaggistica istantanea e consente di navigare in siti di social network come Facebook o Twitter.

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Facebook vietato ai Marines, Google NO!

Facebook, MySpace e Twitter al bando dal corpo dei Marine, proprio mentre Google regala account per il suo servizio Voice

Reso ufficiale solo da qualche giorno, ma praticato da diverso tempo, il divieto di utilizzare qualsiasi social network nella rete interna dei Marines per questioni di sicurezza: "Questi siti internet sono un rifugio sicuro per soggetti e contenuti malevoli... La natura dei social network crea aperture vulnerabili ad attacchi hacker, espone informazioni non necessarie al nemico ed è un facile canale per la fuga di notizie, che rischia di compromettere la sicurezza operativa, delle comunicazioni e del personale".

I militari potranno però continuare ad accedere a Facebook e Twitter fuori dall'orario di lavoro e con i propri computer. La cosa fa sorridere soprattutto se si pensa che Google ha regalato a tutti i soldati un account Google Voice: che ci sia un accordo tra il governo degli Stati Uniti ed il colosso di Mountain View?

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mercoledì 5 agosto 2009

Intel sponsorizza il "Volunteer Computing" su Facebook

Il "Volunteer Computing" è un programma di condivisione della potenza di calcolo inutilizzata (i "cicli idle" dei microprocessori) di computer domestici e portatili per fini di ricerca in progetti non-profit.

Dato l'enorme successo di Facebook negli ultimi tempi, Intel ha deciso di percorrere questa strada per sponsorizzare il suo ambizioso progetto: è stato sviluppato un widget scaricabile dal social network in blu che consente agli utenti che si registrano di donare i cicli di clock inutilizzati dei loro processori ai progetti di ricerca, nello specifico:

  • Rosetta@home, per la cura del cancro, del morbo di Alzheimer e altre malattie.
  • Climateprediction.net, alla ricerca di modelli migliori per le previsioni dei cambiamenti climatici.
  • Africa@home, per combattere la malaria in Africa.
Per chiunque fosse interessato, ecco il link: www.facebook.com/progressthruprocessors

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Su Facebook Italia l'annuncio, Bolelli e Ximena oggi sposi!

Simone Bolelli si sposa. E la futura moglie, l'uruguaiana Ximena Fleitas, dà l'annuncio su Facebook. Oggi alle 11, a Budrio (Bo), il ventiquattrenne tennista bolognese sposa la Fleitas, 29 anni, conosciuta nel suo paese come modella di lingerie e costumi da bagno. Su Facebook, cliccando sul nome di Ximena Fleitas, gli amici trovano la notizia delle nozze. Già tanti i commenti, tra chi lascia gli auguri e chi si lamenta per non essere stato invitato. Per i curiosi del genere il consiglio è restare sintonizzati con il profilo della Fleitas: magari si saprà anche dove andranno in viaggio di nozze.

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Al Camping St. Michael la decima tappa per eleggere la più bella Miss Litorale

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martedì 4 agosto 2009

Sarkozy fan di Facebook, Obama ha fatto scuola

"Sto bene": i suoi amici di Facebook prima di tutto. Subito dopo essere stato dimesso dall'ospedale, il presidente Nicolas Sarkozy, prima ancora d'informare i francesi sulle sue condizioni di salute attraverso la televisione, si era rivolto ai suoi amici attraverso il noto social network. Sempre su Facebook aveva commentato la sua recente visita al Tour de France e tra gli ultimi post figurano anche quello dell'incontro all'Eliseo con Woody Allen accompagnato da un video e quello sul film-documentario 'Home' di Yann Arthus-Bertrand che aveva potuto vedere in anteprima. Sarkozy, che fino a qualche mese fa si era sempre mostrato reticente all'uso delle nuove tecnologie - non ha un Iphone e neppure il computer sul tavolo dell'ufficio - è ora un fan di Facebook. Tanto che, secondo il quotidiano Le Parisien, starebbe pensando di iscriversi anche a Twitter.

Dallo scorso 28 aprile, il presidente ha pubblicato sulla sua bacheca di Facebook un'ottantina di messaggi, ha 139.610 sostenitori (nell'ultima settimana se ne sono aggiunti ben diecimila) avrebbe anche optato per modificare il suo profilo troppo istituzionale - foto ufficiale in giacca e cravatta e tricolore sullo sfondo - con uno più 'casual', intimo e dinamico. La nuova immagine di Sarkò su Facebook, affidata ad un equipe di tre giovani specialisti del web, Nicolas Princen (25 anni), Vincent Ducrey (31) e Severin Naudet (33), mostra un Sarkozy sorridente e abbronzato in camicia bianca slacciata sul collo, e aggiunge informazioni personali su interessi e hobbies - il suo libro preferito è 'Il rosso e il nero' di Stendhal - oltre a video che lo ritraggono in atteggiamenti affettuosi con la moglie Carla Bruni o in compagnia dei suoi cani. "Aggiorno il mio profilo con le mie ultime letture: 'Pietro e Giovanni' di Guy de Maupassant e 'La lepre della Patagonia'' di Claude Lanzmann. Ho anche visto l'indimenticabile film di Charlie Chaplin 'Luci della ribalta'" si legge sulla bacheca. "I politici hanno capito i vantaggi di questo dialogo tramite internet", ha spiegato Damien Vincent, responsabile di Facebook France. Come il presidente americano Barack Obama (con 6.512.360 sostenitori) anche Sarkozy ha pensato di fare di Facebook uno dei pilastri della sua comunicazione.

Del resto, Mark Zuckerberg, creatore di Facebook, aveva dato proprio a loro due la palma mondiale dei politici che meglio utilizzano il network per mobilitare i sostenitori. "Il messaggio sulla sua salute in esclusiva su Facebook era una novità - hanno commentato dall'Eliseo -. E ci saranno altre occasioni". Anche il sito ufficiale dell'Eliseo, considerato troppo statico, cambierà look entro la fine dell'anno per diventare più interattivo. Secondo il settimanale L'Express, Carlà avrà avrà presto il suo sito, Carla.fr, dedicato alla sua fondazione per la cultura e l'educazione.

[fonte: ansa.it]

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lunedì 3 agosto 2009

Aprire una pagina per diventare personaggio pubblico su Facebook

Un lettore di Facebook Italia ha chiesto via email come fare per diventare personaggio pubblico: in realtà "diventare" personaggio pubblico è impossibile, quello che si deve fare invece è:

  1. loggarsi su Facebook,
  2. aprire Gestione Pagine,
  3. creare una pagina selezionando il radio button appropriato
  4. inserire il nome del personaggio pubblico
  5. fare click su Crea una pagina.
A questo punto sarà possibile aggiungere foto e altre informazioni del nostro personaggio pubblico, nonchè diventarne fan.

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sabato 1 agosto 2009

Ruba la password e pretende il riscatto

Un minorenne cambia la password di Messenger di un coetaneo e pretende 150 euro per restituire l'account. L'accusa ora è di accesso abusivo a sistema informatico e tentata estorsione. Non è certo la prima volta che qualcuno sottrae le password altrui per accedere alla posta elettronica, a Facebook o a qualche programma di instante messaging. La vittima ha denunciato il furto d'identità alla polizia postale di Catania che, dopo un'indagine, ha individuato l'abitazione dell'estorsore, dove ha sequestrato tre computer attualmente sotto perizia.

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